Passaggi Segreti 2009: Giulio Cesare - Fori di Cesare ed Augusto (Roma)

Scritto da  Lunedì, 22 Giugno 2009 
giulio cesare passaggi segreti

Dal 20 giugno al 12 luglio. Per il breve scorcio di una serata romana di inizio estate rivivono, nell’atmosfera dal sublime ed imperituro fascino dei Fori Imperiali, le tumultuose vicende delle ultime ore di Giulio Cesare raccontate nel capolavoro di William Shakespeare. La rassegna Passaggi Segreti, giunta ormai alla sua tredicesima edizione, colpisce nuovamente nel segno, proponendo uno spettacolo indimenticabile ed imperdibile per gli amanti del teatro più coinvolgente e gli appassionati dell’eterna storia di Roma, negli anni che videro il trapasso dalla democrazia repubblicana ai fasti imperiali.

 

La Bilancia Produzioni presenta

per la XIII edizione della rassegna Passaggi Segreti

GIULIO CESARE

di William Shakespeare

Adattamento e regia di Roberto Marafante

Con Riccardo Polizzy Carbonelli (Cesare), Martino Duane (Bruto), David Gallarello (Cassio), Riccardo Ripani (Antonio), Marina Lorenzi (Porzia), Francesca Romana Succi (Calpurnia), Massimo Lello (Casca), Simone Pieroni (Decio), Maurizio Di Carmine (Trebonio), Matteo Romoli (Ottaviano), Sebastiano Colla (Metello), Alessio De Caprio (Indovino), Mario Scerbo (Pindaro), Piero Perilli (Stratone), Patrizia La Fonte (Donna del popolo)

Disegno luci di Stefano Valentini

Progetto acustico di Tiziano Stampete

Musiche di Giorgio Battistelli

Costumi e ambientazione di Giusy Nicoletti

Aiuto regia Rosaria Scognamiglio

Movimenti coreografici di Lilla Vancheri

Direttore di scena Federico Paffetti

Ricerca storico-letteraria di Valentina Amato

Organizzazione generale di Stefano Marafante e Alberto Cassarono

Progetto grafico di Valentina Di Chiara

 

La filosofia ispiratrice della manifestazione Passaggi Segreti, sempre maggiormente apprezzata dal pubblico romano nel corso degli ultimi anni, è quella di offrire allo spettatore un punto di vista privilegiato sui luoghi più affascinanti e preziosi del nostro patrimonio storico-culturale, rendendoli nuovamente vivi e fulcro pulsante della narrazione delle vicende che già secoli fa li avevano animati e resi immortali. Quale modo migliore allora per inaugurare la nuova edizione della rassegna che riproporre uno dei drammi più coinvolgenti dell’antichità, ambientandolo nella cornice che lo stesso autore, William Shakespeare, aveva immaginato come suo naturale palcoscenico. Ecco quindi che le tragiche vicende della morte del condottiero Giulio Cesare a causa del brutale assassinio perpetrato dai senatori aderenti alla congiura di Bruto e Cassio tornano dopo millenni a catturare e commuovere lo spettatore nel cuore del Foro di Cesare, alle pendici della scalinata del Tempio di Venere Genitrice, costruito proprio dall’indomito generale in onore della leggendaria progenitrice della sua stirpe, la mitica Gens Iulia. La seconda parte dello spettacolo condurrà invece il pubblico, attraverso un suggestivo “passaggio segreto” posto al di sotto della trafficatissima via dei Fori Imperiali, nell’ancor più imponente e maestoso Foro di Augusto, all’interno del quale verranno narrate le lotte intestine scatenatesi immediatamente dopo questo efferato omicidio e che contrapporranno da un lato i congiurati capeggiati da Bruto e Cassio e dall’altro Antonio, Ottaviano e Lepido, ossia coloro che dopo la vittoria conquisteranno il potere andando a costituire il primo triumvirato della storia romana. L’epilogo tragico del dramma shakespeariano verrà rappresentato proprio sulla massiccia gradinata del Tempio di Marte Ultore, dedicato dallo stesso Ottaviano Augusto al dio della guerra nella sua accezione di “Vendicatore” in occasione della battaglia di Filippi del 42 a.C., lo scontro decisivo che segnò il trionfo dei triumviri e la loro ascesa al potere.

