Passaggi Segreti, una visita molto privata - Palazzo Braschi (Roma)

Scritto da  Andrea Cova Lunedì, 22 Dicembre 2008 

Passaggi Segreti, una visita molto privataDal 17 al 30 dicembre. Un avvincente viaggio nel cuore della storia di Roma, tra intrighi, sommosse popolari e amori travolgenti: tutto questo nel corso di un’indimenticabile visita privata alla scoperta dei segreti di Palazzo Braschi e dei suoi inestimabili tesori artistici.

 

 

La Bilancia Produzioni presenta

Passaggi Segreti, una visita molto privata

Palazzo Braschi – Museo di Roma

Con Francesco Acquaroli - Ministro della Polizia

Sebastiano Colla – Lorenzo servitore

David Gallarello – Pietro Missoni carbonaro

Patrizia La Fonte – Contessa Caracci

Silvia Salvatori – Giulia Braschi

Ideazione e regia: Roberto Marafante

Fonti letterarie: Stendhal Cronache italiane – Vanina Vanini | Goethe Viaggio in Italia | Belli Sonetti | De Sade Histoire de Juliette | Pasquinate

Musiche: Marco Schiavoni

Costumi: Giusy Nicoletti

Disegno luci: Stefano Valentini

Progetto acustico: Pietro Di Mascolo

Aiuto regia: Rosamaria Scognamiglio

Ricerca storico-letteraria: Valentina Amato

Foto di scena: Flavio Ianniello & Riccardo Musacchio

 

Gli antichi palazzi signorili romani non sono solamente splendidi testimoni dell’antico sfarzo e potere papalino o mirabili scrigni custodi di inestimabili tesori artistici di età rinascimentale o barocca. Al di là dei loro massicci portoni nascondono molto di più: storie intriganti ed appassionanti ne hanno animato i sontuosi saloni; i preziosi capolavori d’arte che arredano in modo magico questi palazzi hanno interpretato il ruolo di scenografie memorabili. All’interno di questi palazzi rivive la storia della Città Eterna, delle antiche passioni e delle passate vicende storiche legate al potere dei Papi. Sono come vecchi personaggi ancestrali che tengono per sé il proprio antico sapere, ma che, se stimolati e conosciuti in profondità, sono pronti a raccontare e a svelare quello che all’interno delle spesse ed impenetrabili mura è avvenuto e che può, ancora oggi, appassionare ed emozionare.

È questo l’intento della manifestazione “Passaggi segreti. Una visita molto privata” che torna a Roma per far rivivereestorabiliinterno di questi Ptesori artistici di età rinascimentale o alcuni periodi storici dal punto di vista dei protagonisti che ne hanno sperimentato sulla propria pelle le turbolente e rocambolesche vicende. Teatro dell’originalissima ed impedibile iniziativa in quest’ultimo scorcio di anno è Palazzo Braschi, uno dei palazzi più splendidi e ricchi della Roma papalina, il quale sorge a due passi dal cuore della città ed affaccia da un lato su Corso Vittorio Emanuele II e dall’altro sulla meravigliosa Piazza Navona. Palazzo Braschi fu fatto erigere per volere di Papa Pio VI Braschi nel 1791, sulle rovine di Palazzo Orsini, demolito proprio allo scopo di costruire il nuovo edificio; i lavori terminarono solamente dopo numerosi anni, nel 1804. Nel 1971 i Braschi vendettero l’edificio allo Stato che lo destinò a sede del Ministero dell’Interno, successivamente trasferito al Viminale. Pochi anni dopo il Palazzo divenne allora la prestigiosa sede del Museo di Roma, la cui gestione fu affidata al Comune. In breve però il Campidoglio lasciò Palazzo Braschi nel più totale abbandono, tanto che nel 1987 fu chiuso per i notevoli danneggiamenti subiti a causa dell’incuria. Riaperto al pubblico, dopo ingenti lavori di manutenzione, nel 2002, il termine definitivo del restauro è fissato per il 2010. Splendido esempio di architettura barocco-romanica, il Palazzo ha forma trapezoidale ed ancora oggi ospita il Museo di Roma, con al suo interno una quantità sterminata di opere che vanno dalla scultura alla pittura, dall’architettura ai mobili, fotografie, arazzi, ceramiche. Un vero e proprio preziosissimo tesoro.

