Riccardo III - Teatro Sala Fontana (Milano)

Scritto da  Domenica, 22 Maggio 2016 

Per celebrare il 400° anniversario della morte di William Shakespeare, il Teatro Sala Fontana di Milano presenta un piccolo ciclo di rappresentazioni delle sue opere più celebri, accompagnate da incontri preliminari coordinati dal professor Enrico Reggiani dell’Università Cattolica di Milano, volti ad approfondire alcuni dei contenuti. Dal 13 al15 maggio Michele Sinisi ha portato in scena, da solo sul palco, “Riccardo III”, uno spettacolo-performance, dove ad essere recitati (esclusivamente in inglese) sono frammenti del prologo.

 

RICCARDO III
da William Shakespeare
di e con Michele Sinisi
scritto con Francesco M. Asselta
voce off Peter Speedwell
direzione tecnica Alessandro Grasso
suoni Claudio Kougla
assistenza alle scene Daniele Geniale
segreteria Lidia Bucci

 

Michele Sinisi è solo sul palco per rappresentare Riccardo III, secondo la sua interpretazione e quella di Francesco M. Asselta con cui scrive la scarna drammaturgia. É già in scena, silenzioso ed in piedi, mentre il pubblico prende posto. Accanto a lui, pochi oggetti: un tavolo di metallo, una palla, una piccola cassa di legno e un microfono sulla destra. Il pubblico è tutto seduto e lui, in silenzio, si stende sul tavolo. Le luci si spengono per pochi minuti.

Sinisi si alza, prende una coca, balla un po', fuma una sigaretta, tira un calcio alla palla, che cade tra il pubblico. Il teatro si riempie improvvisamente di suoni assordanti, cacofonici, che rimandano a una vita interna ed esterna, caotica. Ma lui resta imperturbabile, forse per quelle cuffie che ha sulle orecchie che lo rendono simile ad una persona sorda a tutto, finanche alla coscienza. Dopo aver assunto una postura da deforme, con tanto di gobba, gamba zoppa, braccio ciondolante, si avvicina al microfono.

Now, dice incerto, insicuro; Now ripete più di una volta, alternando questa parola a lunghi silenzi. Poi con rabbia, strascicando il corpo deforme, lascia il microfono e prende il tavolo di metallo, lo rivolta con violenza e con un pennarello rosso, vi scrive, Now. Durante tutto lo spettacolo il tavolo verrà usato come una lavagna e si tingerà di rosso a ricordare il sangue delle sue vittime. Sinisi si muove nella sua deformità, con fare simpatico, quasi cercasse la simpatia, l'approvazione del pubblico, per gli orrori che commette.

Chi non conosce il dramma shakespeariano però, difficilmente potrà capirlo attraverso lo spettacolo, dove ad essere declamato in inglese è solo il prologo, anzi suoi frammenti che sono urlati, ripetuti, declamati con immagini, sensazioni, posture diverse, con due scarpe od una, da sopra o sotto il tavolo che continua ad essere sbattuto sul palco producendo un indicibile rumore.

Ne risulta un lavoro d'impatto, carico di energia fisica che fa un po' ombra al bellissimo prologo dove Shakespeare dipinge l'orrore che, strisciante, esploderà nel corso del dramma. Ne riportiamo qui di seguito, alcuni frammenti:

Ora l'inverno del nostro scontento
è reso estate gloriosa da questo sole di York,
e tutte le nuvole che incombevano minacciose
sulla nostra casa sono sepolte nel petto profondo
dell'oceano.[...]
io sono privo di ogni bella proporzione,
frodato nei lineamenti dalla natura ingannatrice,
deforme, incompiuto, spedito prima del tempo in questo mondo
che respira, finito a metà, e questa così storpia e brutta
che i cani mi abbaiano quando zoppico accanto a loro,
ebbene io, in questo fiacco e flautato tempo di pace,
non ho altro piacere con cui passare il tempo se non
quello di spiare la mia ombra nel sole e commentare
la mia deformità.
perciò non potendo fare l'amante
per occupare questi giorni belli ed eloquenti, sono
deciso a dimostrarmi una canaglia e a odiare gli oziosi
piaceri dei nostri tempi.


Teatro Sala Fontana - via Boltraffio 21, 20159 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/69015733, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 20.30, domenica ore 16
Biglietti: intero € 18, ridotto € 14 (studenti universitari / convenzionati), ridotto € 9 (Under 14 / over 65), gruppi scuola € 9

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Nadia Fiorio, Ufficio stampa Teatro Sala Fontana
Sul web: www.teatrosalafontana.it

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