PER TE. Dedicato a te, cara Julie - Creberg Teatro (Bergamo)

Scritto da  Domenica, 03 Dicembre 2017 

“PER TE. Dedicato a te, cara Julie” è una co-produzione tra il Teatro Donizetti di Bergamo, al momento in ristrutturazione, e la Compagnia Finzi Pasca. È l’ennesima, brillante prova di un modo particolarissimo di fare teatro, che associa circo, acrobazie, musica e recitazione.

 

PER TE. DEDICATO A TE, CARA JULIE
scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca
autore, regista, co-design luci e coreografie Daniele Finzi Pasca
musica, co-design suono e coreografie Maria Bonzanigo
scenografia e accessori Hugo Gargiulo
costumi Giovanna Buzzi
co-design luci e direttore di produzione Alexis Bowles
video designer Roberto Vitalini per bashiba.com
air sculpture designer Daniel Wurtzel
co-design e tecnico del suono in creazione Fabio Lecce
assistente alla regia e direttrice di scena Allegra Spernanzoni
assistente alla regia e direttrice artistica delle tournée Geneviève Dupéré
make-up designer e hairstyle designer Chiqui Barbé
consulente di produzione Antonio Vergamini
sulla scena Allegra Spernanzoni, Andrée-Anne Gingras-Roy, Beatriz Sayad, David Menes, Erika Bettin, Evelyne Laforest, Félix Salas, Francesco Lanciotti, Jens Leclerc, Marco Paoletti, Moira Albertalli, Nicolò Baggio, Rolando Tarquini e Stéphane Gentilini
produzione Compagnia Finzi Pasca
in co-produzione con LAC - Lugano Arte e Cultura, RSI - Radiotelevisione Svizzera e OSI - Orchestra della Svizzera italiana e Teatro Donizetti Bergamo

 

Si tratta di uno spettacolo che riesce ad intrecciare e coniugare con grande perizia molteplici aspetti, dal metateatro alla vita “vera”, passando per la poetica della carezza e le mirabolanti prove fisiche tanto care alla compagnia.

L’impressione che ne deriva è difficile da descrivere a parole: la rappresentazione ha un impatto visivo straordinario e una valenza emotiva che forse, per chi è estraneo alla compagnia-famiglia, non si riesce a cogliere fino in fondo.

È una sorta di elaborazione del lutto che passa attraverso la gioia, l’umana fragilità e la leggerezza: il ricordo di Julie Hamelin Pasca, scomparsa nel 2016, non tocca mai corde patetiche o eccessivamente malinconiche. Il ritratto che ne emerge è quello di una donna fantasiosa, appassionata, brillante e viva. Lo spettacolo, d’altro canto, riesce incredibilmente a sospendere la realtà, a trasportare lo spettatore lontano dal modernissimo Creberg Teatro, uno spazio enorme e quasi anonimo, per farlo approdare in una realtà altra, piena di musica, colori e magia.

Questo mondo immaginifico, il giardino del cuore di Julie, è abitato da creature straordinarie: ci sono cavalli che non sono cavalli, ma cerchi da domatore, ombrelli che si aprono lasciando dietro di sé un’enorme cascata di petali di rosa, armature pesanti e rumorose, equilibrismi sul filo e una sgangherata compagnia di teatranti alle prese con la preparazione di uno spettacolo nello spettacolo (la messinscena stessa).

Sgangherati i Finzi Pasca lo sono solo per esigenze di scena: le acrobazie e gli straordinari movimenti sul palco, di provenienza circense, ci lasciano solo immaginare e intravvedere il lungo lavoro di allenamento e di esercizio. Come se l’impegno fisico non bastasse, la compagnia, di formazione eterogenea e impegnata in tournée in tutto il mondo, recita in italiano e riesce persino in cori e virtuosismi canori. Le poche incertezze sono presto perdonate: le gag e i sogni ad occhi aperti dell’attore spagnolo David Menes, che si crede (ed è davvero) nudo tra gli amici, sono divertentissime, che l’angelo abbia un accento russo e una delle attrici parli un po’ francese nulla toglie al significato anzitutto personale ed emotivo della storia.

Una menzione speciale va sicuramente ai veli colorati, tessuti eterei ed impalpabili, che fluttuano sul palco, in piena armonia con la curatissima colonna sonora. A rendere ancora più speciale la rappresentazione, ci sono l’uso sapiente del video e i giochi di luce che, per l’occasione, sono offerti da un’azienda leader nel settore, la bergamasca Clay Paky: le variazioni luminose, i tubi di led bianco che nel buio della sala si muovono tra le mani degli attori e la porta luminosa che si apre sul cielo-fondale, rappresentano una componente assolutamente irrinunciabile per la buona riuscita dello spettacolo.

Con “PER TE. Dedicato a te, cara Julie”, i Finzi Pasca tornano a ricordarci una volta di più come il teatro possa ancora portare con sé una dose di sogno, meraviglia e bellezza. Da vedere per credere.

 

Creberg Teatro - Via Pizzo della Presolana, 24125 Bergamo
Per informazioni e prenotazioni: telefono 035 343434, mailto:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: da mercoledì a sabato dalle ore 13 alle ore 19 e il giorno di spettacolo apertura da un’ora prima dell’inizio
Orario spettacoli: dal giovedì al sabato ore 20.30, domenica ore 15.30
Biglietti: da € 14 a € 31

Articolo di: Marta Anile
Grazie a: Roberto Valentino, Ufficio stampa Fondazione Teatro Donizetti
Sul sito: www.teatrodonizetti.it

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