Quasi Perfetta - Teatro Leonardo (Milano)

Scritto da  Domenica, 27 Marzo 2016 

É tornato, purtroppo solo per tre giorni, dal 18 al 20 marzo al Teatro Leonardo di Milano, “Quasi Perfetta”, uno spettacolo forte e delicato, che parla agli adolescenti e con la loro stessa lingua, della magnifica illusione dell'anoressia e delle conseguenze letali che questa può avere. Scritto da Valeria Cavalli e Claudio Intropido, con la consulenza scientifica della dottoressa Maria Barbuto, una produzione Manifatture Teatrali Milanesi. In scena Giulia Bacchetta, bravissima, interpreta Alice, l'adolescente che sogna di diventare leggera come un gabbiano, e i personaggi che entrano nel suo mondo.

 

QUASI PERFETTA
Uno spettacolo sull’anoressia
di Valeria Cavalli, Claudio Intropido
regia Claudio Intropido
con Giulia Bacchetta
scene e luci Claudio Intropido
musiche Gipo Gurrado
foto di scena Roberto Rognoni
consulenza scientifica Dott.ssa Maria Barbuto

 

Ci si arriva ridendo a quel secchio, a quel primo conato di vomito, provocato con due dita in gola da Alice; naturalmente ne seguono tanti altri al punto che l'intera sua vita è regolata da loro, dalla paura di ingerire cibo e dalla sensazione di benessere che le lascia il sentirsi ripulita, svuotata da quello che, se resta, l' appesantisce. Come l' appesantisce tutto quello che la circonda, a cominciare dalla mamma, la più bella, la più magra, che non ha mai sonno, mai fame, mai tempo. E' lei il primo specchio per la piccola Alice ed è uno specchio che rimanda una smorfia a quella bimba curiosa, attenta, vogliosa di vita che chiede attenzioni e si ritrova accanto genitori distratti, così presi dalle loro vite, così infantili da non avere tempo né attenzioni per lei.

Il padre, poi, è talmente assente che anche come personaggio compare in tutta la sua inconsistenza. Arriva però il suo telegramma per giustificare la sua assenza alla laurea della figlia cui aveva promesso di essere presente: “impegni inderogabili impediscono mia presenza”. Ma l'immagine dello specchio resta, è un marchio per la vita di Alice affamata di amore che, entrata nell'adolescenza, continua a sentirsi inadeguata.

Forse per questo lo spettacolo vede quasi subito la bravissima attrice, Giulia Bacchetta, guardarsi allo specchio posto sul lato sinistro del palco. E le diverse fasi di questo girone infernale, sono scandite dalla presenza di questo specchio. É rievocato anche quello della matrigna, lo ricordate? “specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella di tutto il reame?”. Giulia Bacchetta si sfila un maglione e diventa l'amica del cuore, si infila un vestito e diventa la madre logorroica che per comodità non vede il disagio della figlia, si scompiglia i capelli e diventa Adele, la portiera, quella donna che nella sua semplicità al confine con l'ignoranza, ha sempre tempo per Alice, un cuore grande e degli occhi che non hanno paura di vedere. Di vedere Alice che vuole volare fuori da tutti, dai genitori, dai compagni di scuola che la deridono, dalla migliore amica che la tradisce. E che, inseguendo l'illusione del gabbiano, arriva pelle ed ossa in ospedale in pericolo di vita. Adele è l'unica a ricordarle che la vita è preziosa, che non bisogna sprecarla e che dall'anoressia si può uscire, basta volerlo. Ed Alice comincia a volerlo fortemente.

Lo spettacolo è per tutti, arriva dritto al cuore degli adolescenti perché parla la loro stessa lingua. Ha il pregio di non essere didattico, teorico, retorico. É semplicemente vero, ma capace di cogliere, nella stortura della vita, la sua bellezza e di offrirla agli adolescenti e non, che per un attimo l'hanno persa di vista.

 

Teatro Leonardo - via Ampère 1 (angolo piazza Leonardo da Vinci), 20131 Milano
Per informazioni e prenotazioni: (Manifatture Teatrali Milanesi) corso Magenta 24, Milano - telefono 02/86454545 - mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. (prenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15 alle 19.30)
Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 20:30, domenica ore16, lunedì riposo
Biglietti: intero 21 euro, ridotti 15/11€
Durata: 1 ora e 15 minuti

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Diana Belardinelli, Ufficio stampa Manifatture Teatrali Milanesi
Sul web: www.mtmteatro.it

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