Perfetta - Teatro Franco Parenti (Milano)

Scritto da  Sabato, 02 Febbraio 2019 

Dal 23 gennaio al 3 febbraio la Sala Grande del Teatro Franco Parenti di Milano ospita “Perfetta”, scritto e diretto da Mattia Torre, con protagonista Geppi Cucciari. Una grande prova di energia, per uno spettacolo ben dosato nel ritmo che rivela una capacità tecnica notevole. Puliti regia, disegno luci e interventi musicali. Il testo non è originale, un cliché anti cliché, con una forte impronta televisiva. Il pubblico in delirio.

 

PERFETTA
scritto e diretto da Mattia Torre
con Geppi Cucciari
musiche originali Paolo Fresu
costumi Antonio Marras
disegno luci Luca Barbati
assistente alla regia Giulia Dietrich
foto Daniela Zedda
progetto grafico Memma Biancongino

 

Sul palco Geppi Cucciari, esplosiva, energia da vendere, con un fraseggio che senza affanno non si ferma per oltre un’ora. Il suo umorismo cinico, non tanto comico - anche se il pubblico ride fragorosamente tutto il tempo come se cercasse solo un assist per un momento liberatorio - sposa perfettamente i “colori” della penna di un autore come Mattia Torre, regalando con questo monologo una straordinaria prova d’attrice.

Geppi Cucciari riempie il palcoscenico da sola, ha una mimica sottile, espressiva, non sguaiata, una bella voce che sa dosare e modulare, nonostante la forte inflessione sarda che è diventato il suo timbro caratteristico. Il ritmo dello spettacolo è ben misurato e non conosce mai cadute o rallentamenti; funziona anche la scenografia con il gioco delle luci e colori che scandiscono i quattro momenti della vita della protagonista, quattro martedì che seguono la scansione del suo ciclo ormonale, con un effetto talora in stile ombre cinesi che lavora a sorpresa rispetto al tipo di spettacolo. Piacevoli e indovinati gli interventi musicali.

Il testo è molto televisivo, cerca l’ammiccamento con il pubblico, compiacendolo, studia l’effetto battuta, e ci riesce indubbiamente. Lo spettacolo si muove nella linea, molto sfruttata, del confronto uomo-donna, della critica all’uomo ‘pianta’, pigro, poco consapevole e via dicendo e della superdonna che da sola si ghettizza enfatizzando la dimensione con la quale da sempre l’uomo ha compatito la donna: il ciclo. Qualche effetto un po’ grossier, molto sfruttato dalla comicità imperante che però funziona. Fa presa sul pubblico milanese con la sala grande del Frano Parenti strapiena.

Dopo il successo della serie TV “La linea verticale” con Valerio Mastandrea, di “Boris - il film” e della sua trilogia teatrale “Migliore”, “4 5 6” e “Qui e ora”, portata sul palco del Parenti, Torre affronta con umorismo e profondità il tema del ciclo femminile, un tabù di cui gli uomini sanno pochissimo e di cui persino molte donne non sono così consapevoli. “Perfetta” è un monologo teatrale che racconta 28 giorni di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile. Una vita regolare, scandita da abitudini che si ripetono ogni giorno, mesi tutti uguali in quattro fasi della moglie di un uomo che guarda le stelle ed è tanto gentile ma non sa ancora che mestiere fa, anche se è impiegato in un posto pubblico alla tv, posto che ha ereditato dal padre; madre di due figli che collezionano note e luoghi comuni sulla politica, quando raramente intraprendono una conversazione su un argomento; e professionista, venditrice in una concessionaria di auto. Quattro martedì tutti identici tranne che per gli stati d’animo, le percezioni e le emozioni della protagonista che cambiano rispondendo a quei “cicli” che la nostra civiltà lineare, quella della produzione, segnatamente della vita aziendale, non sembra contemplare. Una radiografia sociale, emotiva e fisica, di ventotto comici e disperati giorni della sua vita. Un monologo nel quale trovano spazio comicità e satira di costume; il racconto specifico di una donna nella quale tutte possono riconoscere le proprie emozioni e fragilità quant’anche una qualche battaglia sociale che oggi va di moda chiamare con la parola cacofonica ‘sorellanza’.