Sei le tappe attraverso cui viene dipanato l’intreccio narrativo nell’ambito della rappresentazione. Mentre sulla piazza principale del foro di Cesare viene celebrato il suo trionfo dopo l’ennesima vittoria in battaglia, irrompe all’improvviso un indovino dalle vesti lacere e consunte, il quale predice al generale funesti avvenimenti per le imminenti Idi di Marzo. Sullo sfondo l’irruente ed ambizioso senatore Cassio, insofferente di fronte al crescente potere e all’influenza sempre più magnetica esercitata da Cesare sul popolo, inizia a tramare una sanguinosa rivolta, coinvolgendo un nutrito gruppo di senatori e soprattutto il nobile e rispettato Bruto. Proprio nell’intimità della casa di quest’ultimo, in una notte (quella antecedente alle Idi di Marzo) avvolta dal mistero e durante la quale luttuosi presagi si abbattono su Roma, verrà sancita assieme agli altri congiurati la decisione di assassinare Cesare, mascherando l’invidia e la brama di potere sotto le mentite spoglie di una menzognera salvaguardia della democrazia. A nulla valgono le accorate implorazioni di Porzia, devota moglie di Bruto, affinché lui scacci i demoni che affollano la sua mente e non si lasci coinvolgere in progetti criminali e tantomeno Calpurnia, sposa di Cesare, riuscirà a dissuaderlo dal partecipare regolarmente alla seduta del senato prevista per l’indomani. Così, proprio all’interno dell’aula senatoria, i congiurati consumano l’efferato delitto straziando il corpo del valente condottiero con decine di coltellate; la visione del suo corpo irrispettosamente profanato è straziante per il suo giovane e fedele seguace Antonio, il quale chiede la possibilità di parlare al popolo in occasione delle esequie e, oltre ad elogiare la memoria del suo mentore, si fa portavoce di uno spirito di rivolta nei confronti dei suoi uccisori. Spirito che si concretizza nell’alleanza con Ottaviano e Lepido, finalizzata allo sterminio dei congiurati: la resa dei conti verrà raggiunta nella battaglia di Filippi con una devastante sconfitta per Bruto e Cassio e la loro morte che porrà definitivamente termine all’era cesariana e segnerà l’inizio del primo triumvirato ed il progressivo incamminarsi verso l’epoca imperiale.

giulio cesare passaggi segretiL’adattamento del testo originale shakespeariano realizzato da Roberto Marafante, il quale cura anche la regia dello spettacolo, pur restando sostanzialmente fedele alla fonte, rende la narrazione maggiormente snella e godibile per un pubblico di tutte le età che non può non lasciarsi avvincere e conquistare da questo affascinante tuffo nella storia. A questa immedesimazione e compartecipazione dello spettatore contribuiscono sicuramente gli effetti di luci attentamente studiati, le musiche d’atmosfera che accompagnano in maniera suggestiva e discreta le scene rappresentate, i costumi finemente realizzati ed il dinamismo che contraddistingue la formula stessa della rassegna “Passaggi Segreti”: tutti questi preziosi dettagli arricchiscono la già sublime ambientazione costituita dal foro romano dando origine ad uno spettacolo unico e di sicuro impatto. La cifra distintiva che rende però realmente imperdibile questa riproposizione del dramma shakespeariano è lo straordinario talento ed intensità interpretativa degli attori protagonisti tra i quali vanno assolutamente menzionati David Gallarello, un aggressivo, impetuoso ed animalescamente potente Cassio, Martino Duane, che interpreta un Bruto di animo nobile e riflessivo, intimamente tormentato tra l’amore per la patria e la libertà democratica da un lato e i legami familiari ed affettivi dall’altro e Marina Lorenzi, nel ruolo della devota, sensibile e generosa Porzia, sposa di Bruto, che giunge per amore al sacrificio estremo della propria stessa vita, a cui l’attrice conferisce una vibrante e convincente carica emotiva.

Sarebbe veramente un peccato lasciarsi sfuggire l’occasione di abbandonarsi a questo viaggio alla riscoperta delle nostre più antiche radici storiche e culturali, cullati dalla piacevolezza di queste serate di inizio estate: grazie a questo nuovo spettacolo della rassegna Passaggi Segreti il Giulio Cesare di Shakespeare rivive in tutta la sua ricca complessità e vividezza sul palcoscenico che gli è maggiormente congeniale, i resti archeologici di una Roma misteriosa, potente ed incommensurabilmente affascinante. E noi finiamo per rimanerne, ancora una volta, irresistibilmente conquistati.

 

Foro di Cesare – Foro di Augusto (Roma)

Fori Imperiali, Entrata Clivio Argentario (carcere Mamertino), Uscita Piazza del Grillo

Orario spettacoli: 20-21-25-26-27-28 giugno, 1-2-3-4-5-8-9-10-11-12 luglio 2009 ore 21.15

Biglietti: biglietto unico 30€ con prenotazione obbligatoria

Prenotazioni: botteghino del Teatro de’ Servi – via del Mortaro, 22 – telefono 06/6795130

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Ufficio Stampa Fabighinfanti

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Sul web: www.passaggisegreti.itwww.labilancia.it

 

tempio di Marte Ultore
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