Orti Insorti - Spazio Tadini (Milano)

Scritto da  Domenica, 22 Febbraio 2015 

In scena a Spazio Tadini lo spettacolo "Orti Insorti", di e con Elena Guerrini. Un teatro ecologico-civile che sa di terra e di pane, parla di rivoluzioni e campi di grano. Elena Guerrini veste i panni di cantastorie del terzo millennio, dando spazio alla memoria, ai proverbi, alle barzellette e alle ricette della nonna. Rievoca la vita dei mezzadri in Maremma, urla, canta e incanta.


ORTI INSORTI
di e con Elena Guerrini


Circense. Folle. Magico e ancestrale. Ecco, se si dovesse descrivere questo atto unico di Elena Guerrini, forse questi sarebbero gli aggettivi più appropriati. La scena è colorata, piena di oggetti, cianfrusaglie che si comprano dai venditori ambulanti, libri, sementi, vasetti di terra, vestiti appesi; sembra di stare nel cortile un po’ trascurato della casa di un’eccentrica signora e forse è un po’ così.

Poi entra lei, la protagonista, rotonda e sorridente con il suo grembiule da contadinella maremmana e un cappello arancione del tutto improbabile. Subito il pubblico viene coinvolto e l’attrice propone freddure e giochetti per rompere il ghiaccio perché dev’essere subito chiaro che in questo cortile ci siamo anche noi e non ci sarà possibile starcene in pace sulle nostre sedie ad assistere. Qui si lavora! Di fantasia, di energia e con una sana partecipazione attiva.

Orti insorti è il racconto, un po’ romanzato, dell’infanzia di Elena e della sua vita in Maremma. La storia, bellissima di suo nonno e sua nonna, due contadini maremmani, e delle vicende del suo paesino della provincia toscana. E si direbbe: già visto, già sentito, tutto qui? No. Attraverso il microcosmo si viaggia verso il mondo e si scopre che la storia del contadino maremmano alla fine non è poi così diversa da quella del contadino giapponese e che le multinazionali distruggono qualunque cosa tocchino in ogni parte del mondo.

Di rara poesia è infatti il dialogo tra Elena ormai donna e il nonno, passato a miglior vita. Elena racconta al nonno com’è diventato il mondo e come si è “evoluta” l’agricoltura nel tempo. E il nonno è stupito, disperato e continua a ripetere “Dio Santo!” e Elena ribatte: “No nonno, Monsanto! Monsanto!” E così si scoprono cose che ovviamente nessuno racconta: storie di contadini che si suicidano perché in bancarotta e impossibilitati ad acquistare semi BREVETTATI dalle multinazionali (quali la Monsanto appunto) che sono irriproducibili e dopo un ciclo vitale muoiono. Si scopre che ci sono interessi che hanno scavalcato la natura, la vita, la libertà e non solo nelle grandi città, ma anche nelle campagne più sperdute. Che la tirannia delle grandi multinazionali, come una enorme ombra nera, ha tolto il sole della speranza su molte valli e vite.

Ma lo spettacolo non vuole essere né una critica efferata né lasciare l’amaro in bocca, tutt’altro! Elena Guerrini spalanca davanti a noi l’alternativa, almeno quella che lei ha trovato (e che funziona!!) fino a qui. Così ci racconta, facendoci sorridere di nuovo e adesso più forte, del baratto e di come ha trasformato tutta la sua vita ed è riuscita a vivere a lungo barattando il suo mestiere di attrice con cose da mangiare. Ci dice, e ne è l’esempio vivente perché ne ha fatto esperienza, che un’altra via c’è, esiste e funziona e non a parole, lei ci è campata un bel po’ e non solo, ha creato un festival teatrale che si fonda interamente su questo principio ed è sostenuta dal suo comune e da tutti gli abitanti della sua cittadina. Le grandi rivoluzioni sono invisibili e ognuno di noi può essere il promotore di una trasformazione capillare, ma reale e solida. Bello vedere tanta vita, tanta intelligenza e dolcezza.


Spazio Tadini - via Niccolò Jommelli 24, 20131 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/26829749; mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: venerdì 23 e sabato 24 gennaio ore 21, domenica 25 gennaio ore 17


Articolo di: Caterina Paolinelli
Sul web: http://ortiinsorti.blogspot.it - www.spaziotadini.it

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