 

Geppi Cucciari
Geppi Cucciari è una comica, conduttrice televisiva e radiofonica e attrice italiana.
Esordisce a Zelig nel 2001 e dal 2002 scrive e interpreta diversi spettacoli teatrali tra cui Full Metal Geppi scritto insieme a Lucio Wilson con la regia Paola Galassi, che cura anche quella di Maionese e di Si vive una volta. Sola, scritto sempre con Lucio Wilson. Passeggiata di salute di Nicolas Bedos con la regia di Veronica Cruciani. Nella stagione teatrale 2014/2015 ha interpretato il ruolo di Morticia nel musical La Famiglia Addams con la regia di Giorgio Gallione.
La carriera televisiva è lunga e varia: dopo Zelig Circus (2005-2009), è protagonista della sitcom Belli Dentro in onda dal 2005 al 2008 su Italia1. Nel 2009/10 conduce Italia’s Got Talent su Canale5 e poi arriva a La7 prima come ospite fissa di Victor Victoria e poi alla conduzione di G’Day, programma che accende la fascia oraria preserale del canale. Dal 2013 ha curato la copertina de Le Invasioni Barbariche. Dal 2012 conduce con Piero Dorfles Per un pugno di libri su Rai3. Da due stagioni ogni sabato, sempre su Rai 3, commenta con Massimo Gramellini le parole chiave della settimana nel programma Le parole della settimana. Dal 2015 conduce prima su Radio2 e poi su Radio 1 il programma Un giorno da Pecora con Giorgio Lauro. E' autrice dei libri: Meglio donna che male accompagnata e Meglio un uomo oggi. Dal 2005 cura una rubrica su Donna Moderna. Per il cinema interpreta la moglie di Carlo Verdone in Grande, grosso e Verdone (2008), L’arbitro (2013) con Stefano Accorsi, presentato alla 70ª Mostra del cinema di Venezia, nella sezione "Giornate degli autori", Un fidanzato per mia moglie (2014) con Luca e Paolo, Passione Sinistra (2013) di Marco Ponti e Una donna per amica (2014) di Giovanni Veronesi. Nel 2016 è protagonista della web series Eities - Ottanta mi dà tanto scritta con Luca Bottura e Piero Guerrera.

Mattia Torre
Mattia Torre, autore teatrale, sceneggiatore e regista. Dopo le prime commedie teatrali scritte insieme a a Giacomo Ciarrapico, è co-sceneggiatore del film Piovono Mucche di Luca Vendruscolo. Nel 2003 vince con il suo monologo teatrale In mezzo al mare la 17° rassegna Attori in cerca d’autore. Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale Migliore, con Valerio Mastandrea. È tra gli autori del programma Parla con me di Serena Dandini. Con Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie TV Buttafuori e, dal 2007, la prima, la seconda e la terza stagione di Boris, per Fox Italia. Della seconda è anche co-regista. Con gli stessi autori, scrive e dirige Boris - il film. Nel 2011 scrive e mette in scena lo spettacolo teatrale 456 di cui realizza anche il sequel TV. Per Dalai editore ha pubblicato la raccolta di monologhi In mezzo al mare (2012). È autore e regista dello spettacolo teatrale Qui e ora con Valerio Mastandrea e Valerio Aprea. Nel 2014, insieme a Ciarrapico e Vendruscolo scrive e dirige il film per il cinema Ogni maledetto natale. Nel 2015 scrive con Corrado Guzzanti la serie TV Dov’è Mario? . Nel 2017 scrive e dirige la serie TV La linea verticale, e pubblica l’omonimo romanzo edito da Baldini+Castoldi.

 

Teatro Franco Parenti (Sala Grande) - Via Pier Lombardo 14, 20135 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/59995206, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: martedì ore 20, mercoledì ore 19.45, giovedì ore 21, venerdì ore 20, sabato ore 20.30, domenica ore 16.15
Biglietti: prime file biglietto unico 38€ (+ prev.); secondo, terzo e quarto settore intero 30€ (+ prev.), ridotto Over65/under26 18€ (+ prev.), convenzioni* 21€ (+ prev.); le convenzioni sono valide per il II, III e IV settore e per tutti i giorni, esclusi venerdì e sabato
Durata spettacolo: 1 ora e 40 minuti

Articolo di: Ilaria Guidantoni
Grazie a: Francesco Malcangio e Mattia Nodari, Ufficio stampa Teatro Franco Parenti
Sul web: www.teatrofrancoparenti.it

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