Quartetto Casa di Bambola - Teatro India (Roma)

Scritto da  Domenica, 14 Febbraio 2016 

Dal 9 al 14 febbraio al Teatro India è andato in scena "Quartetto Casa di Bambola", da Henrik Ibsen, drammaturgia e regia di Emanuela Giordano, con Alessandra Fallucchi, Mascia Musy, Graziano Piazza e Stefano Santospago, produzione Argot. Quattro attori e una regista si interrogano sulle contraddizioni e le dinamiche espresse da Ibsen nella relazione tra uomo e donna: potere, possesso, erotismo, denaro. Scoprono che da allora, da quando Ibsen scrisse "Casa di Bambola", gli equilibri all’interno della coppia sono forse rimasti immutati: il teatro intuiva quello che la società negava o rimuoveva.

 

Argot Produzioni presenta
QUARTETTO CASA DI BAMBOLA
da Henrik Ibsen
drammaturgia e regia Emanuela Giordano
musiche originali Antonio di Pofi
aiuto regia Valentina Minzoni

Personaggi e interpreti:
Nora - Mascia Musy
Torvald - Stefano Santospago
Cristina - Alessandra Fallucchi
Krogstad - Graziano Piazza

 

Non tutti forse conoscevano la portata rivoluzionaria del celebre testo di Ibsen; prima di questa sera, almeno. A raccontarcelo sono stati i bravissimi componenti di questo “quartetto” che, ancora prima di mettere in scena un’interpretazione degli aspetti salienti dei celebri tre atti del drammaturgo norvegese, ci erudisce sulla tribolata vita della pièce teatrale.

La società borghese dell’epoca, siamo nel 1879, si oppose fortemente alle idee progressiste di Ibsen che, nell’epilogo, permetteva alla sua protagonista, Nora Helmer, di sottrarsi ad una società ipocrita che la voleva succube inerme del marito e di scegliere solo per se stessa, abbandonando il nucleo familiare. Impresari ed attori, tra cui anche la nostra Eleonora Duse, hanno così tentato per anni, e sotto il parere dissidente dell’autore, di rinchiudere Nora in casa tra figli e merletti (la cui tessitura più elegante meglio si addice della maglia ad una signora perbene), impedendole qualsiasi forma di autodeterminazione.

Emanuela Giordano, nella sua personalissima reinterpretazione del testo, ci fa conoscere i tre diversi finali, mai messi in scena, che sono stati attribuiti a "Casa di Bambola" nel tempo, fino a giungere finalmente a quello originale, l’unico approvato dall’autore.

Notevole l’interpretazione di Mascia Musy, nelle vesti di Nora, la cui dolcezza dei lineamenti si confà perfettamente alla caratterizzazione del personaggio, all’apparenza eternamente una fragile bambina, ma abbastanza forte da ribaltare la propria coscienza e procedere nella difficile scelta dell’emancipazione.

Una destrutturazione interessante di un’opera classica ma quanto mai avveniristica, lo spunto per riflettere sul significato della famiglia, nucleo custode non solo di amore, ma anche di sentimenti meno nobili di prevaricazione e controllo.

 

Teatro India - Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi) 1, 00146 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/684.000.346, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: tutte le sere ore 21, sabato 13 e domenica 14 febbraio ore 19
Biglietti: posto unico 18 € (ridotto 16 €)
Durata spettacolo: 75 minuti

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Amelia Realino, Ufficio stampa Teatro di Roma
Sul web: www.teatrodiroma.net

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