Play Hamlet - Teatro Cometa Off (Roma)

Scritto da  Giovedì, 30 Novembre 2017 

Alessandro Sena, già recensito ed apprezzato dalla nostra testata, nel 2013, per la sua riduzione teatrale della commedia grottesca “Parenti Serpenti”, torna in scena al Cometa Off con la sua interpretazione in chiave moderna dell’arcinoto Amleto, la tragedia più celebre di Shakespeare e, probabilmente, del teatro moderno. Visto che il finale è stato ormai spoilerato da secoli, l’avventura interessante è come arrivarci. Come sempre non è la meta la parte importante del viaggio, ma il percorso che si compie fin lì… comunque sia, Sena non ti fa mai abbassare lo sguardo dal finestrino, vediamo come.

 

PLAY HAMLET
traduzione, adattamento e regia di Alessandro Sena
con (in ordine alfabetico) Niccolò Albanese, Stefano Antonucci, Giorgio Carosi, Marine Galstyan, Sargis Galstyan, Cristiano Leopardi, Raffaele La Pegna, Jacopo Pelliccia, Vittoria Rossi, Fatima Scialdone e Francesco Sgro
aiuto regia Simonetta Di Coste

 

Il castello è ormai la fortezza dei padroni del mondo, ovvero la sede di una multinazionale, non v’è l’araldo ad annunciare la morte del Re ma il gossip nero in tv, mentre una cosa non cambia e non cambierà mai, la meschinità e l’avidità del genere umano. Così il veleno scivola dalle orecchie ad uno spritz, gi abiti son meno pomposi ma tutto cambia perché nulla cambi.

Perché mai Amleto è così ombroso, perché Gertrude così accomodante? Se Rosencrantz e Guildenstern avessero letto più letteratura, soprattutto su loro stessi, si sarebbero fatti più accorti. Quante volte Laerte dovrà farsi burattino dei disegni altrui prima di emanciparsene? E Ofelia? Quella pazzia che ammalia, per fortuna Orazio di restar fedele non sarà mai sazio.

Divertente l’introduzione dei due attori, lui romeno-lei romana, che metteranno in scena la pantomima dell’uccisione del presidente, svelando l’anima nera di Claudio, suadente il tango che ci distrae per alcuni istanti dal fango. Spicca, nelle vesti di Claudio, Stefano Antonucci, apprezzato caratterista di alcune fra le più note commedie all’italiana. La sua allucinata e calcolata perfidia è una deliziosa trama su cui sfila la tragedia.

Crescono poco a poco ma inesorabilmente Cristiano Leopardi ed il suo Amleto; molto immaginifica la pazzia resa da Marine Galstyan che si impossessa di Ofelia; la recitazione puntuale e misurata di Jacopo Pelliccia rende Orazio e la sua pacata ragionevolezza un contrasto piacevole verso gli eccessi della furia umana. Nel complesso una pièce ben fatta e ben recitata, dura due ore ma non ce se ne accorge, in un mondo ormai così noioso non mi sembra poco… nevvero?!

 

Teatro Cometa Off - Via Luca Della Robbia 47, 00153 Roma
Per informazioni e prenotazioni: 06.57284637
Orario spettacoli: dal lunedì al venerdì ore 21, sabato ore 17 e 21, domenica ore 17
Biglietti: intero 13,00 €, ridotto 10 € (tessera associativa 2,50 €)

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Ufficio Stampa e Organizzazione Studio Antares Produzioni
Sul web: www.cometaoff.it

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