Progetto JDPL, the Company Theatre - nasce la compagnia dei giovani diretta dal regista colombiano Juan Diego Puerta Lopez

Scritto da  Ilaria Guidantoni Mercoledì, 12 Settembre 2012 
Juan Diego Puerta Lopez

A Roma immigra la creatività, nel segno dei giovani, con un progetto di laboratorio permanente per la formazione di figure professionali dello spettacolo. Ad ottobre il via ai cinque mesi di training per debuttare nei festival estivi del 2013. Il progetto nasce dal regista colombiano Juan Diego Puerta Lopez, prefiggendosi l'obiettivo di un lavoro collettivo e partecipato.



 

 

In un'ambientazione tipica da archeologia industriale, all'interno di un loft allestito per incontri e piccoli spettacoli, è stato presentato il progetto di un laboratorio permanente rivolto a giovani artisti per la creazione di una nuova compagnia teatrale.

"E' un progetto ambizioso quanto urgente, proprio in un momento nel quale maestranze e figure artistiche dello spettacolo sono bistrattate", ha raccontato il regista nativo di Medellin, Juan Diego Puerta Lopez, padre dell'iniziativa.

L’idea è nata dall'incontro con Emiliano Raya, insieme con gli autori Luca De Bei e Giampiero Rappa e Federica Picone. L'obiettivo è dare un'opportunità a un gruppo di 30 professionisti tra attori (25) e tecnici. Il nome del progetto? "E’ una sigla che diventerà anche il nome della compagnia che nascerà come recita il sottotitolo in inglese, quale sinonimo di universalità. Gli altri compagni di viaggio, ci ha raccontato il regista colombiano, hanno suggerito il mio nome che è lungo come una telenovela, quindi abbiamo optato per la sigla".

Per gli attori sono previsti cinque mesi di training e quattro di allestimento, quindi una tournée di due anni nelle principali manifestazioni nazionali e festival. In quel momento l'attore da allievo diventerà un professionista retribuito regolarmente e sono già stati presi contatti con alcuni festival e teatri.

Il periodo di formazione; gli incontri dedicati agli addetti ai lavori; quindi gli allestimenti. Questi sono i tre momenti del percorso. Il cammino è stata disegnato dal regista colombiano prevedendo un corso di Hatha Yoga e danza Buto; successivamente un corso di danza contemporanea; quindi verrà proposta una nuova disciplina, Performing Improvisation (che sta riscuotendo grande successo a Londra); infine Capoeira. Due percorsi vocali di preparazione correranno paralleli con un'attenzione al canto e all'interpretazione. Quindi un lavoro di creazione di costumi, trucco e parrucche con Caterina Nardi. Tre incontri saranno dedicati alla preparazione per un provino e a cosa significhi fare casting, con Pino Pellegrino. Federica Picone, organizzatrice del laboratorio - forte dell'esperienza newyorkese - seguirà anche il book fotografico, pratica per attori e organizzatori di casting. Durante il training gli autori scriveranno, attraverso il lavoro con gli attori, due testi inediti che poi metteranno in scena. E' previsto anche un corso di marketing perché è importante che una compagnia conosca il mercato nel quale lavora.

Il corso prevede 540 ore totali di Master per un costo di 350 euro a partecipante.
Le selezioni saranno il 24, 25 e 26 settembre e il 6 e 7 ottobre presso lo Spazio Fonderia 900 (in via Assisi 33, stazione Tuscolana a Roma). Il target è rappresentato da attori e danzatori, in seconda battuta che abbiano già una formazione di base specifica.

Nato dalla delusione diffusa di non riuscire a lavorare, il progetto si caratterizza soprattutto per il lavoro di gruppo, come ha sottolineato Luca De Bei, stimolato dall'idea che il testo nasca in teatro spontaneamente. Ormai c'è il diktat dei registi, con cast ridotto all'osso e doppi ruoli; mentre i monologhi vengono considerati un teatro di nicchia.

"Quello che mi ha colpito - ha raccontato Emiliano Raya - è il fatto di vivere insieme, frequentarsi, incontrarsi e un anno di tempo a disposizione mi pare un arco sufficiente per formarsi. E' una sperimentazione anche per me, soprattutto cercando un lavoro su misura delle persone".
Il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 14.30 alle 19.30 gli spazi saranno frequentabili da giornalisti e scrittori 'curiosi' nella logica di un laboratorio aperto che si racconta.
Al termine della conferenza è stato possibile visitare gli spazi, caldi come una casa, con un cortile interno sul quale si affacciano ambienti di uffici e forse anche abitazioni con i fiori alle finestre.

