Pioniere - Tieffe Teatro Menotti (Milano)

Scritto da  Francesco Mattana Lunedì, 25 Marzo 2013 

Mao le definiva ‘l’altra metà del cielo’. E mai definizione fu più azzeccata, nella sua meravigliosa sintesi poetica. Se ancora ci fossero esitazioni, chiariamolo in via definitiva: il teatro è donna. Indubitabilmente donna. Quando capita, poi, di imbattersi in un cast tutto al femminile, la congiuntura astrale è davvero favorevole. Tanto più se le protagoniste sono dei talenti che, nella loro eterogeneità, rappresentano ciascuna a proprio modo il meglio della femminilità. Francesca Gemma, Silvia Giulia Mendola, Valeria Perdonò, Alessandra Salamida, Cinzia Spanò (il progetto ha coinvolto anche la bravissima Vanessa Korn, assente giustificata la sera della Prima): se il buongiorno si vede dal mattino, queste ragazze stanno partendo decisamente col piede teatrale giusto.

 

 

 

 

Pianoinbilico presenta
PIONIERE
FRAMMENTI DI DONNE CHE HANNO FATTO LA STORIA
con testi da Frida Kahlo, Melina Mercouri, Luisa Spagnoli, Margareth Bourke White, Billie Holiday, Sarah Kane
con Francesca Gemma, Silvia Giulia Mendola, Valeria Perdonó, Alessandra Salamida, Cinzia Spanò
al pianoforte Susanna Miotta
coreografie Elena Rolla e Sayouba Sigué
regia Silvia Giulia Mendola

 

 

Determinate nel proprio scopo - che è il più nobile tra gli scopi, regalare belle emozioni al pubblico - stiamo pur certi che la loro carriera procederà a suon di falcate, non certo di piccoli passi. Eccole qua, la sera del 20 marzo, tutte insieme al Tieffe di via Menotti: un saluto come si deve alla Primavera entrante. Niente fiorellini però, niente rondini in volo: soltanto il racconto - e scusate se è poco! - di cinque figure importanti, che hanno lasciato un segno nella Storia. Frida Kahlo, Melina Mercouri, Luisa Spagnoli, Billie Holiday, Sarah Kane: tutte donne ‘in bilico’ nella precarietà della vita (quindi, personalità che si attagliano perfettamente alla filosofia della compagnia Pianoinbilico); creature che hanno sperimentato la leggerezza dell’essere: sostenibile, per il carattere forte e volitivo di Luisa Spagnoli e Melina Mercouri; insostenibile, per il genio autolesionista di Sarah Kane; a malapena accettabile, per le disincantate Billie Holiday e Frida Kahlo.
“Lo spettacolo” ci racconta Valeria “era una prima assoluta, è stato pensato solo per un unico evento in forma di mise en espace col progetto di farlo diventare uno spettacolo vero e proprio più avanti”. Ammappete, signorine! Ma veramente lo spettacolo era solo una prova generale? Un consiglio da spettatori: è perfetto così com’è, non cambiatelo di una virgola! Se metti insieme l’inquietudine creativa di Pianoinbilico e il perfezionismo d’altri tempi della Fondazione Egre, il risultato è un’esplosione. L’interdisciplinarietà delle arti come mezzo per farle esplodere, questa è la bussola di Pianoinbilico: con Pioniere, missione compiuta. L’ordigno è deflagrato.
Il progetto è nato un anno fa: lo hanno seguito con amore passo per passo (è proprio il caso di dirlo, visto che la danza è la chiave di volta dello spettacolo); ognuna di loro ha scritto il proprio testo, Silvia Giulia Mendola ha curato la regia finale. Elena Rolla - un curriculum alle spalle che lascia a bocca aperta - ha curato i movimenti coreografici. Che bella visione, Elena che col suo elegante volteggiare raccorda i vari capitoli della messa in scena: un aliante leggero che lancia il guanto di sfida alle leggi di gravità (sfida vincente, ca va sans dire). La danza è l’elemento portante, l’architrave che ricapitola e sostiene tutta la rappresentazione. Le coreute, che punteggiano con garbo tutto lo spettacolo, hanno dunque un forte valore simbolico. Ce lo spiega Valeria: “Queste donne rappresentano il sogno della danzatrice, che cerca la propria strada, il proprio linguaggio, il senso della sua vita/arte e lo troverà appunto nella danza. Queste presenze che le si materializzano davanti agli occhi sono fantasmi, o forse un sogno, sono grandi donne che si animano una alla volta e raccontano la proprio storia e la propria arte, e ogni volta poi però diventano qualcos'altro”. Il tutto, col sapiente contrappunto pianistico di Susanna Miotta. Delizia delle orecchie.
‘La bellezza riunita’ cantava Battisti nella fase sperimentale con Panella. Queste giovani donne, riunite, rappresentano un compendio di bellezza che appaga i sensi degli spettatori. Si vogliono bene tra di loro. Lo si avverte subito, e ce lo conferma Valeria: “Ti confesso che è raro poter lavorare in un gruppo di donne di così alto livello, nel quale c'è sempre stato un clima non solo di reale amicizia e divertimento, ma di profondo scambio umano e artistico. È stato davvero un incontro prezioso”. Auguri, ragazze. È solo l’inizio.

 

 

Tieffe Teatro Menotti - via Ciro Menotti 11, Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/36592544, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orari biglietteria: dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 - sabato dalle 16.00 alle 19.00
Orario spettacoli: mercoledì 20 marzo ore 21.00
Biglietti: euro 10,00

 

 

Articolo di: Francesco Mattana
Grazie a: Ippolita Aprile, Ufficio stampa Tieffe Teatro Menotti
Sul web: www.tieffeteatro.it

 

 

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