ReFusi - Teatro Roma (Roma)

Scritto da  Venerdì, 17 Ottobre 2014 

Fino al 26 ottobre. È con l'ironia intelligente che il Teatro Roma ha inaugurato la sua sesta stagione. È infatti in scena “ReFusi”, l'inedita commedia brillante di Roberta Skerl, diretta da Vanessa Gasbarri e perfettamente interpretata da un ispirato quartetto composto da Saverio Marconi, Fabio Avaro, Enzo Casertano e Maria Laurìa. “ReFusi” è un esempio di Buon teatro in cui la fotografia di una realtà ingiusta viene continuamente stemperata e colorita da situazioni paradossali, battute fulminanti e momenti spassosi. Divertimento assicurato.

 

Prgma srl presenta
Saverio Marconi, Fabio Avaro, Enzo Casertano e Maria Lauria in
REFUSI – combatti l'ignorantezza!
di Roberta Skerl
regia di Vanessa Gasbarri
scene e costumi di Katia Titolo
disegno luci di Giuseppe Filipponio
musiche a cura di Raffaello Angelini
assistenti alla regia Olimpia Alvino, Alessandro Salvatori e Stefano Starna

 

Refusi. A Rodolfo Marra, lo stravagante protagonista della nuova commedia in scena al Teatro Roma, non ne sfugge uno. Che siano inesattezze di stampa, scambi di lettere e piccole sviste dovute a distrazione (impercettibili ai più ma lampanti agli occhi di un ex correttore di bozze come lui) oppure i ben più importanti refusi della vita, gli sbagli, le incongruenze, le ingiustizie e le ipocrisie della società, Marra li coglie e raccoglie tutti. Piccoli o grandi che siano, tutti i refusi poi campeggiano lì, sull'ampia bacheca in fondo alla scena, in un tripudio di foglietti, appunti e ritagli. Formano quasi una collezione, perché quella per i refusi è letteralmente un'ossessione per Marra, un chiodo fisso che martella la sua vita e che, in un momento emotivamente delicato, finisce per mandarlo fuori di testa. A farne le spese sono i due tecnici arrivati per riparare il citofono e la domestica impegnata nelle pulizie di casa. Le tre malcapitate vittime si ritrovano così improvvisamente ostaggi di Marra, delle sue fissazioni e del bisogno di sfogarsi e capire il perché di tanti refusi...

Ecco in sostanza la trama di “ReFusi”, la nuova divertentissima commedia di Roberta Skerl, milanese, autrice anche televisiva e cinematografica che per il teatro ha scritto una dozzina di testi. Le commedie sono la sua specialità, come si può ben capire già dal testo lucido, approfondito e scoppiettante di “ReFusi”. Altro nome che è garanzia di commedia di qualità è quello della regista Vanessa Gasbarri, reduce da molte commedie di successo, come “La Spallata” (tuttora in scena, fino al 26 ottobre, al Teatro Manzoni di Roma). Anche in “ReFusi” è riconoscibile la sua regia accurata, il ritmo energico, la capacità di saper trattare momenti più introspettivi e delicati con piacevole facilità. “ReFusi” è uno spettacolo dalle molte sfaccettature, il cui testo offre diversi piani di lettura e in cui la giusta leggerezza va a sfumare (ma mai a coprire) i momenti in cui la società si presenta nella sua drammaticamente reale ingiustizia.

Fondamentale merito per la riuscita dello spettacolo va sicuramente ai quattro attori sul palco, a cominciare dall'ottimo Saverio Marconi, nome storico del teatro italiano che torna nelle vesti di attore dopo il lungo successo conquistato come regista e produttore dei più importanti musical degli ultimi anni (da "Pinocchio" a “Grease”, dalla prima versione italiana di "Cats" firmata con Daniel Ezralow a "Frankenstein Junior", da “A qualcuno piace caldo” a “La cage aux folles”, passando per i grandi classici “Cabaret”, “Sette spose per sette fratelli” e “Hello, Dolly!”, solo per citare pochi titoli). Accanto a lui sul palco, Fabio Avaro e Enzo Casertano sono due tecnici del citofono semplici e genuini mentre Maria Laurìa veste i panni di un'irresistibile ex prostituta di Matera che si spaccia per donna delle pulizie ucraina. Grazie a interpretazioni effervescenti, spontanee ed esilaranti, i quattro portano avanti lo spettacolo con simpatia e potenza. I personaggi sono fortemente caratterizzati senza essere macchiette. Gustoso anche il mix dialettale con cui coloriscono ciascun personaggio (romano, napoletano, lucano con un tocco di ucraino).

L'ambiente è unico: siamo nell'appartamento di Rodolfo Marra, minuziosamente ricostruito nella bellissima scenografia di Katia Titolo, una stanza piena di oggetti stravaganti (a cominciare dalla vivace cabina inglese del telefono che cattura subito lo sguardo), libri, ricordi, cianfrusaglie, feticci, vita. Qui si muovono i quattro protagonisti, tra colpi di scena, battute, paure, confidenze, crisi isteriche, confessioni e minacce. Il confronto si fa sempre più esilarante e intenso, i battibecchi si alternano a più toccanti momenti di umanità in un crescendo di ritmo che culmina in un intenso e liberatorio sfogo corale. È il momento più bello e più vero dello spettacolo, quello in cui si spara ai propri refusi, alle frustrazioni, agli errori, alle contraddizioni, alle ipocrisie. Lo fanno i quattro sul palcoscenico e lo fa il pubblico che, uscendo dalla sala, pur sempre con il sorriso, non può non chiedersi quali siano i propri personali refusi.

 

Teatro Roma - via Umbertide 3 (piazza S. Maria Ausiliatrice), 00181 Roma
Contatti: telefono 06 7850626, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Info e prenotazioni: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 20, domenica e festivi dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 20
Parcheggio Custodito: via Umbertide 27 (apertura parcheggio ore 20.00)
Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17 ed ore 21, domenica ore 17.30, lunedì riposo
Biglietti: intero € 21 (comprensivo di € 1,00 di prevendita), riduzioni per studenti, over 65, gruppi, Cral

Articolo di: Michela Staderini
Grazie a: Ufficio stampa Andrea Cova
Sul web: www.ilteatroroma.it

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