Parole Vive, la stagione teatrale 2012/2013 dell’Elfo Puccini di Milano

Scritto da  Mercoledì, 06 Giugno 2012 
Rosso

“Una parola è morta quando vien detta, dicono alcuni, io dico che comincia a vivere soltanto allora”. Così parlava Emily Dickinson e così mette in pratica il teatro Elfo Puccini di Milano nella stagione 2012-2013 dal titolo, appunto, 'Parole vive' e presentata lunedì 4 giugno 2012.

 

 

 

 

Vive più che mai, a giudicare dagli appuntamenti in calendario. Il primo sipario che si apre è quello di Rosso, il testo di John Logan che Ferdinando Bruni e Francesco Frongia hanno appena finito di portare al successo, con quattro settimane di tutto esaurito. Dal 10 al 28 ottobre prossimo ritorna così la mise en scene ispirata alla vita del pittore americano Rothko, maestro dell’espressionismo astratto che tanto ha affascinato l’autore, una vera leggenda. Proprio di Logan sono infatti le sceneggiature di molti capolavori cinematografici hollywoodiani, da The Aviator di Martin Scorsese a Sweeney Todd di Tim Burton.

La discesa di Orfeo (16 ottobre – 4 novembre) è invece la prima pièce della sala Shakespeare, diretta da Elio de Capitani e inedita in Italia. Con quest’opera di Tennessee Williams prendono il via i due principali leitmotiv di Parole vive: lo spazio alla drammaturgia contemporanea (inglese e americana in particolare) e la riflessione sul rapporto tra generazioni. Non a caso, nel nuovo Romeo e Giulietta di Ferdinando Bruni (29 gennaio – 24 febbraio) il cast sarà completamente rinnovato da un gruppo di giovani promesse: il talentuoso Alejandro Bruni Ocana, presenza gradita e fissa dell’Elfo Puccini, Camilla Semino Favro e molti altri.

Il vero fiore all’occhiello – da non perdere, detto con certezza dopo l’assaggio con cui gli attori hanno deliziato gli ospiti della conferenza stampa – arriva a Natale. Dal 3 al 31 dicembre debutta una strampalata e visionaria più che mai Alice nel paese delle meraviglie secondo la coppia Bruni-Frongia. Alice Underground, questo il titolo, un lavoro tratto dal capolavoro di Carrol definito ‘di alto artigianato teatrale’. I due registi (Bruni nelle vesti del Brucaliffo) fanno dialogare i corpi e le voci di Ida Marinelli, Elena Russo Arman e altri attori di altissimo livello, per far rivivere a grandi e piccini quella ‘moltezza’ di cui straparla il Cappellaio Matto. In mezzo a colori, rime baciate, poesie e canzoni.

Tra gli appuntamenti più attesi anche quello con César Brie (18 marzo – 14 aprile) e Viva L’Italia: cinque monologhi pregni di emozione e significato sulle indagini relative alle morti di Fausto e Iaio, due diciottenni milanesi frequentatori del centro sociale Leoncavallo uccisi a colpi di pistola il 18 marzo 1978, due giorni dopo il rapimento di Aldo Moro.

Le Parole Vive dell’Elfo sono anche quelle che riflettono sul presente, scavalcando generi e stili. È il caso di Oscura immensità (15 – 20 gennaio) il noir di Massimo Carlotto, per la regia di Alessandro Gassman, con Giulio Scarpati in scena. Ma c’è anche Exit (27 febbraio – 10 marzo) di Fausto Paravidino, delicata e divertente, dove A fa coppia con B ma tra e A e B c’è qualcosa che non va.  Oppure i Momenti di trascurabile felicità (15 – 21 aprile) raccontati da Francesco Piccolo o la presenza di Maurizio Lastrico, punta di diamante degli ultimi Zelig, ora diretto da Gioele Dix dal 3 al 12 maggio.

Dal 3 al 26 maggio due ospiti interessanti della scena contemporanea: prima il Teatro delle Albe/Ravenna Teatri con la trilogia Pantani, Rumore di Acque e Ouverture Alcina, poi Babilonia Teatri, gruppo tra i più agguerriti e incisivi emersi di recente, con The End e il loro personalissimo Pinocchio.

Parole Vive anche di grandi donne. Prima su tutte Mariangela Melato che dall’8 al 25 novembre interpreta Il Dolore di Marguerite Duras, poi Adriana Asti in due atti unici di Cocteau (La voce umana e Il bell’indifferente dal 14 al 19 maggio). Ancora, Marina Massironi in La donna che sbatteva nelle porte di Roddy Doyle (5 – 24 febbraio) e Federica Fracassi in Corsia degli incurabili della poetessa Patrizia Valduga (16 – 20 gennaio).

