Priscilla, La Regina del Deserto - Teatro Brancaccio (Roma)

Scritto da  Sabato, 31 Ottobre 2015 

Ha debuttato il 21 ottobre il nuovo allestimento di «Priscilla - La Regina del Deserto», lo spettacolo diretto da Simon Phillips, nella versione originale, e con Matteo Gastaldo come regista residente, in scena al Teatro Brancaccio. Protagonisti Cristian Ruiz, Marco D'Alberti e Andrea Rossi.

 

Nullarbor Productions in associazione con Mgm On Stage e All Entertainment presentano
PRISCILLA - LA REGINA DEL DESERTO
con Cristian Ruiz, Marco D'Alberti, Andrea Rossi
resident music supervisor Fabio Serri
regia residente Matteo Gastaldo
regia originale Simon Phillips

 

Torna al Teatro Brancaccio "Priscilla - La Regina Del Deserto", il musical firmato dal regista Simon Phillips e tratto dal film commedia "The Adventures of Priscilla, Queen of the Desert".

È la storia di Tick, Bernadette e Adam, eccentrici artisti che, grazie a un ingaggio, decidono di lasciare la noia e i problemi della loro vita a Sidney e di portare il loro spettacolo di Drag Queen nell’entroterra australiano ad Alice Springs. Inizia così una travolgente avventura “on the road” di tre amici che, a bordo di un vecchio bus, di nome Priscilla, viaggiano attraverso lo sconfinato deserto australiano.

La sceneggiatura dello spettacolo è improntata al divertimento apparentemente dissacrante, mentre in realtà sempre più distintamente affiora un messaggio sulla famiglia, la tolleranza e l’accettazione con risvolti emozionanti e sorprese.

La colonna sonora si compone di venticinque intramontabili successi internazionali tra cui I Will Survive, Material Girl, Finally e It’s Raining Men, riprendendo quindi la consuetudine dei musical pop che usano canzoni preesistenti, riarrangiate per orchestra a formare un musical teatrale sulla scia di Mamma Mia! o Moulin Rouge.

Quel che ha reso Priscilla uno dei musical più travolgenti delle passate stagioni è stato riportare l'allestimento in modo finalmente conforme a quello originale, grandioso, soprattutto per coreografie, costumi e luci. Qui invece è riportato in una versione con gli stessi ingredienti e copione di base ma con una resa scenica ridotta, e anche in modo sostanzialmente visibile. A partire dallo spazio scenico decisamente rimpicciolito da continui giochi di quinte che spesso nascondono l’assenza di alcune scenografie; ad esempio l'eliminazione dei cactus di sfondo del bar dove si fermano i tre protagonisti. Quel che salta maggiormente all’occhio è lo stesso bus che misurava sette metri di lunghezza ed appariva completamente ricoperto di led colorati; qui è invece molto ridotto a un veicolo aperto, molto più sobrio e con un impatto scenico minore. Questo in particolare risulta evidente nella scena della scarpa di lustrini che dovrebbe sovrastare il tetto del bus Priscilla mentre Adam riprende un’aria cantata da Maria Callas.

Insieme a una minore imponenza del bus anche le tre Divas femminili, cantanti che accompagnano i brani musicali interpretati dai protagonisti, non sono più efficacemente sospese in alto ma avanzano a piedi sul palco ad affollare uno spazio già ridotto dove anche corpo di ballo e ingombranti costumi faticano a tratti a muoversi, costumi comunque drasticamente ridotti di numero insieme alle coreografie, penalizzate soprattutto sul finale. Tra i numeri che invece ricordano lo splendore originale c'è il funerale tragicomico sulle note di Don't leave me this way.

In tutto questo i tre protagonisti - Cristian Ruiz, Marco D'Alberti e Andrea Rossi - sfoderano il loro talento nell’interpretare un copione comunque esilarante e ricco di spassose battute, impegnandosi nel difficile compito di far dimenticare al pubblico il carisma degli interpreti originali: Antonello Angiolillo, Simone Leonardi e Mirko Ranù; da segnalare in particolare in questo allestimento la bravura di Cristian Ruiz nel ruolo di Tick, drag queen che si scopre padre.

Gli elementi visivi in questo spettacolo sono importanti e la loro riduzione si nota, anche se chi vede questo spettacolo per la prima volta potrà gradirlo anche in questa forma. Libretto e personaggi, come le travolgenti canzoni pop riadattate per il musical, meritano comunque una visione, anche se l'orchestra dal vivo ha lasciato il posto alle basi. Sperando che torni una versione degna dell’originale e della precedente italiana, quella sì magnifica.

 

Teatro Brancaccio - via Merulana 244, 00185 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/80687231-2
Orario spettacoli: dal martedi al sabato ore 21, sabato pomeridiana 24/10 riposo, sabato pomeridiana 31/10 ore 18.00, domenica pomeridiana ore 18.00
Biglietti: da € 43 a € 23

Articolo di: Andrea Di Cosmo
Grazie a: Silvia Signorelli, Ufficio stampa Teatro Brancaccio
Sul web: www.teatrobrancaccio.it - www.priscillailmusical.it

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