N.E.R.D.s, sintomi - Teatro Filodrammatici (Milano)

Scritto da  Venerdì, 15 Maggio 2015 

Questa non è un'esercitazione. "Questa non è un'esercitazione. Ripeto: non è un'esercitazione". Alla fine di N.E.R.D.s mi sarei aspettata di sentire questa frase gridata con finto autocontrollo da un ripetitore; in questo spettacolo c'è tutto meno che la finzione, a partire dalla recitazione degli attori: sempre brillante, snella, sinceramente sentita tanto nei momenti drammatici quanto in quelli più spassosi.

 

Produzione Teatro Filodrammatici presenta
N.E.R.D.s - sintomi
di Bruno Fornasari
con Tommaso Amadio, Riccardo Buffonini, Michele Radice, Umberto Terruso
scene e costumi Erika Carretta
allestimento Enrico Fiorentino, Andrea Diana
direttore di scena Enrico Fiorentino
assistenti alla regia Emanuela Caruso, Chiara Serangeli
regia Bruno Fornasari

 

Con questo spettacolo (in scena ai Filodrammatici fino al 24 maggio) Fornasari dà una rinnovata prova di quell'abilità registica (e di direzione artistica) che negli ultimi anni ha dato una decisiva sferzata al teatro dei Filodrammatici, rendendolo una delle sale più interessanti di Milano dal punto di vista delle novità, della fervente creatività che, come va di moda dire oggi, "stà sul pezzo". Ma oltre all'abilità registica in questo caso c'è anche una capacità drammaturgica palese ed innegabile: Fornasari è anche autore di N.E.R.D.s e lo ha scritto con quel misto di affetto e disincanto con cui Neil Simon tratteggia i rapporti delle sue coppie, con l'ironia caustica e intelligente alla Woody Allen, con la perfezione millimetrica dei tempi teatrali che si lasciano snellire e contaminare da influenze cinematografiche.

Lo spettacolo porta in scena la frantumazione di tutte le ipocrisie durante l'apoteosi dell'ipocrisia: il festeggiamento dei 50 anni di matrimonio di una coppia di ottantenni che fingono di essere felici come quattordicenni. Peccato che a smantellare le recinzioni del parchetto (che per l’occasione è stato recintato per evitare infiltrazioni di stranieri) e soprattutto a smantellare questa patina d’ipocrisia ci siano i quattro figli che ci raccontano la festa da un punto di vista decisamente movimentato e caustico: N.E.R.D.s non identifica tanto il loro status di “disadattati”- come indica la parola tanto in voga negli ultimi anni - ma sta a indicare l’acronimo di Non Erosive Reflux Desease, ovvero una forma di reflusso non erosivo, apparentemente innocuo. Peccato che tutta la famiglia, a furia di inseguire l’apparenza e di mettere la testa sotto l’acqua come le anatre che dominano la scena (e in che modo lo lasciamo scoprire allo spettatore) sia affetta da infinite patologie, ansie, inadeguatezze, sogni infranti e desideri repressi che sfociano poi in malsani rapporti e intrighi che Beautiful, a confronto, è Disney Channel.

Un quartetto davvero perfetto quello che vede come protagonisti Tommaso Amadio, Riccardo Buffonini, Michele Radice, Umberto Terruso, bravi non solo nella parte dei quattro fratelli ma soprattutto nei doppi/tripli ruoli che si ritrovano a fare sulla scena, a volte con estrema autenticità altre volte invece nei toni della più spassosa farsa. Una sintonia impeccabile quella dei quattro attori, sicuramente cementata anche dalle diverse occasioni che molti di loro hanno avuto per lavorare insieme (Mattia - A lifechanging experience; Brutto). Ma la chicca geniale è il finale che non vogliamo svelare: diciamo solo che vale la pena pagare il biglietto anche solo per gli ultimi dieci minuti di N.E.R.D.s, ma non potreste goderveli a pieno senza tutto quello che viene prima: e allora già che ci siete gustatevelo tutto!


Teatro Filodrammatici - via Filodrammatici 1, 20121 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/36727550, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: martedì, giovedì e sabato ore 21; mercoledì, venerdì e domenica ore 19.30
Biglietti: intero 20 euro, convenzionati 16 euro, under 25 13 euro, over 65 10 euro

Articolo di: Emanuela Mugliarisi
Grazie a: Antonietta Magli, Ufficio stampa Teatro Filodrammatici
Sul web: www.teatrofilodrammatici.eu

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