Notturno di donna con ospiti - Teatro Bellini (Napoli)

Scritto da  Domenica, 09 Novembre 2014 

Sino al 9 novembre il Teatro Bellini accoglie uno dei testi più attuali del campano Annibale Ruccello e consacra lo sfacciato ed indiscutibile talento di Giuliana De Sio, nel ruolo di Adriana. “Notturno di donna con ospiti” è il risultato del lavoro di “una delle voci più interessanti ed originali del teatro italiano della seconda metà del XX secolo”, così recita l'enciclopedia virtuale Wikipedia, ricercando informazioni sulla breve vita del Ruccello.

 

Pietro Mezzasoma presenta
Giuliana De Sio in
NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI
di Annibale Ruccello
con (in ordine di apparizione) Gino Curcione, Rosaria De Cicco, Andrea De Venuti, Mimmo Esposito, Luigi Iacuzio
scene Roberto Ricci
costumi Teresa Acone
disegno luci Stefano Pirandello
musiche Carlo De Nonno
regia Enrico Maria Lamanna

Adriana è una madre sola di due figli, al secondo mese di gravidanza e con un marito metronotte, che sembra ricordarsi di lei solo quando il caldo diventa insopportabile e la noia opprimente; la donna trascorre le sue giornate fumando di nascosto, ascoltando vecchie canzoni alla radio e considerando la televisione come unico verbo da seguire. La sua unica compagnia è rappresentata dall’ossessiva presenza della madre anziana.

Ma a farla da padroni sono la solitudine e tutti gli inganni della mente, che questa è capace di trascinare con sé. Adriana, relegata in una casa angusta e spartana, utilizza tutti gli spazi a sua disposizione, perdendosi in inutili affabulazioni dettate dalla sua segregazione. Indossa un paio di scarpe nuove, si guarda allo specchio e, muovendosi disordinatamente per la casa, si assicura che tutto funzioni perfettamente, quasi come se a farla muovere fosse una linfa generata da sofferenze del passato che bussano prepotentemente alla porta.

Lo spettacolo in scena viene interrotto dalle continue risate del pubblico. Adriana è buffa, mai maliziosa e dai tempi comici impeccabili, a tratti sembra il personaggio di un cartone animato. Sorride e diverte con le sue paranoie mai scontate.

Ma non è questa la sua vita. Lei convive con grandi dolori del passato che ha solo lasciato che si addormentassero nella memoria.

Una sera come tante altre, mentre il marito è a lavoro, si addormenta davanti alla tv, a risvegliarla sono le urla di una donna che le chiede insistentemente di lasciarla entrare in casa (l’esplosiva Rosaria De Cicco). La storia cambia repentinamente ed il passato e i ricordi, quelli che appartengono ad un tempo imprecisato, si mescolano come granelli di sabbia, accompagnati da una vecchia nenia che il compianto e defunto padre di Adriana le cantava sempre. Ogni passo che Giuliana De Sio compie, la porta verso le sue ombre: Sandro, il suo primo grande amore; Rosanna, odiata fin dai tempi della scuola; la madre, assente e presente in pari misura. Adriana va incontro al suo passato con occhi ben aperti, incapace di sopportare il peso di qualcosa che non capisce. Lei avrebbe potuto diventare una maestra di scuola. E le sue uniche preoccupazioni sono ora legate ai suo figli: “Sono un poco preoccupata, Alfredino ha la tosse”.

Gioca con le sue ombre, si lascia irretire da loro, senza alzare mai troppo la testa, ma quando lo fa, permette che quel dolore mai affrontato ottunda tutti i suoi sensi. Lascia che il dolore e la solitudine si avvicinino troppo e trascinino via quanto di bello c’è nella sua vita.

La confezione dello spettacolo è ottima, dalle regia di Enrico Maria Lamanna, alla scenografia curata da Roberto Ricci, sino all'intero cast in scena. Giuliana De Sio, per chi l’abbia sempre vista in (fin troppe!) fiction, costituisce una piacevolissima sorpresa, concedendosi al suo pubblico con grandissima generosità e regalando un' interpretazione impeccabile, da rivelarsi quasi ipnotica.

 

Teatro Bellini - via Conte di Ruvo 14, 80135 Napoli
Per informazioni e prenotazioni: telefono 081/5491266, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: aperto dal lunedì al sabato dalle 10:30 alle 13:30, dalle 16 alle 19 e dalle 20 alle 22:30; domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 21
Orario spettacoli: venerdì 31 Ottobre ore 21; sabato 1 Novembre ore 21; domenica 2 Novembre ore 17.30; lunedì 3 Novembre riposo; martedì 4 Novembre ore 21; mercoledì 5 Novembre ore 17.30; giovedì 6 Novembre ore 21; venerdì 7 Novembre ore 21; sabato 8 Novembre ore 17.30; domenica 9 Novembre ore 17.30

Articolo di: Romina Attianese
Grazie a: Katia Prota, Ufficio stampa Teatro Bellini
Sul web: www.teatrobellini.it

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