Passaggi Segreti 2009: Per le arti e per il denaro - Villa Torlonia (Roma)

Scritto da  Domenica, 06 Settembre 2009 
michele la ginestra

Dal 4 al 13 settembre. Nella magica atmosfera notturna che avvolge il gioiello neoclassico di Roma, quella Villa Torlonia da pochi anni restituita al suo antico splendore, rivivono i lussuosi sfarzi e i divertimenti sfrenati con cui nella prima metà dell’Ottocento il principe Alessandro Torlonia aveva reso questo incantevole angolo della capitale il vero e proprio epicentro della nobiltà romana. Cullati dai sonetti del Belli e di Trilussa, è impossibile non lasciarsi soggiogare dal fascino di questo luogo e dalle emozioni di una Roma immortale e senza tempo.

 

 

Roma in scena – Estate 2009

La Bilancia Produzioni presenta

nell’ambito della manifestazione PASSAGGI SEGRETI

Michele La Ginestra in

PER LE ARTI E PER IL DENARO

Con Sergio Zecca, Alessia Lineri, Giancarlo Porcari, Francesca Baragli e Tiko Rossi Vairo

Regia Roberto Marafante

Libero adattamento su testi di:

Giuseppe Gioacchino Belli, Cesare Pascarella, Giggi Zanazzo, Trilussa, Ettore Petrolini

Disegno luci Stefano Valentini

Progetto acustico Tiziano Stampete

Musiche Gioacchino Rossini

Costumi Giusy Nicoletti

Movimenti coreografici e aiuto regia Lilla Vancheri

Direttore di scena Federico Paffetti

Ricerca storico-letteraria Valentina Amato

Organizzazione generale Stefano Marafante e Alberto Cassarino

Progetto grafico Valentina Di Chiara

 

Villa Torlonia rappresenta uno degli innumerevoli e preziosi tesori che Roma custodisce in maniera elegante e discreta, senza lasciarlo travolgere dalla dissennata e barbarica invasione di orde di turisti distratti ed incapaci di recepirne il vero sublime fascino. Si tratta piuttosto di un angolo di nobile e raffinata eleganza neoclassica immerso in un lussureggiante florilegio di giardini, a due passi dal centro della città ma al contempo da essa così ineffabilmente e piacevolmente lontano. Artefice della costruzione della villa fu il banchiere Giovanni Torlonia, il quale, dopo aver acquistato il terreno su cui essa giace dalla famiglia Colonna (che lo aveva sino ad allora utilizzato come tenuta agricola), affidò il progetto della sua riqualificazione al celebre architetto neoclassico Giuseppe Valadier. Fu questo l’inizio di un periodo di sontuosi splendori e della realizzazione di innumerevoli edifici (il Casino Nobile, le Scuderie, il Tempio di Saturno, l’Aranciera, il Casino delle Civette e la Grotta Moresca tra gli altri) che, coniugando il gusto dell’epoca per i fasti dell’antichità greca e romana ed un certo fantasioso eclettismo artistico e culturale caratteristico dei principi Torlonia, conferì alla villa l’affascinante aspetto attuale. Il successore Alessandro Torlonia continuò poi instancabilmente quest’opera di mecenatismo che, oltre a soddisfare un’esigenza personale di bellezza e sublime eleganza, aveva anche indiscutibilmente la finalità, per lui che era sostanzialmente un borghese arricchito, di cercare di ottenere l’agognato riconoscimento e consolidamento sociale nella Roma papalina del diciannovesimo secolo. Episodi emblematici di questa scalata agli alti ranghi della nobiltà romana furono in particolare due grandissime feste organizzate dal principe Alessandro nel 1842 in occasione dell’innalzamento di due obelischi commemorativi, dedicati ai suoi genitori: il primo di questi lussureggianti baccanali fu riservato esclusivamente a nobili e cardinali, all’incirca settemila invitati, tra cui lo stesso Papa Gregorio XVI, mentre il secondo ebbe una destinazione decisamente più popolare, dal momento che oltre ventimila persone di ogni ceto sociale parteciparono in quella occasione a giochi, banchetti e stravaganti intrattenimenti.

