Orgasmo e Pregiudizio - Teatro dei Satiri (Roma)

Scritto da  Domenica, 27 Dicembre 2009 
orgasmo e pregiudizio

Dal 26 dicembre al 10 gennaio. “Orgasmo e Pregiudizio” è stato definito, a ragione, lo spettacolo dei record. Più di mille repliche in dieci anni per una pièce che affronta con ironia, delicatezza, ma anche con la giusta dose di spudoratezza, i luoghi comuni sul sesso e sul rapporto tra donne e uomini, in un turbinio di risate e spensieratezza.

 

 

 

Fiona Bettanini e Diego Ruiz in

ORGASMO E PREGIUDIZIO

di Fiona Bettanini e Diego Ruiz

Regia di Ammendola & Pistoia

 

Diego e Fiona sono amici sin dai tempi del liceo e per una strana coincidenza si trovano a dover trascorrere la notte in un letto matrimoniale di uno squallido motel autostradale. Sono entrambi fidanzati e quindi è naturale che il dover passare la notte uno al fianco dell’altra susciti un palpabile imbarazzo; con il passare dei minuti sembrano però trovarsi sempre maggiormente a loro agio e, a poco a poco, cominciano a lasciar andare i freni inibitori ed iniziano una serrata discussione sull’argomento che in realtà avrebbero sempre voluto affrontare: la sessualità ed il rapporto, spesso contrastato e conflittuale, con l’altro sesso. Di certo il fatto che si mettano comodi per la notte e che quindi si ritrovino in autoreggenti sexy lei e in mutande leopardate lui, aiuta a metterli a loro agio e a far superare loro quella barriera insormontabile di perbenismo e finta pudicizia che anni di amicizia “casta” avevano fatto nascere tra di loro. E così il confronto ha inizio: un discorso serrato tra Diego e Fiona che cerca di indagare in profondità nel mondo della sessualità. Cosa piace agli uomini? Cosa alle donne? Via via che la discussione prosegue e si fa sempre più impetuosa e piena di esilaranti battute, allusioni ammiccanti e deliziosi doppi sensi, ci si accorge che in realtà l’uomo conosce ben poco dell’altra metà del cielo e la donna, consapevole della difficoltà tutta femminile nello svelare il proprio universo all’altro sesso, spesso si rassegna ad un partner a mala pena decente a letto, ma che almeno non la faccia soffrire e la renda, in qualche maniera, felice. Il personaggio di Fiona, infatti, è caratterizzato da un sottile velo di rassegnato cinismo, che le permette di gettare uno sguardo lucido e disincantato sui difetti e i vizi degli uomini, ma anche sulle debolezze e le “finzioni” delle donne. Diego naturalmente, come ogni “maschio” che si rispetti e che si trovi a condividere il letto con un bella ragazza le fa ottimamente da spalla, in un primo momento provocandola e assecondandola nella discussione, con la malcelata finalità di concupirla per una reciproca soddisfazione sessuale, ma poi immancabilmente si ritrae sulla difensiva non appena la partner inizia ad affrontare gli argomenti più scottanti. Quelli che mirano ad affrontare in particolar modo i pregiudizi che si creano tra mondo maschile e mondo femminile, ma soprattutto a sfatare i luoghi comuni sul sesso, che altro non sono se non fittizie costruzioni per celare le insicurezze e le paure relative alla vita di coppia. Ed è così che, tra le battute più o meno “spinte” di Fiona, che spesso si lascia andare (senza mai scadere nella volgarità) ad una marcata caratterizzazione della donna sessualmente provocante e “vogliosa”, e le quasi rassegnate speranze di Diego, che da un lato cerca di autoconvincersi di essere un ottimo amatore a letto, per poi lamentarsi con l’amica dell’assenza di vita sessuale nel suo rapporto di coppia, la notte nel motel trascorre pressoché insonne; gli argomenti trattati dai due partner di letto sono i più svariati e vanno dalle fantasie e sogni erotici alla masturbazione, passando per il punto G, il sesso orale, la lingerie sexy, i tradimenti e le posizioni più strane da sperimentare durante il sesso. Il problema è che, dopo una intera notte a letto a parlare di sesso, di differenze tra donne e uomini e di rapporti di coppia, sembra assai difficile, se non impossibile, giungere ad una soluzione. Nonostante vi sia un desiderio comune, il mondo maschile e quello femminile sembrano non riuscire mai a fondersi in un’unica dimensione, destinati a percorrere la strada della vita insieme, ma senza mai raggiungere un vero punto d’incontro, alla stregua di due rette parallele. È proprio su questa incomunicabilità tra sfere di genere che gioca la pièce, e su cui si basa, con battute a raffica e sottili ironie, tutto lo spettacolo; le provocazioni, il gioco, i paradossi, i doppi sensi si amalgamano perfettamente e svelano le differenze, le incomprensioni e anche le ipocrisie che albergano in quasi tutti i rapporti di coppia, ma più in generale nel rapporto tra la sfera maschile e quella femminile.