Vive, sicuramente, le parole di Paolo Poli che con Aquiloni (18 dicembre – 13 gennaio) incontra Giovanni Pascoli, poeta di cui si celebra il centenario della morte anche con Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa dal 16 al 21 aprile con Italy, ovvero le voci delle migrazioni di ieri e di oggi.

Ancora più antiche, altrettanto preziose, le parole vive di Aristofane con Le Rane dal 12 al 24 marzo, opera messa in scena dal Teatro Due di Parma, oppure quelle de Il Ventaglio di Carlo Goldoni (2 – 14 aprile) nella regia spudoratamente attuale di Damiano Michieletto. Prima però, dal 6 all’11 novembre, spetta ad Hoffmann, autore del primo romanticismo tedesco, con L’uomo della sabbia rivisitato dal gruppo emergente Menoventi.

Non mancano i graditi ritorni: Un marito ideale di Oscar Wilde (4 – 16 dicembre, regia di Roberto Valerio), Il bambino sottovuoto e portato sul palco da Cristina Crippa (5 – 17 marzo), Nel buio dell’America per la regia di Francesco Frongia (3 – 21 aprile), la riflessione sulla resistenza di Renato Sarti con Nome di battaglia Lia dal 23 aprile all’ 1 maggio. Ancora, Shopping&Fucking di Ferdinando Bruni, lo spettacolo che il compianto Franco Quadri definì ‘una bomba’ e che rivelò l’allora trentenne Mark Ravenhill alle prese con una realtà in cui il denaro è l’unica cosa importante e quando i giovani individui non sono impegnati a fare del sesso, di varia natura, allora fanno shopping. All’Elfo Puccini dal 3 al 29 giugno 2013.

Infine, due progetti: Nuove Storie che, anche per la stagione Parole Vive apre nella sala Bausch una finestra sugli autori più giovani, creativi, intraprendenti in circolazione, e Puglia in scena a Milano, dal 22 gennaio al 3 febbraio, con Guerra della Compagnia del Sole e Furia de Sanghe di Fibre Parallele.

Buone parole a tutti.

 

Abbonamenti, prezzi e promozioni

Biglietteria Elfo Puccini

c.so Buenos Aires 33, Milano

tel. 02.00.66.06.06

www.elfo.org - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Prezzi

Posto unico € 30.50

Riduzione convenzioni € 27

Riduzione giovani < 25 anni € 16

Riduzione anziani > 65 anni € 16

Il martedì posto unico € 20

Abbonamenti

COPPIA 7 spettacoli a scelta per due persone

intero € 196 (€ 14 a tagliando),

ridotto giovani < 25 – anziani > 60 € 168 (€ 12 a tagliando)

PRIMA SETTIMANA € 70 (€ 10 a tagliando)

abbonamento personale per 7 spettacoli,

valido esclusivamente per le prime 6 repliche

PRIMA SETTIMANA COPIA € 140 (€ 10 a tagliando)

7 spettacoli a scelta per due persone,

valido esclusivamente per le prime 6 repliche

CARNET 9 ingressi a scelta libera € 171 (€ 19 a tagliando)

Abbonarsi conviene

Chi acquista un abbonamento coppia entro il 1° ottobre ha diritto a 2 biglietti omaggio per una prima delle tre produzioni Teatro dell’Elfo in sala Shakespeare.Tutti gli abbonati possono ritirare Elfopass, la card che dà diritto a sconti e riduzioni.

Per le scuole

Intero € 12

ABBONAMENTO SCUOLA 3 spettacoli

€ 30 (€ 10 a tagliando)

ABBONAMENTO CLASICI

Romeo e Giulietta + Le rane + Il ventaglio

€ 27 (€ 9 a tagliando)

Acquisti online

I biglietti e gli abbonamenti possono essere acquistati online su www.elfo.org e su www.vivaticket.it con carta di credito o bancomat (ritiro la sera stessa, a partire da 1 ora prima dell’inizio dello spettacolo)

Acquisti telefonici

I biglietti si possono acquistare anche telefonicamente con carta di credito chiamando lo 02.00.66.06.06 (servizio senza costi aggiuntivi).

 

Articolo di: Andrea Dispenza

Immagine tratta da "Rosso" di John Logan, con Ferdinando Bruni e Alejandro Bruni Ocana, attualmente in scena all'Elfo Puccini

Sul web: www.elfo.org

 

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