Restiamo amici lo dici a tua sorella - Teatro Sette (Roma)

Scritto da  Domenica, 28 Ottobre 2018 

Felice debutto al Teatro Sette per «Restiamo amici lo dici a tua sorella», una simpatica commedia incentrata sul tema dell’amore e dell’abbandono, diretta con grande capacità dal bravissimo Sergio Zecca, anche autore assieme a Massimiliano Bruno. Il lavoro, in scena fino al 4 novembre, è interpretato da una brillante ed affiatata compagine attoriale.

 

Jonglar presenta
RESTIAMO AMICI LO DICI A TUA SORELLA
di Massimiliano Bruno e Sergio Zecca
con Tiko Rossi Vairo, Giancarlo Porcari, Alessandro Frittella, Antonio Stregapede
scene Bombardoni & Co.
luci Gian Marco Cacciani
promozione e comunicazione Sara Vannelli
aiuto regia Anna Lina Tamisari
regia Sergio Zecca

 

Come cambia la vita di un uomo quando s’innamora? Pur di stare con la propria donna, si allontana un pochino dalle amicizie di sempre, questo è sicuro. In fondo, chi può dire di non averlo mai fatto? Il lavoro diventa meno rilevante e i viaggi on the road si trasformano in placide vacanze vissute in coppia. Il cinema? Cheek to cheek, ovviamente. E le cene? Anche, senz’ombra di dubbio. La felicità del ménage a due è fin troppo tangibile per ascoltare quel tarlo che pungola ed insinua il dubbio di essere diventati troppo selettivi.

Così, quando la storia arriva al capolinea, o meglio quando i sentimenti di lei finiscono e lui si ritrova da solo a cercare di capire cosa sia avvenuto, l’impatto con la quotidianità è davvero troppo faticoso. Ed è facile lasciarsi andare al piagnucolio, all’apatia, all’indolenza. È così per tutti? Forse no. Ma lo è certamente per Max Topazio, autore di libri gialli che si trova alle prese con un improvviso voltafaccia della fidanzata Debora.

Il tema dell’abbandono, trattato con l’ironia e la gentilezza che appartengono alla penna di Massimiliano Bruno e di Sergio Zecca, è il filo conduttore dello spettacolo «Restiamo amici lo dici a tua sorella», in scena al Teatro Sette in questo avvio di stagione 2018-2019. A guidare il quartetto di attori che anima la commedia, simpatica ed intelligente, è la mano registica del bravissimo Sergio Zecca che dirige perfettamente Tiko Rossi Vairo, Giancarlo Porcari, Alessandro Frittella e Antonio Stregapede in un testo dal ritmo sostenuto. Il lavoro, la cui stesura originale risale a venticinque anni fa, è stato proposto in passato in vari allestimenti, e ora rivive in una riuscitissima versione modificata quel tanto che basta per renderlo adeguato al momento attuale.

La redazione della «Giallorosso Editore» ed il salone squisitamente old fashioned di un appartamento di Ovindoli sono le due ambientazioni scelte per lo svolgimento della vicenda incentrata sulle problematiche di due scrittori di romanzi gialli - Rubino e Topazio -, costretti loro malgrado a sperimentare un’impasse professionale ed emotiva determinata da infelici vicissitudini personali. E sì, perché se in un primo momento a soffrire è Max (Tiko Rossi Vairo), ben presto si unisce l’amico-collega Carlo Rubino (Giancarlo Porcari), anche lui inaspettatamente lasciato dalla compagna Laura.

Alla complicata situazione personale si aggiungono l’insieme delle richieste surreali dell’atipico editore Graziani (Antonio Stregapede) e l’invadenza dell’addetto stampa Mandolesi (Alessandro Frittella), che risulteranno coinvolti nelle questioni che affliggono i due, delle quali sono in qualche modo anche artefici. Ma le difficoltà dei protagonisti, in fondo, non sono altro che lo specchio delle solitudini di chi, come loro, sperimenta le complessità dell’affettività e, più in generale, dell’esistenza, celandosi dietro una maschera più o meno credibile.

La pièce è molto garbata e riesce nell’intento di divertire pur sempre nel rispetto della tematica principale, quella dell’amore, capace sempre e comunque di mettere a nudo le fragilità di tutti noi.

 

Teatro Sette - Via Benevento 23, 00161 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.44236382, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: dal lunedì al sabato ore 10.30-21, domenica ore 16-18
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18
Biglietti: intero € 24, ridotto € 18 (prevendita compresa)

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Andrea Martella, Ufficio stampa Teatro Sette
Sul web: www.teatro7.it

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