Pinocchio Reloaded, Musical di un burattino senza fili - Teatro degli Arcimboldi (Milano)

Scritto da  Domenica, 01 Dicembre 2019 

In scena al Teatro degli Arcimboldi di Milano fino al 22 dicembre - e poi in tournée in tutta Italia fino a marzo - “Pinocchio Reloaded, Musical di un burattino senza fili”: un musical rivoluzionario, energico ed eclettico, rivisitato in chiave moderna e con mille sfumature musicali interessanti e dirompenti.

 

Produzione e distribuzione Show Bees e Fattore K presenta
PINOCCHIO RELOADED, MUSICAL DI UN BURATTINO SENZA FILI
musiche Edoardo Bennato
regia Maurizio Colombi
direzione musicale Davide Magnabosco
coreografie Betty Style, Filippo Grande, Lynn Jamieson
scenografie Alessandro Chiti
light designer Amilcare Canali
ideazione e disegno costumi Flavia Cavalcanti
con Jordan Carletti (Pinocchio), Silvia Scartozzoni (Lucignolo), Gianfranco Phino (Mangiafuoco), Giancarlo Capito (Geppetto), Giada D’Auria (Il Gatto), Jessica Francesca Lorusso (La Volpe) e Giosuè Tortorelli (Grillo Parlante)
ensemble Elena Barani, Jesus Bucarano Dousat, Giorgia Cino, Valeria Citi, Martina Cremaschi, Chiara Di Loreto, Francesco Lappano, Giacomo Marcheschi, Luca Spadaro

 

Quante volte abbiamo letto, visto, ascoltato, riscoperto la favola di Pinocchio in mille versioni tra libri, film, musical e cartoni animati. Un grande classico scolpito nella memoria di intere generazioni e del quale conosciamo ogni minimo particolare e significato più o meno nascosto. Eppure qualcosa suona lontano e sconosciuto ad una generazione di bambini/giovani di oggi: la favola di Collodi ha un substrato culturale troppo lontano, con quella sua carica moralista che rischia di allontanarla dalle giovani generazioni di oggi che sono sempre più consapevoli e sempre più mature in anticipo sui tempi (o forse sarebbe meglio dire "sgamate").

Ecco da dove nascePinocchio Reloaded - musical di un burattino senza fili”: la rivisitazione surreale e pinteriana del racconto di Collodi che, attraverso la narrazione dei protagonisti, vuole dimostrarci l’importanza di fare scelte diverse dall'omologazione al fine di vivere una realtà slegata dai fili che la società ci impone. Pinocchio è l'unico nel suo mondo che vive senza i fili e pur di averli anche lui attraversa prove e difficoltà che alla fine gli permetteranno di capire che è meglio invece vivere senza fili. Tutte le prove che conosciamo del libro di Collodi sono qui trasfigurate in una veste moderna: il Paese dei Balocchi è una discoteca in cui rischi di perderti per colpa delle droghe; Mangiafuoco è una Drag Queen che fa paura ma che è succube dei fili tanto quanto tutti gli altri; il gatto e la volpe sono due influencer che sanno come sfruttare l'immagine di chiunque per lucrare sui social: Lucifero non è l'amico discolo che tutti conosciamo ma una bellissima adolescente di cui Pinocchio s'innamora e che sarà una anche una sorta di Virgilio: grazie a lei, il burattino compirà un percorso di crescita in cui scoprirà che è meglio non omologarsi (e quindi rinunciare ai fili) e in cui scoprirà che il vero motore di ogni cosa bella e giusta non è la moralità ma l'amore.

Il musical è figlio delle menti creative che erano già dietro al successo di “Peter Pan Il Musical” e non a caso ha vinto il Premio Gassman e Biglietto d’Oro Agis 2016/2017 e 2017/2018. Il cast è pieno di eccellenze, di voci potenti e di attori/ballerini/performer che sanno anche muoversi con abilità a volte da veri circensi, regalando al pubblico la possibilità d'immergersi in ambientazioni variegate e diversissime: si parte dal backstage di un palco, per poi passare alla dimensione del circo, alla discoteca-Paese dei Balocchi per infine ritrovarsi di fronte ad una corte di giustizia, il tutto passando attraverso tante altre ambientazioni a volte surreali e talora oniriche. Tutti questi passaggi - e il complesso "balletto" del far recitare gli attori davvero con dei fili che scendono dall'alto - sono ben orchestrati grazie alla sapiente regia di Maurizio Colombi, già autore di grandi successi come “We will rock you”, “Rapunzel - Il Musical” e “La regina di ghiaccio” e ideatore con “Peter Pan” della prima opera musicale tratta da un concept-album a cui questo musical fa seguito: infatti, a creare un fil rouge dalle mille sfumature, contribuiscono le bellissime musiche senza tempo di Edoardo Bennato che, arricchite di nuove sfumature contemporanee (dal rock alla house music fino al rap) creano un unico, grande inno alla libertà, alla ribellione dalle convenzioni, come ben riassunto nel dialogo tra Pinocchio e il Grillo Parlante:
- "Anche tu hai i fili?"
- "Certo! Altrimenti come vivi?"
- "Ma cosa sono i fili?"
"- I fili sono gli schemi, i pregiudizi, i miei consigli ipocriti... Nessuno riesce a fare a meno dei fili!"
Pinocchio è riuscito a fare a meno dei fili: e voi, ne sareste capaci?


Tournée dello spettacolo:
- 9 novembre Concorezzo Teatro San Luigi
- 16 novembre Bergamo Teatro Creberg
- dal 22 novembre al 22 dicembre Milano Teatro degli Arcimboldi
- dal 16 al 18 gennaio Genova Politeama Genovese
- dal 23 al 26 gennaio Firenze Teatro Verdi
- 1 febbraio Parma Teatro Regio
- 8 febbraio Assisi Lyrick
- 15 e 16 febbraio Seregno Teatro San Rocco
- dal 20 al 23 febbraio Trieste Teatro Rossetti
- dal 29 febbraio al 1 marzo Torino Teatro Colosseo
- 3 marzo Napoli Teatro Augusteo
- 20 marzo Montecatini Terme Teatro Verdi
- 21 e 22 marzo Bologna EuropAuditorium

 

Teatro degli Arcimboldi - Viale dell’Innovazione 20, 20126 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02 641142212
Orario spettacoli: dal mercoledì al venerdì ore 21, sabato ore 16 e ore 21, domenica ore 16
Biglietti: 28,80 € / 69 € (diritti di prevendita inclusi)

Articolo di: Emanuela Mugliarisi
Grazie a: Ufficio stampa Lia Chirici
Sul web: www.teatroarcimboldi.it - www.pinocchioreloaded.it

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