Rassegna Liberi Amori Possibili, V edizione - Teatro Libero (Milano)

Scritto da  Domenica, 01 Maggio 2011 
Liberi Amori Possibili

Dal 2 al 10 maggio. A Milano la quinta rassegna di teatro omosessuale ‘Liberi Amori Possibili’. Nove spettacoli e molti eventi collaterali, dal Boylesque a iniziative contro l’omofobia. Ospiti d’eccezione – come il trasformista Luca Magli, oppure Dario Gay e Viola Valentino – e la volontà di dimostrare come certe stupide problematiche siano superate. Almeno sul cartellone.

 

 

Teatro Libero e Teatri Possibili

CIG Arcigay Milano, Innovazione Culturale, Donne in Rete, La Babele GLBT Bookshop & more, Rhabar presentano

LIBERI AMORI POSSIBILI

V Rassegna di Teatro Omosessuale

Teatro Libero, via Savona 10, Milano

 

«Milano è una città ferma immobile dal punto di vista culturale. Non inventa niente di nuovo e questa situazione è terribile soprattutto a ridosso di Expo 2015».

Stando alle parole di Corrado d’Elia, direttore del teatro Libero, quella nella boccia dei due pesciolini-simbolo della rassegna, più che acqua sembrerebbe vetriolo.

Una contestazione più che giusta e che renderà il teatro Libero di via Savona (già forte come una quercia, dopo le mille difficoltà per il noto blocco di sette mesi) ancora più resistente e interessante di prima.

A cominciare dalla quinta edizione di Liberi Amori Possibili, la kermesse teatrale a tematica gay per parlare di omosessualità senza tabù e aprirsi a nuove prospettive, lontano da pregiudizi e stereotipi. Lasciando, come da cinque anni a questa parte, semplicemente il potentissimo valore artistico, sociale e culturale che solo con il teatro si può ricevere.

Quello che fa sognare o in cui ci si rispecchia, quello pieno di elementi e spunti su cui riflettere. A partire dalla location in cui l’edizione 2011 dell’iniziativa è stata presentata, il Rhabar dell’alzaia Naviglio Pavese, noto lounge lesbo-friendly della città.

Già perché l’omosessualità è anche donna, così come la cultura. È per questo che in cartellone compare anche Manuales de Saliva (7 maggio ore 21), performance di teatro danza della compagnia spagnola Viajes A-marte, formata da una coppia lesbica e una donna bisessuale. L’unico appuntamento di affettività al femminile, però. «Troppo poco» denunciano gli organizzatori.

Accanto a questo, la storia londinese di sesso e amore Death and Dancing (il 2 maggio alle 21), ispirata alla vita della sua autrice, Claire Dowie, lesbica dichiarata e sposata con un regista gay. Poi il riscatto e la libertà di due travestiti in Cala 'a Saudage (3 maggio ore 21), spettacolo finalista al premio Kantor 2010. Ancora, l’adolescenza, il sesso, le birre di troppo e l’intolleranza secondo gli occhi di Davide Cuccuru, A Nudo per l’occasione (4 maggio ore 21), le Storie di fuoco e amore di Silvia Iannazzo (il 5  maggio), l’industria cinematografica porno gay dell’America degli eighties di Making Porn (6 maggio) oppure i segreti e la vita dolce-amara di Non è una voglia x (8 maggio). C’è ancora lo spietato e tenero requiem nelle malinconie del passato di Festa di Compleanno (il 9 maggio) e, in conclusione, per la sera del 10 un titolo esemplificativo più che mai: Tutti uguali.

Sono storie d’amore e di tolleranza, di coppie e di famiglie, messaggi, dunque, positivi e consolanti che, con gli strumenti della cultura e del teatro, si fanno sentire in un periodo purtroppo ancora così difficile per l’integrazione sociale. Sentimenti che il fascino del palcoscenico – dove tutto è libero e possibile – fa rivivere, affiancati a temi di sceneggiature più trasgressive come il porno, il transgender, il cambio di sesso.

In un momento storico in cui i fatti di cronaca riportano ancora episodi di violenza, fisica e verbale, segnalando come sia ancora evidente l’omofobia anche nel nostro Paese, d’Elia e il suo team si presentano pieni di entusiasmo con questa delicata immagine (e speranzosa) di due pesci innamorati all’interno della boccia.

Ecco, il problema sociale, forse, sta proprio qui. I pesciolini dovrebbero nuotare in acque libere e possibili, vivere una vita in mare aperto e non rimanere intrappolati dentro al vetro. Questo è ancora un sogno distante per certi versi, ed ecco che il teatro sente il bisogno di fare qualcosa. Non solo: tra i tanti eventi collaterali della manifestazione che si svolgeranno al termine degli spettacoli - mini concerti, presentazioni e letture a tema, interviste, personaggi – ce n’è uno in particolare, a tal proposito, da segnalare.

Liberi Amori Possibili, che ha tra i suoi obiettivi la lotta contro l'omofobia, sostiene il progetto di Viola Valentino (Comprami… io sono in vendita… fantastica) che, per la giornata internazionale contro l’omofobia del 17 maggio, ha inciso il singolo Domani è un altro giorno, ovvero una chiara denuncia contro la discriminazione di genere.

Il brano, già presente nell’album dell’artista “Alleati non Ovvi“ di recente pubblicazione, è stato tradotto e sarà ripubblicato in inglese, spagnolo e francese, e reperibile sulle più importanti piattaforme digitali, tra le quali iTunes. Nel singolo la cantante si cala nei panni di un uomo che urla il proprio dolore raccontando in prima persona le impressioni e i sentimenti di un ragazzo picchiato. La Valentino sarà ospite di Liberi Amori Possibili sabato 7 maggio, subito dopo lo spettacolo spagnolo “Manuales de saliva" per incontrare il pubblico e presentare la canzone. Passate parola.

 

Articolo di: Andrea Dispenza

Grazie a: Ufficio Stampa Teatri Possibili

Sul web: www.teatrolibero.it

 

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