Nunsense - Teatro de’ Servi (Roma)

Scritto da  Martedì, 29 Settembre 2015 

Tutta colpa di un potage di lumache al finocchio se nel convento del Certosino Zelo si contano 52 sorelle scomparse. I soldi sono finiti e per quattro di loro non è stato neppure possibile celebrare un degno funerale. Sono attualmente conservate nel congelatore. Ma le “amiche di Maria” non si danno per vinte e decidono di mettere in scena uno spettacolo per raccogliere fondi e poter donar loro una giusta sepoltura. Queste le premesse di "Nunsense" che tra imprevisti e il fascino coinvolgente dei riflettori porta in scena le consorelle dal 22 settembre all’ 11 ottobre al Teatro de’ Servi con la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini.

 

Compagnia dell’Alba presenta
NUNSENSE
Le amiche di Maria
di Dan Goggin
con Laura Del Ciotto, Carolina Ciampoli, Monja Marrone, Alberta Cipriani, Edilge Di Stefano, Giorgia Bellomo, Valentina Di Deo
adattamento e regia Fabrizio Angelini
in collaborazione con Gianfranco Vergoni
scene Gabriele Moreschi
costumi realizzati da Pamela De Santi
light designer Alberto Tizzone
sound designer Alberto Soraci
direzione musicale Gabriele de Guglielmo
regia associata Alessia De Guglielmo

 

"Nunsense", il cui titolo è un arguto gioco di parole tra “Nun”, suora, e “Nonsense”, ha debuttato a New York nel 1985. È stato il secondo musical della storia off-Broadway per permanenza continuativa in scena (8 anni). Ha vinto quattro premi “Outer Critics Circle Awards”, tra i quali quello di miglior musical off-Broadway, ed è stato rappresentato in tutto il mondo in più di 26 lingue da oltre 25.000 attrici. Ha avuto più di un seguito e perfino “Nunsense A-Men”, una versione con tutti i ruoli interpretati da attori maschi. Questa edizione di “Nunsense” è dedicata a Serafina Frassica.

E se, come afferma Suor Maria Amnesia (ben caratterizzata dalle doti vocali e interpretative della brava Alberta Cipriani), contraddistinta dal dimenticare facilmente tutto come il suo nome fa agevolmente supporre, “L’abito non fa il monaco”, ciascuno spettatore potrebbe essere un confratello o una consorella e la compagnia, appunto, saluta e rende partecipe il pubblico per tutta la durata dello spettacolo apostrofandolo con gli appellativi “fratello" e "sorella”. Questa è l’armonia che la Compagnia dell’Alba e la regia ed adattamento di Fabrizio Angelini e Gianfranco Vergoni, ispirati dall’edizione del 1992 a New York cui assistettero, trasferiscono nell’esilarante spettacolo di raccolta fondi, che le suore allestiscono.

La Madre Superiora ed un piccolo gruppo di consorelle, impegnate a giocare a Bingo presso le Focolarine, sopravvivono infatti alla fatale zuppa al finocchio che la povera Suor Giulia ha servito al convento del Certosino Zelo. Al rientro le suore scoprono il triste occorso. Non avendo la possibilità economica di seppellire tutte le 52 salme, sono costrette a conservare quattro di loro, sfortunate, nel congelatore. Viene allestito allora il musical cui assiste il pubblico del Teatro de’ Servi, e ne emergono le caratteristiche delle suore che lo popolano.

Laura Del Ciotto interpreta Suor Maria Regina brava a camminare sul filo, come i genitori le hanno insegnato; Carolina Ciampoli è Suor Maria Umberta, la vice: bella voce e bella presenza scenica, ben nascosta dall’abito castigato che indossa; la sostituta è Monja Marrone, ovvero Suor Robertanna, molto affascinata dalle luci della ribalta, che conosce finalmente il suo momento di gloria quando la madre superiora è in preda ai fumi di una boccettina eccitante, che la costringe a un lungo atto di dolore. E non può mancare la novizia Suor Maria Leonella (Edilge Di Stefano) ballerina in tutù e scarpette da punta sin dalla nascita la quale, sebbene mal si concilino umiltà e tutù, dà il meglio di sè tutte le mattine al risveglio, nella solitudine della sua stanza.

Le consorelle daranno così sfogo al desiderio di palco cedendo al fascino dei riflettori per il fine benefico che si sono prefissate. E tutto l' "umorismo conventuale” emerge allora prepotentemente, grazie al loro effervescente talento di coreute, cantanti ed eclettiche intrattenitrici. Per chi credeva che l'atmosfera di un convento fosse tutta serietà e preghiera, la smentita non stenta ad arrivare, quando assiste a questo spettacolo, che nella trasposizione italiana calata nella vita di oggi, sugli avvenimenti, sulla cronaca, nonché sugli eventi televisivi con il sottotitolo “…le Amiche di Maria…” incarna alla perfezione tutto il nonsense preannunciato con ironia nel titolo.

Tutte donne le effervescenti protagoniste in scena, e giocando ancora con gli aforismi di Suor Maria Amnesia, potremmo constatare che, se “l’abito non fa il monaco”, certamente corografie precise, bel canto e un'armonia coinvolgente, dall’inizio alla fine della serata, danno vita a uno spettacolo irresistibile. Il pubblico ride, si diverte e partecipa alle animate disavventure portate in scena della compagnia, con vigorosi applausi ed autentica allegria.

 

Teatro de' Servi - via del Mortaro 22 (angolo via del Tritone), 00187 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6795130, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biglietti: platea intero € 22 - ridotto € 16 / galleria intero €18 - ridotto € 14 (riduzioni per giovani under 18 e anziani over 65)
Orario spettacoli: da martedì a venerdì ore 21; sabato ore 17.30 e ore 21; domenica ore 17.30; lunedì riposo

Articolo di: Massimo Tucci
Grazie a: Carla Fabi & Barbara Ghinfanti Comunicazioni, Ufficio stampa Teatro de' Servi
Sul web: www.teatroservi.it - https://www.facebook.com/TeatroServi?fref=ts

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