Ogni parte è l'insieme - Nuovo Teatro Ariberto (Milano)

Scritto da  Lunedì, 30 Ottobre 2017 

Per l'unica data di sabato 21 ottobre il Nuovo Teatro Ariberto ha ospitato lo spettacolo di Francesco Troiano “Ogni parte è l'insieme”, in memoria del giornalista Tiziano Terzani, la nuova produzione di “Welcome to Cantalao”.

 

OGNI PARTE È L'INSIEME
Tiziano Terzani, appunti sparsi e un chitarra e voce
di e con Francesco Troiano
danza Monica Galbiati
immagini, suono e aiuto regia Riccardo Cabrini
regia e canzoni dal vivo Francesco Troiano
produzione “Welcome to Cantalao”
spettacolo a favore dell’associazione Il Girasole Onlus

 

La scena si apre, spoglia: un palchetto posto su un palco, quel palco che ha visto i grandi del teatro dialettale milanese. Sul palchetto un uomo con una chitarra, circondato da spartiti e buone intenzioni. Una canzone di Troiano apre le porte alla memoria di colui che è considerato fra i più grandi giornalisti e reporter del Novecento, Tiziano Terzani.

La canzone che ci accompagna verso i viaggi e le considerazioni del giornalista è firmata dal regista-interprete, melodie semplici che accompagnano semplici parole, quella semplicità che ha il sapore di infanzia e di passati contornati da guerre sì, ma anche di case senza vasca e di padri in bicicletta, che in bicicletta vanno perché le auto erano ben poco diffuse. Insomma la quotidianità di Terzani certo, ma anche di una intera generazione, quella generazione che, come ci ricorda Terzani stesso per mezzo di Troiano, ha combattuto per la libertà non potendo immaginare le conseguenze di quel lottare. Conseguenze che viviamo noi, qui, adesso, fuori e dentro la sala.

Seguono poi le letture di brani del fiorentino Terzani, proposti in accento milanese da Francesco Troiano. Letture che assomigliano ad appunti, ad assaggi del lungo cammino di Terzani, dei suoi cammini interiori e di quelli lunghi sull'Himalaya. Letture, musica e oggetti sparsi attraverso cui l'interprete cerca di accompagnarci alle conclusioni cui Terzani giunse, che la ribellione, la non-violenza, la pace partono da dentro, non da fuori. La rivoluzione è degli Io prima che dei Noi.

Troiano ad un tratto rotola giù dal suo palchetto per dare spazio a Monica Galbiati, ballerina di nero vestita, che, attraverso la danza, cerca di rappresentare, senza parole, in un linguaggio opposto a quello di un giornalista, quella stessa rivoluzione interiore.

In questo clima di commistione tra passato e presente, in cui ci si rende ancor più conto dell'ancora attualissimo significato delle parole di Terzani, talvolta calano le luci e si sente la sua voce nell'oscurità. La voce di un uomo che ha visto i bambini soffocati, che ha visto eserciti giapponesi vendere carne giapponese, che ha visto eserciti israeliani vendere carne israeliana, che ha visto donne, uomini, vecchi, bambini e bambine ammazzati per complotti più grandi di ogni uomo singolo, ma non più grandi di noi come insieme.

“Ogni parte è l'insieme” avrebbe voluto spostarci in questo senso, avrebbe voluto condurci in quel luogo dove possiamo pensare che le cose si possono ancora cambiare. Sintetizzare il pensiero profondo di Terzani in poco più di un’ora non è stata certamente cosa facile, ma le canzoni di Francesco Troiano, la danza di Monica Galbiati e le musiche di Riccardo Cabrini hanno dato un assaggio sincero quanto confuso di quell'uomo che fu Terzani, quell'uomo sì, che possiamo chiamare immortale.

 

Nuovo Teatro Ariberto - via Daniele Crespi 9, Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02-58104586 (ore 15-19) - 348 2453298 - 338 5268503
Orario spettacolo: sabato 21 ottobre ore 20:45
Biglietti: € 12,00 prezzo unico

Articolo di: Carla Nigro
Grazie a: Donata Andreutti, Ufficio stampa Nuovo Teatro Ariberto
Sul web: www.nuovoteatroariberto.it

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP