Non c’è due senza te - Teatro Sistina (Roma)

Scritto da  Sabato, 28 Maggio 2016 

Il Sistina chiude la stagione 2015-2016 con l’allestimento di «Non c’è due senza te», una commedia scritta, nonché diretta, da Toni Fornari ed interpretata dal collaudatissimo quartetto di attori composto da Claudia Campagnola, Marco Morandi, Carlotta Proietti e Matteo Vacca. La supervisione artistica di questo lavoro approdato sul prestigioso palcoscenico romano è stata curata da Gigi Proietti. Repliche dal 24 al 29 maggio.

 

Gigi Proietti per la Politeama Srl presenta
NON C’E’ DUE SENZA TE
di Toni Formari
con Claudia Campagnola, Marco Morandi, Carlotta Proietti e Matteo Vacca
musiche Enrico Blatti
scenografie Alida Cappellini e Giovanni Licheri
costumi Susanna Proietti
movimenti coreografici Fabrizio Angelini
direzione tecnica Stefano Cianfichi
light designer Umile Vainieri
regia Toni Fornari
supervisione artistica Gigi Proietti

 

Provare a traslare uno spettacolo sperimentato in contesti specifici e singolari come può essere il Teatro Golden verso un’ambientazione diversa per dimensioni ed aspettative, non è cosa semplice né, tantomeno, immediata. E la visibile emozione che ha animato i quattro protagonisti - Claudia Campagnola, Marco Morandi, Carlotta Proietti e Matteo Vacca -, chiamati a mettersi alla prova in questa nuova avventura proprio nel tempio della commedia musicale italiana, molto probabilmente ne è una dimostrazione. Il testo in questione, ospite del palcoscenico del Teatro Sistina, è «Non c’è due senza te», scritto e diretto da Toni Fornari. Per l’occasione, la supervisione artistica è stata affidata ad un gigante del panorama attoriale e registico italiano come Gigi Proietti che, riservato e modesto, neppure al momento dei saluti finali della prima del 24 maggio ha voluto dirottare l’attenzione su di sé.

La trama della vicenda richiama un po’ quel capolavoro di scrittura umoristica che è «Taxi a due piazze» di Ray Cooney, ma con una visuale ribaltata. In questo caso, infatti, è la donna ad essere bigama, anzi per meglio dire, a praticare la biandria. In buona sostanza, è lei ad avere due mariti. Maria Teresa (Claudia Campagnola), o forse è meglio dire Maria, è una scrittrice felicemente sposata con Giorgio (Matteo Vacca), un insegnante di matematica da lei bonariamente definito un uomo «inutilmente meticoloso», oltre che affetto dalla mania di voler affibbiare un valore numerico ad ogni cosa con cui entra in contatto, dalla distanza dei piatti a tavola all’ordine dei libri sulla mensola per arrivare finanche alla valutazione della dimensione degli ovuli della propria consorte. Ma Maria Teresa (Claudia Campagnola), o forse in questo caso è meglio dire Teresa, è altresì la moglie un po’ coatta di Denny (Marco Morandi), aspirante cantautore col pallino dell’anticonformismo, desolatamente colpito dal blocco del musicista.

Tutto procede per il meglio perché Maria Teresa viaggia spesso a causa della professione che svolge e ciò le permette di essere con Giorgio quando non è con Denny e con Denny quando non è con Giorgio. Lei trascorre serenamente un’esistenza votata all’amore per due uomini, in linea con la sua personale filosofia di vita secondo la quale una condotta parallela può consentire ad una donna di compensare le mancanze di un compagno con le qualità dell’altro, salvo poi fare lo stesso in direzione inversa. Certo, un ménage così complesso richiede un piccolo supporto psicologico. Ecco allora che entra in scena la simpatica Sara (Carlotta Proietti), l’amica editrice che, per quanto pittoresca, offre alla romanziera un valido sostegno e, in qualche modo, esprime la voce della coscienza collettiva. L’intoppo è dietro l’angolo, ed una gravidanza non preventivata metterà tutti in subbuglio: il problema della protagonista si sintetizza, però, più nella necessità di rivelare a ciascuno dei due coniugi l’esistenza dell’altro, quanto piuttosto, in quella di capire di chi sia figlio il futuro nascituro. Chiedere aiuto all’unica persona che conosce il segreto sembra la sola via percorribile. Peccato che la maldestra Sara, coinvolta suo malgrado nella complicata situazione, finirà per intricare le cose in modo irreversibile.

Onore al quartetto in scena che, animato da una forte passione e da una grande dedizione, è riuscito nell’ambitissimo intento di potersi esibirsi nell’autorevole sede del Sistina, non mancando di mostrare un atteggiamento rispettoso nei confronti di un palcoscenico con un passato tanto impegnativo.

È piaciuta la leggerezza del testo e la fluidità dei movimenti dei protagonisti che, grazie al giusto mix di bravura e simpatia, hanno offuscato qualche debolezza della struttura narrativa, dal messaggio un po’ sfocato, così come della contenuta originalità della partitura sonora.

L’inserimento di alcune canzoni e degli armoniosi movimenti coreografici del bravissimo Fabrizio Angelini non fanno di «Non c’è due senza te» una commedia musicale in senso stretto. E molto probabilmente, non era questo l’intento dell’autore. Si può parlare allora di una pièce brillante all’interno della quale sono state incastonate le melodie orecchiabili di Enrico Blatti, ben rese dagli attori. Dal punto di vista dell’interpretazione vocale primeggia Carlotta Proietti che, oltre a mettersi in luce per la forte personalità scenica, è dotata di indubbie abilità canore, come ha avuto ampio modo di dimostrare già in altri spettacoli come «Semo o nun semo» di Nicola Piovani. Claudia Campagnola, dal canto suo, ha confermato di saper essere una valida artista, garbata ed incisiva anche nell’ambito di un lavoro che la vede impegnata a dar prova di possedere una certa estensione vocale, cosa di certo non semplice. E poi ci sono Marco Morandi e Matteo Vacca, i cui personaggi non possono non suscitare simpatia nel pubblico.

La scenografia ideata da Alida Cappellini e Giovanni Licheri è molto colorata ed ordinata nella prima ambientazione, più fricchettona e alternativa nella seconda. I costumi, invece sono di Susanna Proietti.

 

Teatro Sistina - via Sistina 129, 00187 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/4200711, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Botteghino: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00 - domenica dalle 11.00 alle 19.00
Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 21, domeniche e 26/4 ore 17
Biglietti: poltronissima 22 €, poltrona e I galleria 18 €, II e III galleria 15€

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Federica Fresa e Laura Fattore, Ufficio stampa Teatro Sistina
Sul web: www.ilsistina.it - www.facebook.com/teatrosistinaroma - www.twitter.com/teatrosistina

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