Noosfera Museum - Teatro Argot (Roma)

Scritto da  Giovedì, 05 Giugno 2014 

Roberto Latini, con il sostegno della sua “Fortebraccio Teatro”, interpreta il Terzo movimento del programma NOOSFERA. Dopo Lucignolo che aspetta la mezzanotte per salire sul Titanic diretto al Paese dei Balocchi come fosse una delle Americhe possibili, dopo il naufragio senza tempo che accompagna la nostra generazione di asini, MUSEUM immagina un approdo possibile all'isola di una scena in cui sono già trascorsi tutti i giorni felici.

 

Fortebraccio Teatro presenta
NOOSFERA MUSEUM
di e con Roberto Latini
musiche originali Gianluca Misiti
luci Max Mugnai
organizzazione e cura Federica Furlanis
promozione Nicole Arbelli 


Il disagio dell'attesa di un futuro che si è dimesso dalle nostre aspirazioni, la cecità del fondo di un qualsiasi fondo, il mutismo dei pensieri di chi né servo né padrone parla, dopo la tempesta, alla sua sola solitudine, corrisponde a dove ci siamo rifugiati in attesa di nessuna aspettativa.

Due sediole, un mucchio di terra, un uomo ammantato di chiavi, incessanti tentativi di fare breccia nelle porte dell’umanità, un uomo ormai affranto dalla ricerca vacua, ammette la sua sconfitta, offre le sue ragioni, le sue carni oneste, sanguina. Attraversa i suoi incubi, esplora la sua parte animale, si affanna alla ricerca del suo osso, di un tesoro, di se stesso, del senso ultimo.

“Un gentil vostro soffio deve gonfiar le mie vele, altrimenti fallisce il mio scopo che era quello di divertire. Ora non ho spiriti a cui comandare, né arte da far incantesimi… e la mia fine sarà disperata a meno che non sia soccorso da una preghiera che sia così commovente da vincere la stessa divina misericordia e liberare da ogni peccato. E come voi vorreste esser perdonati di ogni colpa, fate che io sia affrancato dalla vostra indulgenza.

Roberto Latini realizza un piccolo gioiello teatrale che ipnotizza e muove gli animi dello spettatore, attraverso un accorto e ben studiato uso di luci, effetti vocali, movimenti e, soprattutto, la sua sensibile interpretazione che culmina con un toccante, empatico monologo finale, in cui sorseggia vino, vita, in cui ci mostra le porte a cui ha bussato, ad una ad una, con alterne fortune, sotto uno sguardo di Luna. 

 

Teatro Argot Studio - via Natale del Grande 27, 00153 Roma (Trastevere)
Per informazioni e prenotazioni: telefono | fax 06/5898111, mobile 392/9281031, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: venerdi e sabato ore 21.00, domenica ore 17.30
Biglietti: 8 euro


Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Giulia Taglienti, Ufficio Stampa Dominio Pubblico
Foto di: Manuela Giusto
Sul web: www.dominiopubblicoteatro.it - www.teatroargotstudio.com

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