Pinocchio - Teatro Ghione (Roma)

Scritto da  Michela Staderini Sabato, 22 Febbraio 2014 

Dal 18 febbraio al 2 marzo. Un grande classico della letteratura per l'infanzia (e non solo), “Pinocchio”, è in scena al Teatro Ghione di Roma nella colorata e sognante versione dei Piccoli per Caso, la prima compagnia teatrale italiana formata solo da bambini e ragazzi fino ai 17 anni, accompagnati per l'occasione da Pino Ammendola e da un contributo video di Giorgio Albertazzi. Con costumi sgargianti, un'allettante scenografia, particolari trovate sceniche e musiche moderne, la favola del burattino di Collodi è raccontata con grande semplicità e leggerezza, è attuale ma fedele al racconto originale, ben interpretata dai giovanissimi talentuosi attori e adatta (soprattutto) a un pubblico giovane.

 

 

Compagnia Piccoli per Caso presenta
Pino Ammendola in
PINOCCHIO
con Andrea Amato, Gabriele Berti, Giacomo Bertoni, Federico Bizzarri, Flavia Busoni, Lucilla Colloridi, Giulia Costantino, Giovanni Crisanti, Michele Di Giulio, Daniele Felici, Valerio Felici, Riccardo La Torre, Lavinia Loiaconi, Alessandro Martini, Valerio Miduri, Valerio Montanari, Giacomo Nasta, Giovanni Nasta, Paolo Pallottino, Martina Saturni, Alessio Selli, Tommaso Sensi, Diego Tricarico, Lorenzo Vigevano, Arianna Vita, Lorenzo Zurzolo e Simone Destriero nel ruolo di Geppetto
adattamento e regia di Veruska Rossi e Guido Governale
e con il contributo video di Giorgio Albertazzi
scene Paolo Dore
costumi Lisa Sorone
luci Gianluca Cioccolini
organizzazione Alessandra Bracaglia
foto di scena Patrizio Cocco
assistente alla regia Ornella Leone
aiuto regia Fabiana Bruno

 


“C'era una volta un pezzo di legno”. Così 133 anni fa, nel 1881, Carlo Collodi dava inizio alle avventure di Pinocchio. È uno degli incipit più noti e riconoscibili della storia della letteratura, celebre tanto quanto lo sono gli stravaganti personaggi che popolano il racconto: non solo il burattino Pinocchio, ma anche il saggio Grillo Parlante, il Gatto e la Volpe, lo scapestrato Lucignolo e poi il buon babbo Geppetto, la Fatina dai Capelli Turchini, Mangiafuoco, guardie, assassini e pescecani...

 

E proprio come una vera favola, raccontata dal padre (Pino Ammendola) al figlio che non vuole andare a letto, inizia il “Pinocchio” in scena al teatro Ghione con l'adattamento e la regia di Veruska Rossi e Guido Governale.

 

Pino Ammendola - che per l'occasione si mette felicemente in gioco accompagnando un cast composto solo da giovanissimi - è un vero e proprio narratore, sia per il figlio in scena che per il pubblico in platea, voce narrante fuori campo e, di tanto in tanto, anche personaggio che interagisce con Pinocchio.

 

Giorgio Albertazzi irrompe improvvisamente in video con un cameo, occupando la scena con le gote rosse, gli occhi intensi e la voce roca del suo Mangiafuoco.

 

Per il resto, tutti gli attori in scena, professionisti e preparati, sono esclusivamente giovanissimi talenti. Formano la Compagnia “Piccoli per caso”, la prima in Italia composta solo da bambini e ragazzi tra i 7 e i 17 anni. Si sono fatti conoscere con il commovente “Cuore di Neve” che, partito nel 2010, ha poi ripetuto il successo nelle stagioni successive con oltre 15.000 spettatori. Sempre al Teatro Ghione sono poi andati in scena con “L’Isola che non c’è” nel 2012 e appena un mese fa con “Love letters” con Paolo Ferrari e Valeria Valeri.

 

Seppur ancora piccole promesse, sono padroni del palcoscenico, bravi interpreti e già ottimi attori. Sono in 15, suddivisi per l'occasione in due cast che si alternano tra spettacoli serali e matinée per le scuole. Tra tutti, impossibile non citare il diabolico duo del Gatto & la Volpe, composto da Gabriele Berti nel ruolo di una Volpe dalla parlata romana e il piccolo Valerio Felici che interpreta un Gatto buffissimo ed esilarante.

 

Ciò che immediatamente colpisce ad apertura di sipario è la scenografia curata da Paolo Dore. Decine e decine di ombrelli bianchi aperti, sparati, composti a incorniciare padre e figlio al livello superiore e lo spazio della favola sotto di loro. Forse nuvole, forse bolle, sicuramente ciò che evocano è una giusta dimensione fatata, onirica e sospesa. Una scelta semplice ma d'impatto che poi nel corso dello spettacolo, con luci alternate, colori e proiezioni, evocherà molteplici diverse atmosfere.

 

Bellissimi, accurati e sgargianti sono i costumi di Lisa Sorone, fedeli a quelli della favola originale. Moderne le musiche, curiose le parlate dialettali dei vari personaggi (i compagni di Pinocchio sono toscani, il gatto e la volpe romani, il pesce pugliese), piacevoli alcune trovate sceniche come la rappresentazione del mare (semplici teli azzurri mossi dagli attori) o gli allegri e chiassosi giocattoli/personaggi del Paese dei Balocchi che si muovono ripetitivi e ossessivi accompagnando la trasformazione di Pinocchio e Lucignolo in asini. Si tratta sempre di soluzioni sceniche molto semplici, essenziali, quasi amatoriali, realizzate però con cura e che ben si adattano al tipo di storia raccontata.

 

“Pinocchio” è una favola fantasiosa e elementare che però ha in sé anche un forte messaggio educativo: Pinocchio è fondamentalmente buono ma trascinato dalle “cattive compagnie”, è curioso e irrequieto, spesso svogliato e bugiardo, continuamente posto davanti alla scelta tra male e bene. Pinocchio sbaglia, si pente, promette, ricade. È un bambino come tutti e la sua è una storia di formazione (il bambino disobbediente che diventa maturo, il burattino che diventa bambino vero...), una scuola di vita che vale anche per i grandi.

 

Lo spettacolo rimane però comunque una favola e della favola mantiene l'atmosfera magica e il tono bambinesco; per questo risulta adatto più che altro a un pubblico giovane come gli attori in scena e perfetto per una matinée per le scuole.

 

 

 

Teatro Ghione - via Delle Fornaci 37, 00165 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6372294, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Botteghino: tutti i giorni dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 21, domenica ore 17, lunedì riposo
Biglietti: intero platea 22€ (+3€ prevendita) - intero galleria 18€ (+ 2€ prevendita) - ridotto over 65 20€ (+ 2€ prev.) - bambini fino a 12 anni 12€ - ragazzi fino a 18 anni 16€ - CRAL e convenzionati (posto unico) 16€

 

Articolo di: Michela Staderini
Grazie a: Moreno Sangermano, Ufficio stampa Teatro Ghione
Sul web: www.teatroghione.it

 

 

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