Diego e Fiona riescono a conferire ai loro personaggi una credibilità quasi assoluta; dal momento che lo spettacolo va in scena da più di dieci anni ed ha collezionato oltre mille repliche, è quasi naturale che ormai i personaggi facciano praticamente parte della vita degli interpreti, i quali portano in scena lo spettacolo con una spontaneità ed una passione davvero invidiabili. Dopo tanti anni Diego e Fiona riescono ancora a divertirsi sul palcoscenico con uno spettacolo che conoscono meglio di sè stessi e questo traspare palesemente durante la rappresentazione. Ciò non può far altro che piacere a chi assiste allo spettacolo: vedere degli attori così personalmente coinvolti in una interpretazione piena di passione e gioia permette che le emozioni da loro provate si trasmettano intatte e nitide allo spettatore, creando con lui una sorta di rapporto privilegiato. Certamente il piccolo, caldo ed accogliente Teatro Dei Satiri, con poche decine di sedie attorno al lettone sul quale recitano Diego Ruiz e Fiona Bettanini, aiuta decisamente il formarsi di quell’atmosfera di reciprocità tra pubblico ed attori in scena, che, a nostro avviso, risulta essere il vero segreto del successo di questo spettacolo.

“Orgasmo e Pregiudizio”, dopo una lunga tournée in giro per l’Italia (lo spettacolo è stato rappresentato per otto stagioni al Teatro dei Satiri di Roma, alternando felici incursioni su palcoscenici prestigiosi come l'Anfiteatro Romano di Ostia Antica, il Teatro Pergolesi di Jesi, lo Zelig e il Libero a Milano, il Teatro Gioiello Di Torino ed il Teatro Olimpico di Roma) è stato tradotto in più lingue, è attualmente rappresentato nella Repubblica Ceca e si appresta a sbarcare anche in Sud America. Per la gioia del pubblico romano torna però anche al Teatro dei Satiri di Roma per restarvi fino al 10 gennaio 2010, promettendo una fine dell’anno ed un inizio 2010 all’insegna della risata, del divertimento e della comicità.

Prima di chiudere vogliamo segnalare una simpatica iniziativa: al termine dello spettacolo, è possibile acquistare il DVD di Orgasmo e Pregiudizio; un modo semplice ed accessibile per poter rivedere una storia intelligente e divertente, ma anche un'opportunità, spendendo pochi euro, per dare sostegno ad attori e autori di talento, professionisti di cui il teatro italiano ha davvero assai bisogno.

 

Teatro Dei Satiri – Via Di Grottapinta, 18 (Roma)

Per informazioni: 06/6871639 – 06/6871578 – www.teatrodeisatiri.it

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00, domenica ore 18.00, lunedì riposo

Biglietti: dal martedì al venerdì € 17,00, sabato e domenica € 20,00

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Ufficio Stampa Teatro dei Satiri

Sul web: www.teatrodeisatiri.it

 

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