 

IL LABORATORIO

Progetto JDPL

Il laboratorio permanente di teatro contemporaneo, diretto dal regista Juan Diego Puerta Lopez, si avvale della collaborazione del regista e coordinatore Emiliano Raya, degli autori Luca De Bei e Giampiero Rappa e di illustri professionisti del teatro e della cinematografia, tra i quali: Pino Pellegrino (casting), Cinzia Alitto (dizione, uso della voce, tecniche di narrazione, tecnica interpretativa), Lisa Angelillo (interpretazione e canto), Maddalena Gana (Hata Yoga metodo B.K.S. Iyengar, Danza Butô), Rachele Caputo (danza contemporanea), Rossella Fiumi  (contact e performing improvisation), Alessandro Jesuino DOS Santos (capoeira) Gianmarco del Zozzo (elementi di direzione artistica, marketing dello spettacolo, organizzazione e produzione), Pino Le Pera (fotografia di scena), Marco Giraldi (fotografo,responsabile book fotografici), Fabio Palmieri (direzione di scena), Alba Campagnano (elementi di attrezzeria teatrale), Caterina Nardi (Elementi di costume teatrale e cinematografico), Antonio Ciaramella (elementi di trucco e parrucco).

Il Laboratorio prenderà vita a partire dalla seconda settimana di Ottobre 2012, fino a fine Giugno 2013 e prevede la partecipazione di un massimo di 25 iscritti (cittadini Italiani o stranieri con regolare permesso di soggiorno), di età compresa dai 18 ai  35 anni, che abbiano conseguito un diploma di scuola media superiore (maturità) e che  vi potranno accedere  soltanto dopo una prova di ammissione. Il laboratorio prevede un impegno di 15 ore settimanali suddiviso in tre giornate: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 14:30 alle 19:30. 

Per ragioni di continuità e impostazione del lavoro di gruppo, non sarà possibile frequentare in maniera discontinua, ma ogni partecipante ai fini del raggiungimento degli obbiettivi che il laboratorio si pone, è tenuto  a garantire una presenza costante durante tutto il periodo. E una disponibilità ad effettuare tutte le recite che conseguiranno il laboratorio. 

Durante il corso, ci si avvarrà della consulenza di esperti del settore teatrale: autori, attori, registi, agenti, make-up artist, costumisti, tecnici di palco, scenografi, attrezzisti, direttori di scena, organizzatori e produttori. Gli stessi professionisti, lavoreranno poi, durante l’allestimento dei due spettacoli, per garantire la massima qualità in ogni fase del progetto: prove – debutti – tournée.

Discipline praticate durante i cinque mesi di training

- Interpretazione

- Costruzione del personaggio

- Drammaturgia contemporanea

- Dizione e uso della voce

- Tecniche di improvvisazione

- Tecniche di narrazione

- Movimento scenico

- Hata Yoga

- Contact - performing improvisation

- Capoeira

- Tecniche di lavoro di gruppo applicate alla messa in scena

- Messa in scena

- Elementi di scenotecnica

- Foto di scena

- Elementi di attrezzeria teatrale

- Elementi di costume teatrale

- Elementi di trucco e parrucco per il teatro e per il cinema

- Direzione di scena

- Fondamenti di direzione artistica

- Organizzazione e produzione

- Marketing dello spettacolo

 

Prove di ammissione

Le selezioni si svolgeranno presso FONDERIA 900, VIA ASSISI 33, ROMA (metro A Ponte Lungo - Fs stazione Tuscolana) nei giorni 24, 25, 26 Settembre e 6 e 7 Ottobre 2012 su convocazione e saranno così articolate:

- Colloquio preliminare

- Monologo della durata massima di 5 minuti a scelta del candidato.

- Prova fisica a scelta della commissione.

 

L’inizio dei corsi è previsto per lunedì 15 ottobre ore 14.30.

Iscrizione  e documentazione
Per partecipare alle prove di ammissione è necessario sottoporre alla Segreteria l’apposita domanda di iscrizione con firma autentica compilata in ogni sua parte entro la data del 7 ottobre alla seguente mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , oppure telefonando al 349-5829624.

Il Candidato deve inoltre allegare:

- Curriculum Vitae, con eventuali titoli curriculari, professionali e artistici, anche in autocertificazione.

- Fotocopia fronte retro del Codice Fiscale e di un documento d'identità valido

- Due fotografie formato tessera recenti, una fotografia in primo piano e una a figura intera.

- Certificato Anamnestico di buona salute, in applicazione alla L.81/01 in materia di tutela della salute, attestante la sana costituzione fisica, esente da difetti o imperfezioni e l’assenza di malattie contagiose o parassitarie

- Autorizzazione  alla pubblicazione e utilizzo della propria immagine e dei propri dati personali ai sensi della normativa vigente in materia di tutela della privacy.

 

Ai Candidati, sia italiani che stranieri, è richiesta una perfetta conoscenza della lingua italiana, che sarà verificata  contestualmente alle prove di ammissione.

Il laboratorio si svolgerà presso FONDERIA 900 -  via Assisi, 33  - ROMA

 

Articolo di: Ilaria Guidantoni

Grazie a: Amelia Realino, Ufficio stampa Progetto JDPL

Sul web: per maggiori informazioni sui costi e le modalità di partecipazione si può consultare il sito www.progettojdpl.it

 

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