Nel nuovo spettacolo della rassegna di straordinario successo “Passaggi Segreti”, che nelle sue edizioni precedenti ha già entusiasmato e coinvolto migliaia di spettatori alla scoperta della vita quotidiana nei più eccezionali siti archeologici e palazzi nobiliari di Roma nelle diverse epoche storiche che hanno contribuito alla sua grandezza, siamo catapultati indietro nel tempo proprio al secondo di questi lussureggianti festeggiamenti. Ad accompagnarci tra i giardini della Villa ed attorno al Casino Nobile (la cui facciata principale con pronao palladiano e i cui portici laterali con colonne e paraste marmoree di ordine gigante costituiscono il sublime sfondo della rappresentazione teatrale) in questo percorso alla riscoperta delle tradizioni e della vita a Roma nel periodo di passaggio tra lo strapotere dei Papi e l’avvento della sospirata unità nazionale, è un narratore di eccezione. Niente meno che il poeta Giuseppe Gioacchino Belli, autore di immortali sonetti che costituiscono un’imperitura testimonianza dello spirito più verace e sincero della romanità, interpretato da uno degli attori brillanti più simpatici, coinvolgenti ad amati della nuova generazione teatrale romana, Michele La Ginestra. Accanto al poeta troviamo poi un nutrito gruppo di popolani scavezzacollo, irriverenti e smargiassi che non hanno alcuna intenzione di lasciarsi scappare la possibilità di gustare dell’ottimo vino a spese del principe Torlonia; quale occasione migliore dunque di questa festa epocale e ricchissima? Una festa che scorrerà deliziosamente tra giochi di società, fiumi di ottimo vino rosso, schermaglie amorose e languide serenate, sotto gli occhi ammirati del pubblico rapito dall’atmosfera perfettamente ricreata, complici i versi del Belli, di Trilussa e di Ettore Petrolini, le musiche di Rossini, l’ambientazione incredibilmente suggestiva e l’ottima interpretazione fornita da tutti gli attori in scena, assolutamente affiatati ed in sintonia.

Particolarmente memorabile la rievocazione della romanissima tradizione della “passatella”, gioco da osteria che affonda le proprie radici nella Roma antica e che divenne celebre e diffusissimo nel periodo di egemonia dei Papi sulla città eterna. Tra filastrocche, colossali bevute ed ancor più gigantesche ubriacature, spesso questo apparentemente innocuo passatempo degenerava in vere e proprie violente risse. Nel divertente spettacolo che viene proposto al pubblico di Villa Torlonia è proprio il momento della partecipazione a questo gioco di società ad elevato tasso alcolico che dà luogo allo scambio di battute più esilaranti tra gli attori in scena, nonché alla recitazione dei sonetti più “scollacciati” che dipingono alla perfezione l’amore del romano doc per quelle che rappresentano le due sue più grandi passioni, il corposo e saporito vino rosso e le donne sensuali e provocanti.

Infine è doveroso menzionare un ulteriore fiore all’occhiello della piacevolissima serata trascorsa come ospiti del principe Torlonia: nella sua infinita generosità, difatti, il nobile padrone di casa consente agli invitati di questo entusiasmante ricevimento di visitare anche l’interno del lussuoso Casino Nobile, ammirando la Galleria degli Specchi, il Salone dei Ricevimenti e le numerose pregiate statue neoclassiche che adornano questi ambienti. Il perfetto coronamento di una serata di ottimo teatro e pittoresca rievocazione storica.

Ancora una volta La Bilancia Produzioni mette in scena uno spettacolo intenso, divertente, originale e trascinante, capace di coniugare la bellezza artistica degli scorci monumentali e paesaggistici più preziosi ed importanti di Roma con una ricostruzione storico-letteraria accurata (seguita con attenzione da Valentina Amato) ed un allestimento teatrale di indiscusso fascino e grande intrattenimento (frutto della sapiente regia di Roberto Marafante, artefice anche dei precedenti spettacoli della rassegna dei Passaggi Segreti). Un nuovo modo di declinare l’arte teatrale e renderla godibile per il grande pubblico, una rassegna che speriamo preveda numerosi altri episodi e divenga sempre più un piacevole appuntamento fisso per romani e turisti.

 

Villa Torlonia, Casino Nobile

Via Nomentana 70, Roma

Orario spettacoli: 21.00

Biglietto unico: 20,00€ con prenotazione obbligatoria

Prenotazioni: botteghino del Teatro De’ Servi – via del Mortaro 22

Info: telefono 06/6795130, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Ufficio Stampa Fabighinfanti

Sul web: www.passaggisegreti.it

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