Nudi e Crudi - Teatro Ambra Jovinelli (Roma)

Scritto da  Sabato, 30 Gennaio 2016 

Dal 28 gennaio al 7 febbraio. Debutto romano al Teatro Ambra Jovinelli per la dolceamara, inglesissima commedia “Nudi e Crudi, riduzione dell’omonimo romanzo di Alan Bennett realizzata per il teatro da Edoardo Erba. Una sottile e scanzonata riflessione sulle casualità dell’esistenza e su come farne il trampolino di lancio verso una nuova vita.

 

ArtistiAssociati presenta
NUDI E CRUDI
di Alan Bennett
traduzione e adattamento teatrale Edoardo Erba
con Paolo Calabresi, Maria Amelia Monti e Nicola Sorrenti
regia Serena Sinigaglia
aiuto regia Annagaia Marchioro
scene Maria Spazzi
costumi Erika Carretta
colonna sonora Sandra Zoccolan
luci Alessandro Verazzi

 

Così come ogni diamante ha mille sfaccettature, ogni evento nella nostra vita contiene in germe mille opportunità, mille altre vite possibili. È quello che sembra capire quasi subito la signora Ransome, alias Maria Amelia Monti, alla vista della sua casa letteralmente svaligiata.

Il nido di un amore appassito e abitudinario, nascosto dietro la facciata di bellissime tappezzerie, ottimi servizi da the, un impianto stereo che suona rigorosamente Mozart… Improvvisamente spazzato via da una mano sconosciuta e impeccabile.

All’inizio dà le vertigini a questa coppia che ricorda i signori Smith di ioneschiana memoria. Il signor Ransome - un Paolo Calabresi perfettamente calato nel ruolo - non si capacita, si affanna alla ricerca di un colpevole, si affretta a ritirare il rimborso dell’assicurazione, inciampa costantemente nel vuoto delle sue certezze venute meno.

La casa, levata la patina di perbenismo e sane abitudini borghesi e benpensanti, comincia però a colorarsi per la signora Ransome di un nuovo colore: quello della rinascita. Rosemary-Maria Amelia comincia a portare in casa il mondo esterno, rivelandosi ben più a suo agio di suo marito Maurice davanti alla novità.

La sferzante ma leggera penna di Alan Bennett, ricalcata da un maestro della commedia contemporanea italiana come Edoardo Erba, riesce a smascherare con garbo lucido la vuotezza di una middle class fatta di stereotipi ed imperativi morali, gli stessi che hanno costruito una campana di vetro attorno al piccolo mondo Ransome.

Ma la vita è tanto imprevedibile quanto beffardamente ironica e ci offre sempre la possibilità di guardare alle cose con occhi nuovi: sta a noi volerlo. La beffa spesso prende a pretesto piccolissimi dettagli, nel caso specifico un cambio ortografico nel cognome. Hanson, il vicino di casa reale destinatario del furto, diventa Ransome per un errore tanto banale quanto determinante.

Assolutamente degna di nota la multiforme interpretazione di Nicola Sorrenti, abile narratore e “servo di scena” che con i suoi cinque personaggi diversi dà prova di grande trasformismo e limpido uso della voce e del corpo.

La sorte dei Ransome, al di là delle riflessioni sui rapporti di coppia, ci svela una verità più alta: solo chi si apre al cambiamento, chi si mantiene in movimento, può sopravvivere. Chi invece resta immobile è destinato a soccombere sotto il peso delle sue stesse impalcature mentali.

 

Teatro Ambra Jovinelli - via Guglielmo Pepe 43/47, 00185 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06 83082884 - 06 83082620, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: dal martedì al sabato dalle ore 10:00 alle 19:00; domenica dalle 11:00 alle 16:00; lunedì chiuso
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, sabato 30 gennaio ore 16.30, domenica ore 17, lunedì riposo
Biglietti: poltronissima € 33, poltrona € 26, I galleria settore A € 22, I galleria settore B € 18, II galleria € 17

Articolo di: Sabrina Fasanella
Grazie a: Maya Amenduni e Benedetta Cappon, Ufficio stampa Teatro Ambra Jovinelli
Sul web: www.ambrajovinelli.org

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