Per fortuna è una notte di luna - Teatro Vittoria (Roma)

Scritto da  Serena Lena Sabato, 28 Novembre 2009 
notte di luna

“Per fortuna è una notte di luna” di Gianni Clementi in prima assoluta martedi 24 novembre al Teatro Vittoria ed in programmazione fino al 20 dicembre. Uno spettacolo che ripercorre in chiave ironica la storia italiana degli ultimi quarant’anni, attraverso le vicissitudini di una famiglia borghese romana: una denuncia su un’Italia che va a rotoli, dove sale al potere chi gioca sporco.

 

Dal 24 novembre al 20 dicembre

Attori & Tecnici

PER FORTUNA E’ UNA NOTTE DI LUNA

Di Gianni Clementi

Con Paola Giannetti, Stefano Altieri, Annalisa di Nola, Renato Scarpa, Carlo Lizzani, Massimiliano Franciosa, Annalisa Favetti, Roberto Valerio, Emanuela Fresi.

Regia di Stefano Messina

 

21 luglio del 1969. Siamo in un quartiere di Roma, sul terrazzo di un palazzo signorile; un muratore sta lavorando per la costruzione di una mansarda abusiva. Splende alta la luna: tutti i componenti della famiglia proprietaria del palazzo allestiscono il terrazzo per prepararsi a vedere insieme l’evento televisivo dell’allunaggio. Tanti sono i personaggi che si alternano sul palco: il capo famiglia, Sor Achille, classico padre-padrone, Olga, sua moglie, che cerca di fare da paciere tra il padre ed i tre figli, Marina, perenne aspirante suicida, Mario, geometra non proprio a posto con la legge, e Mariano, lo scapestrato della famiglia che, dopo aver più volte cambiato idea sugli studi da seguire, sogna l’America. A queste figure si aggiungono poi quelle della famiglia “allargata”: il fratello di Olga, Erminio, ex partigiano ed ora visionario, Gabriele il muratore, che, in seguito, sposerà Marina e Immacolata, moglie di Mario, donna colorata ed ingombrante.

Tutta la famiglia è riunita al completo nell’attesa del collegamento televisivo previsto in nottata, ma l’allegra riunione viene interrotta dall’arrivo della polizia, giunta per arrestare Mario per uno dei suoi tanti imbrogli.

Lo stesso terrazzo, progressivamente rimpicciolitosi a causa dell’avanzamento dei lavori (e degli abusi), farà ancora da sfondo alle vicende della famiglia, ripercorrendo due tappe emblematiche della storia italiana: il 1978, anno del rapimento di Aldo Moro, ed il 1993 (24 anni dopo), l’anno della fine della Prima Repubblica.

E’ proprio nell’ultimo episodio che si intravede una critica alla classe politica italiana – il figlio Mario, guarda caso, deciderà di candidarsi alle elezioni con un partito nuovo il cui nome rievochi il tifo calcistico, promettendo posti alla camera ed al senato ai vari membri della famiglia - , dominata dalla corruzione e dell’utilizzo del potere a fini personali.

L’intera storia è ripercorsa anche attraverso le canzoni del momento (da Ranieri a Battisti) cantate, in alcuni casi, direttamente dai protagonisti; molto carina e versatile la scenografia, che si evolve con l’avanzare del tempo, e l’idea della suggestiva luna-vela con cui si apre e si chiude la rappresentazione.

Uno spettacolo ironico ma impegnato, che fa sorridere ed amareggiare allo stesso tempo.

 

Teatro Vittoria - Piazza Santa Maria Liberatrice

Per info e prenotazioni tel. 06-5740170 / 06-5740598

Dal martedi al sabato 11:30 – 19:00 orario continuato

Domenica e lunedi dalle 11:30 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 19:00

Orari spettacoli:

Primo martedi di ogni spettacolo ore 21:00, martedi successivi ore 17:00

Dal mercoledi al sabato ore 21:00 – domenica ore 17:30

Prezzi biglietti:

Platea: € 22,00 (intero), € 18,50 (ridotto over 65), € 14,00 (ridotto under 26)

Balconata: € 17,00 (intero), € 13,50 (ridotto over 65), € 12,00 (ridotto under 26)

Prevendita: € 2,00 (intero), € 1,50 (ridotto over 65), € 1,50 (ridotto under 26)

Il martedi pomeridiano biglietto ridotto per gli over 65:

Platea: €14,00, Balconata: €12,00, Prevednita:€1,50

 

Articolo di: Serena Lena

Grazie a: Ufficio Stampa SVS

Sul web: www.teatrovittoria.it

 

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