Nella Cattedrale - Carrozzerie | n.o.t. (Roma)

Scritto da  Lunedì, 19 Gennaio 2015 

Riccardo de Torrebruna si cimenta nell'affascinante e complessa messa in scena di Carver. "Cattedrale" è uno dei racconti più belli e forse il più famoso dello scrittore americano, considerato il capostipite del minimalismo letterario americano. I suoi protagonisti sono individui umili, spesso disperati, che si dibattono e si trascinano attraverso le coltri di grigia quotidianità per svelare, spesso solo per un attimo, quel poco di poesia che resta loro dentro. Il regista, grazie ad un racconto inedito di Tess Gallagher, moglie di Carver, ricevuto da Riccardo Duranti, traduttore e amico dello scrittore, riesce a rielaborare e a far vivere la storia attraverso gli occhi del personaggio femminile.

 

NELLA CATTEDRALE
due atti di Riccardo de Torrebruna
un omaggio a Raymond Carver e Tess Gallagher
da “Cattedrale” di Raymond Carver
interpretato e diretto da Riccardo de Torrebruna
consulenza artistica Chiara Frigo
con Emilio Dino Conti, Valentina Chico, Riccardo de Torrebruna
elaborazione musiche Flavio Vezzosi

 

Frustrazione, gelosia, rifiuto d'empatia, solitudine, adagiate in un salotto piccolo borghese. Una coppia, mediamente infelice, si contende sottili finestrelle da cui prendere ossigeno. Entrambi non abbastanza giovani per inseguire una nuova vita, non abbastanza vecchi per rassegnarsene. Riccardo de Torrebruna ci instilla gocce di Carver negli occhi e ci attira nell'ipocrita calma piatta dei suoi quadri. Gli occhi spenti di Wes, la bottiglia di whisky sempre pronta a tenerlo a galla, mentre lo trascina a fondo. Non si sente abbastanza amato, non ama abbastanza. Come può un altro uomo, perfino cieco, sottrargli l'attenzione della moglie? Fosse stato il pensiero del suo ex ufficialino forse avrebbe capito ma... Quelle dita, che scorrono sul viso di lei, lentamente... come lui non avrebbe mai saputo fare... insopportabili! Lei aspetta Robert con ansia, simbolo d'incipit di un suo bivio, gestito male, e suo diario umano personale. Un porto sicuro, in cui spera di riposare dalle sue fatiche, dal suo stato di guardia ininterrotto.

Robert, che li vede più di quanto essi vedano lui, li abbraccia emotivamente, ragionevolmente entusiasta di quanto loro possano offrirgli. Accoglie l'esigenza dei vecchi racconti di lei, la spigolosità spaventata di lui, i suoi “amici” alcool e fumo... Resiste, sereno, sotto un albero, di notte, a immaginar le stelle, che lei ha già spento, da tempo, dentro di lei. Come spesso accade, la curiosità si protende verso chi ci respinge e non verso chi ci accoglie, chi abbiamo già conquistato.

Tre solitudini: quella di lei si ritira, sommessamente ferita, fra le democratiche braccia di Morfeo; le altre due, sospese, di fronte all'immaginaria luce blu di un televisore a valvole, sul divano nuovo, di due settimane, di cui Wes si sente ancora ospite. Galleggiano, rarefatti. Wes, in quel silenzio, lo riconosce ed inizia a protrarsi verso di lui, gli racconta, sapendo di non saperlo fare, cos'è una cattedrale. Le loro due mani, unite, che tracciano su un foglio di carta da pacchi, incerte linee di una struttura architettonica religiosa, racchiuderanno l'intima ed inaspettata meraviglia del senso dell'umanità.

Molto ben disegnata la scena della cena, efficaci le atmosfere rarefatte che restituiscono con precisione la volontà narrativa di Carver. Molto brava Valentina Chico, riesce a farci vivere le sfumature del suo personaggio e a tenerci emotivamente vicini. Rassicurante e confortevole, il Robert di Emilio Dino Conti, pulito nella non semplice, corretta rappresentazione della cecità, forse contrappuntato da un'enfasi appena sopra le righe. Leggermente monocorde il Wes di De Torrebruna, per quanto fosse l'essenza distintiva del personaggio. Su quel divano, c'eravamo anche noi, questo conta.


Carrozzerie | n.o.t. - via Panfilo Castaldi 28/a, 00153 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 347/1891714 - mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal 16 al 18 gennaio, ore 21.00
Biglietti: 10€ intero, 7€ ridotto, 3€ ridotto Under 18 (+ 3,00 € tessera associativa)
Durata spettacolo: 70 minuti

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Francesco Montagna, Ufficio stampa Carrozzerie | n.o.t.
Sul web: www.carrozzerienot.com

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