Operamolla - Teatro dell'Orologio (Roma)

Scritto da  Martedì, 17 Febbraio 2015 

Dal 3 febbraio al 1 marzo. Tre fratelli chiusi in casa. Due vivi, uno in stato vegetativo. Il divertimento non è molto, l’unico svago sono le malattie. La speranza è quella di morire, perché la certezza è che la carne risorgerà subito. Ma il fratello che vegeta, sarà morto? Sarà risorto senza dir niente agli altri due? Il Guaritore, mistico figuro che manda all’aria ogni malanno, ha le risposte. Ma dimentica le domande.

 

Produzione DoppioSenso Unico, Progetto Goldstein, Teatro dell’Orologio presentano
OPERAMOLLA
di e con Luca Ruocco e Ivan Talarico
scene e maschere Stefania Onofrio
oggetti elettrificati Antonio Guarino
tecnico di scena Francesco Rita

 

Luca Ruocco e Ivan Talarico alias DoppioSenso Unico, come recitava una famosissima e orrenda canzone italiana, grazie di esistere. Questa geniale e poliedrica compagnia teatrale oltre a produrre spettacoli, scrive musiche per colonne sonore, pezzi musicali che si rifanno al teatro canzone, oltre che alla musica sperimentale italiana, roba tipo gli Area per intenderci, ma anche Piero Ciampi, Caetano Veloso (che non c’entra ovviamente nulla con la musica italiana) e Vinicio Capossela (ascoltate "Risulì" di Ivan Talarico su Youtube, perché è una gemma nascosta nell’asettico panorama musicale italiano); inoltre all’appello non manca la produzione di cortometraggi visionari e documentari (cercatevi anche lo splendido "La festa dei poveri", sempre su youtube!). In poche parole due artisti a tutto tondo che amano sperimentare e osare, facendolo benissimo. Noi già li amiamo alla follia.

"Operamolla", il loro nuovo spettacolo, come il precedente "g.U.F.O" è il trionfo del delirio, del cinismo, dell’ironia più tagliente, apparentemente nonsense e politicamente scorretta, con guizzi filosofici. Il tipo di spettacolo di cui il teatro italiano ha bisogno perché si fa beffe non solo della realtà ma anche della realtà teatrale stessa, con una messa in scena canzonatoria in primis della drammaturgia italiana classica, e poi della rappresentazione canonica che vediamo solitamente in molti teatri italiani. Basti citare come esempio la morte in scena di uno dei due bravissimi attori. Parte del pubblico, tra cui il sottoscritto, è stata chiamata a intervenire, sollevando il finto morto e portandolo fuori dal teatro, seguiti dagli altri spettatori. Giunti vicino a un albero, a Piazza della Chiesa Nuova, ci siamo inginocchiati, inscenando una veglia funebre e rivolgendo una frase di commiato al defunto. Un’esperienza al limite del grottesco e del surreale, assolutamente indimenticabile e fuori dagli schemi (anche teatrali).

I DoppioSenso Unico giocano in un modo tutto loro con gli spettatori, mettendoli in difficoltà e spingendoli a fare cose tanto semplici quanto strambe. Attraverso un linguaggio un po’ giullaresco, dunque folle e saggio insieme, il pubblico è chiamato a intervenire e a ironizzare sulla stupidità umana e sulle sue paure, ma anche a riflettere sui propri limiti… amaramente.

"Operamolla" parla di morte, di quanto quest’argomento resti un tabù nella nostra cultura occidentale dando sfogo a fobie e di conseguenza a fissazioni ridicole, dove l’uomo arriva ad aspettare con ansia di morire, senza accettarlo. Assistiamo così ai farneticamenti di due fratelli anziani la cui ragione d’essere sono solo le malattie e la morte. La finta convinzione che post mortem ci sarà una probabile risurrezione che ricompensi dei dolori terreni, viene agognata e mimata dai personaggi fino all’eccesso.

La ciliegina sulla torta è la parte finale. Smessi infatti i panni dei loro personaggi, i DoppioSenso Unico fanno cadere le loro maschere e ci parlano della vera storia di "Operamolla", un figurante di trasmissioni televisive che collaborò con loro ad alcuni spettacoli e…. non intendiamo svelarvi altro. Andate piuttosto a vedere uno dei più bei spettacoli di questo inizio 2015 al Teatro dell’Orologio!



Teatro dell'Orologio (Sala Gassman) - via dei Filippini 17/a, 00186 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6875550, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.15, domenica ore 17.45
Biglietti: prezzo unico 10,00 euro (+tessera associativa annuale € 3,00)


Articolo di: Giuseppe Sciarra
Grazie a: Stefania D'Orazio, Ufficio stampa Teatro dell'Orologio
Sul web: www.teatroorologio.com - www.doppiosensouni.com

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