Pacific Palisades - Macro Testaccio, La Pelanda (Roma)

Scritto da  Sabato, 28 Ottobre 2017 

Per il Romaeuropa Festival, Alessandro Baricco elabora e mette in scena, al Macro Testaccio - La Pelanda, la narrazione del testo di Dario Voltolini, “Pacific Palisades”, sostenuto dall’abilità compositoria del pianista Nicola Tescari, già collaboratore di Baricco e al fianco di artisti del calibro di Rufus Wainwright, Madonna, Nouvelle Vague e Sting. Un racconto avvolgente e di suggestivo impatto emotivo.

 

Alessandro Baricco | Nicola Tescari | Dario Voltolini presentano
PACIFIC PALISADES
regia, voce recitante Alessandro Baricco
composizione, pianoforte Nicola Tescari
testi Dario Voltolini
strumenti a fiato Mario Arcari
violoncello Martina Rudic
percussioni Lorenzo Gasperoni
creazione video Matteo Manzini
scenografia Federica Parolini
costumi Slow Costume di Giovanna Buzzi
mapping Tommaso Arosio
produzione video spettacolo Block 10 S.a.s.
disegno luci Stefano Stacchini
mixer audio Alfredo Sebastiano
tecnico audio di palco Riccardo Cola
elettricisti Emanuele Lepore, Andrea Rocchi
macchinisti, costruttori Luca Dadalto, Massimiliano Peirone
sarte di scena Ulrike Lerch, Martina Grenna

 

Veli trasparenti dividono in due la scena, il proscenio scoperto ed il fondo appena celato, come fosse la divisione fra il detto e il non detto, fra il reale ed il percepito. Sostenuto da proiezioni di immagini sui veli e dalla musica di Tescari arricchita da percussioni, violoncello e strumenti a fiato, Baricco, con la consueta capacità di coinvolgimento narrativo, scivola con delicata esattezza fra i sei movimenti scelti dal testo di Voltolini: Dentro di noi, La donna che va nei bar, Fabbrica demolita, 45° parallelo nord, Latte e anice, Tutto il brillare dei cristalli.

Si viene accolti nei ricordi dell’autore, con inaspettata naturalezza, si viene invasi da emozioni trascorse ma di nuovo urgenti per chi ascolta. Ci si ritrova fra quelle strade di Torino, in quegli stessi bar, ammiriamo la stessa bellezza, veniamo accompagnati dalle stesse speranze. Immagini e musica spostano sullo sfondo la voce del narratore, sembra la nostra voce in lontananza, la nostra memoria, il nostro monito, veniamo trascinati a giocare con bambini che non conosciamo e ci lasciamo andare con quella preziosa, persa fiducia dell’infanzia, un sole quasi accecante ci confonde, sottili verità ci sfiorano e subito si ritraggono per pudore.

Il sapore degli oggetti, il colore delle sensazioni, un tenue, vivido, seppia che ancor fa male, eppur non vogliamo, non possiamo tener troppo distante.Dentro ciascuno di noi c’è un territorio, non sappiamo quanto sia segreto ma è simile a un midollo… in questo spazio nasce continuamente non sai cosa, non ha un centro, forse è il centro. Quel territorio è dove si nasce di continuo”.

Si termina il viaggio, quasi come quando si esce su dall’acqua, prendiamo fiato, ci manca la culla immersa, eppur dobbiam respirare. Un ottimo lavoro collettivo, a cui Baricco ci ha ormai abituato, impreziosito dal bel testo che vi può far compagnia leggere.

 

Macro Testaccio, La Pelanda - Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/45553050 (https://romaeuropa.net/box-office)
Orario spettacoli: dal 12 al 22 ottobre; ore 21, domenica ore 18
Biglietti: da € 30 a € 40

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Massimo Pasquini, Matteo Antonaci e Giulia Di Giovanni, Ufficio stampa Romaeuropa Festival
Sul web: https://romaeuropa.net/festival-2017/pacific-palisades

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