Muhammad Ali - Teatro Nuovo (Napoli)

Scritto da  Domenica, 04 Novembre 2018 

Dopo il debutto al Napoli Teatro Festival 2018, torna in scena lo spettacolo di Pino Carbone e Francesco Di Leva, rispettivamente anche regista ed interprete, che rievoca la storia del grande sportivo americano Muhammad Ali, emblema mondiale del pugilato.

 

Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro presenta
MUHAMMAD ALI
uno spettacolo di Pino Carbone e Francesco Di Leva
drammaturgia Linda Dalisi
con Francesco Di Leva
scene Mimmo Paladino
costumi Ursula Patzak
musiche Marco Messina e Sacha Ricci
luci Cesare Accetta
ricerche e consulenza Anna Maria Di Luca e Fausto Narducci
assistente scenografo Mauro Rea
collaborazione alla scenografia Vincenzo Aquilone, Mariateresa D’Alessio, Michele Lubrano Lavadera
aiuto regia Riccardo Pisani
assistente costumista Giovanna Napolitano
regia Pino Carbone

 

Il Teatro Nuovo propone nuovamente in scena “Muhammad Ali”, interessante biografia sul boxeur più famoso di tutti i tempi firmata da Pino Carbone e Francesco Di Leva, ritratto di una leggenda che è riuscita ad andare oltre le innumerevoli vittorie nel pugilato e a segnare indelebilmente la storia dello sport mondiale.

Cassius Clay, o Muhammad Ali come preferiva farsi chiamare, perché “Cassius Clay era un nome da schiavo”, è stato indubbiamente uno dei personaggi più controversi e discussi del secolo scorso grazie ad una personalità marcata e all’appassionato desiderio di attirare l’attenzione della stampa internazionale sia per le sue gesta eroiche sia per rivendicare i diritti della comunità nera in America.

Lo spettacolo firmato da Carbone e Di Leva si prefigge di raccontare i momenti salienti di un atleta che riuscì a diventare una vera e propria celebrità mondiale, un personaggio di pubblico dominio che pagava però il prezzo di esser nato nero. La drammaturgia di Linda Dalisi è, sia nella poesia iniziale che nella successiva fase di dialogo con il pubblico, molto ben strutturata ed interessante da ascoltare, mentre in altre fasi del lavoro, come quella conclusiva, diviene eccessivamente concettuale e di difficile comprensione, specie se non si è già a conoscenza delle vicende biografiche riguardanti il pugile americano.

L’interpretazione di Francesco Di Leva è una coinvolgente prova attoriale, un quasi-monologo in cui non rinuncia a dialogare con la platea e a “tingersi di nero”, risultando assolutamente credibile nei panni non solo di un pugile nel pieno della sua attività agonistica, ma anche dell’uomo di colore che sente il peso e la responsabilità delle sue scelte, dei suoi discorsi al pubblico e della sua condizione sociale.

La regia compie talvolta delle scelte, per quanto concerne l’intelaiatura ritmica dello spettacolo, che complicano alcuni passaggi e ne rendono meno immediata la fruizione, inserendo talvolta peluche giganti poco coerenti con la drammaturgia, o “finte” pause teatrali in cui l’attore continua a dialogare col pubblico. Molto apprezzata, però, la scelta delle musiche, firmate da Marco Messina e Sacha Ricci, oltre che l’impianto scenografico curato dalla sapiente mano di Mimmo Paladino. Insieme alle luci di Cesare Accetta riescono a creare un’ambientazione sospesa tra un ring ed uno studio fotografico, con giochi di colore e tagli di luce in profondità di scena davvero suggestivi.

 

Teatro Nuovo - Via Montecalvario 16, 80134 Napoli
Per informazioni e prenotazioni: telefono 081/4976267, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: ore 21 (mercoledì e giovedì), ore 18.30 (venerdì e domenica), ore 19 (sabato)
Durata: 60’ circa, senza intervallo

Articolo di: Francesco Gaudiosi
Grazie a: Raimondo Adamo, Ufficio stampa Teatro Nuovo
Sul web: www.teatronuovonapoli.it

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