Proprio lo splendido Palazzo Braschi, grazie allo spettacolo evento che in questi giorni di dicembre sta andando in scena tra le sue mura, sarà il protagonista-suggeritore di storie, amori, intrighi e colpi di scena che travolgeranno i visitatori, accompagnati da una gentile duchessa alla scoperta delle stanze e dei tesori artistici custoditi nei due piani del palazzo. Difatti gli spettatori sono idealmente invitati dalla famiglia Braschi ad un ballo nel palazzo di famiglia, ma un incidente increscioso interrompe sul nascere la festa. La fuga di un patriota carbonaro dalle carceri del vicino Castel Sant’Angelo mette a soqquadro la vita all’interno del palazzo, investendo direttamente anche la stessa famiglia Braschi. È così che gli invitati al ballo vengono scortati all’interno della sontuosa magione dalla Contessa Caracci e da un servitore della famiglia (irriverente, sagace e dissacrante come solo i veri romani di un tempo sapevano essere) e condotti a visitare le memorabili opere d’arte che fanno parte della collezione Braschi.

Tra citazioni tratte dai sonetti del Belli, rasoiate polemiche estrapolate dai messaggi consegnati in segreto al mitico Pasquino (statua romana su cui al tempo venivano affissi in incognito brevi ma sferzanti messaggi di satira politica) e brani tratti da opere di grandi autori della letteratura dell’epoca come Goethe, Stendhal e il marchese De Sade, tra stanze affrescate e adornate da dipinti affascinanti ed arredi sfarzosi, tra affacci su strade e piazze di Roma (lascia senza fiato il panorama di Piazza Navona che si staglia dalle finestre di una delle stanze del piano superiore), gli spettatori assistono ad una storia d’amore appassionata, alle vicende legate all’inizio del decadimento dello Stato Pontificio colpito dai moti carbonari e dalla propria corruzione interna. La polizia irrompe nel palazzo, giungono voci di arresti in città, la repressione verso i carbonari è spietata e sanguinaria. La tragedia non risparmierà nemmeno la famiglia Braschi, colpita dall’amore di una giovane nipote del Duca verso il capo della carboneria romana; un amore appassionato ma impossibile, che non potrà che concludersi in maniera drammatica.

La sapiente regia di Roberto Marafante offre agli spettatori la possibilità di assistere alle vicende dall’interno, venendo travolti dalla loro impetuosità e divenendone veri e propri protagonisti in tempo reale. Il ritmo, la musica, le scene e le luci sono costruite in senso cinematografico, non concedono pause, incalzano chi osserva e non permettono neanche un attimo di distrazione. È uno spettacolo che, anche grazie alla sublime interpretazione di tutti i protagonisti (da segnalare su tutti l’irresistibile e istrionico servitore Lorenzo, interpretato da Sebastiano Colla e la passionale e seducente Giulia Braschi, portata sulla scena dalla giovane Silvia Salvatori), fonde insieme la storia, il palazzo, la trama, i personaggi ed il pubblico, creando un connubio magico che permette un’esperienza totalizzante. Un’esperienza che gli amanti dell’arte, della storia di Roma e soprattutto del buon teatro non potranno assolutamente lasciarsi sfuggire.

 

Immagini tratte dallo spettacolo Passaggi Segreti, una visita molto privata

 

Dal 17 al 30 dicembre 2008 (tranne il 24 e il 25 dicembre)

inizio spettacolo ore 21:30 (prenotazione obbligatoria)

Palazzo Braschi – Museo di Roma - Via di San Pantaleo

Info e prenotazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. telefono 06/6795130

 

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Ufficio Stampa Fabi Ghinfanti

Sul web: http://passaggisegreti.labilancia.it

 

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