Racconti Italiani, Poltrondamore - Teatro Due (Roma)

Scritto da  Sabato, 16 Aprile 2016 

Al Teatro Due, per quattro giorni Maria Paiato si ricava una "stanza tutta per lei" con le sue letture sceniche di racconti italiani vergati da quattro brillanti autori del Novecento, Alberto Savinio, Dino Buzzati, Tommaso Landolfi ed Ennio Flaiano. Il primo appuntamento è dedicato al racconto Poltrondamore, di Alberto Savinio.

 

POLTRONDAMORE
(all'interno del ciclo di letture Racconti Italiani, nell'ambito della rassegna Una stanza tutta per lei)
da Alberto Savinio
a cura di / con Maria Paiato

 

Quattro appuntamenti con quattro autori italiani del '900 segnano il breve ritorno sulle scene di Roma di Maria Paiato, a ragione una delle più celebrate attrici contemporanee. Di Savinio, Buzzati, Landolfi e Flaiano i testi scelti dall'artista per questo ciclo di letture al Teatro Due nell'ambito della rassegna al femminile Una stanza tutta per lei. Una scelta, quella della lettura, dettata dalla volontà della Paiato di evocare sul nudo palco ambienti, trame e circostanze che probabilmente farebbero fatica a essere messi in scena ma che ciò nonostante meritano una riscoperta, e l'intima complicità che viene a instaurarsi tra il lettore e l'uditore per il fatto che il primo può solo suggerire ciò che il secondo deve per forza di cose completare con la propria immaginazione.

Il primo di questi quattro appuntamenti è stato con Poltrondamore, di Alberto Savinio: un racconto edificante che ammonisce sulla necessità di non dare nulla per scontato e guardarsi intorno con occhi attenti, pena il rischio di vivere una vita di dolorosi inganni. È infatti solo per un fortuito accidente che il commendator Candido Bove, appena divenuto vedovo, apprende di essere stato impunemente e ripetutamente tradito dalla moglie della quale conserva un ricordo angelico. Stanco e addolorato, il commendatore si assopisce nel salotto buono della casa, quello aperto e usato solo il martedì pomeriggio, il giorno di ricevimento. Ma ecco che, credendo di non poter essere udito, il mobilio si anima. È un salotto moderno, quello del commendatore, eccezion fatta per una vecchia poltrona, tanto cara alla sua ormai defunta moglie, che non aveva voluto separarsene ancorché avesse diverse molle ormai rotte. Il motivo, come rivelerà la stessa poltrona ai più giovani occupanti del salotto, è scabroso: era proprio su di lei che la signora saziava i suoi appetiti sessuali, contando per di più sul fatto che, tranne il martedì pomeriggio, per il padrone di casa quel salotto era come se non esistesse. Il caso però vuole che il commendatore si svegli anzitempo e ascolti l'intera conversazione, scoprendo troppo tardi la reiterata infedeltà della moglie, della quale non aveva mai voluto cogliere i segni.

Una storia di per sé gustosa, esaltata dalla capacità della Paiato di caratterizzare, se possibile, quasi ogni singola parola, accompagnandola con una gestualità misurata volta per l'appunto a suggerire, anziché imboccare, una scena già vividamente resa con la voce. E poco importa che chi legga si trovi su un palco (per di più abbondantemente rialzato come quello del Teatro Due): l'impeccabile guida dell'interprete e l'esigenza di dover lavorare entrambi e contestualmente di fantasia uniscono lettore e uditore in un binomio formidabilmente intimo e appagante.

 

Teatro Due Roma - vicolo dei due Macelli 37, Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6788259, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: 19 e 20 maggio ore 21
Biglietti: € 12 (intero), € 10 (ridotto), € 8 (gruppi di minimo sei persone), € 5 (studenti)
Durata: 50 minuti

Articolo di: Pietro Dattola
Grazie a: Viola Sbragia, Ufficio stampa rassegna teatrale "Una stanza tutta per lei"
Sul web: www.teatrodueroma.it - http://unastanzatuttaperlei.com

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