Mr Pùntila e il suo servo Matti - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Scritto da  Sabato, 05 Dicembre 2015 

Sino al 31 dicembre, sul palco del Teatro Elfo Puccini di Milano, va in scena uno spettacolo da non perdere, uno di quelli che incanta da subito grandi e piccoli, per la comicità, la sapiente miscela di straniamento e partecipazione, ed il messaggio pacato ma profondo di libertà: “Mr Pùntila e il suo servo Matti. É stato scritto da Bertolt Brecht nel 1940 in pieno esilio finlandese, insieme all’attrice ed autrice Margarete Steffin e alla scrittrice Hella Wuolijoki, l'ideatrice del personaggio di Pùntila. Fu la prima pièce di Brecht ad essere rappresentata in Germania nella Berlino del 1949, al suo ritorno dall'esilio. Ferdinando Bruni, che firma con Francesco Frongia la regia, è un Mr. Pùntila perfetto: arbitrario, tiranno o socievole a seconda dell'alcool ingerito. Si muove in tuba e frac, ora con la leggerezza dell'ubriaco, ora con la pesantezza mentale dell'uomo d'affari.

 

Produzione Teatro dell'Elfo presenta
MR PÙNTILA E IL SUO SERVO MATTI
di Bertolt Brecht
traduzione di Ferdinando Bruni
regia e scene di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia
costumi Gianluca Falaschi
musiche originali di Paul Dessau, arrangiamenti di Matteo de Mojana
con Ferdinando Bruni, Luciano Scarpa, Ida Marinelli, Corinna Agustoni, Elena Russo Arman, Luca Toracca, Umberto Petranca, Nicola Stravalaci, Matteo De Mojana, Francesca Turrini, Francesco Baldi, Carolina Cametti
luci di Nando Frigerio
suono di Giuseppe Marzoli
foto Laila Pozzo
prima nazionale

 

Comincia quasi come una ballata musicale, con una voce narrante, rulli di tamburi popolari, interventi live di Matteo de Mojana e le musiche originali di Paul Dessau, questa bella storia che Ferdinando Bruni, Francesco Frongia e la loro troupe ci raccontano all'Elfo, sino al 31 dicembre. E' una storia senza tempo, quella dei ricchi (capitalisti) contrapposti ai poveri, della libertà che non si compra col denaro, dell'equilibrio che ciascun individuo deve costruirsi. Sulla scena una ambientazione rurale poco bucolica del secolo scorso, con animali squartati alle pareti, visibili non appena la grande tenda sottile, raffigurante una banconota, viene aperta. I costumi di Gianluca Falaschi la completano.

Il signor Pùntila è un proprietario, impresario, imprenditore milionario. Vive in Puntiland, un paese della Finlandia. Durante gli attacchi di sobrietà è isterico, lunatico, sfrutta i suoi operai che non considera esseri umani e scarica su di loro la sua rabbia. Tuttavia si sente come dimezzato, incompleto perché consapevole di vedere il mondo a metà. Per tornare all'unità e sentirsi così in pace con il mondo, si perde nell'alcool. Le sbornie gli consentono di riportare umanità alla sua vita cinica e calcolatrice.

Da ubriaco capisce anche che l'attaché, nobile, elegante, squattrinato e terribilmente superficiale, non potrà rendere felice sua figlia Eva e sceglie per lei il suo autista Matti. Questi resta impassibile, compassato, abituato com'è all'incoerenza dei ricchi, ai loro soprusi e al loro modo di prendersi gioco dei miseri. Non si scompone neanche quando, per la festa di fidanzamento della figlia con l'attachè, si presentano quattro povere ragazze del paese con cui il signor Pùntila, da ubriaco, si è fidanzato. Il signor Pùntila, che è ancora sobrio, le caccia in malo modo, incurante di aver calpestato la loro speranza. Ma poi si rende conto di aver venduto un bosco per dare una dote alla figlia che sta per essere promessa ad un uomo insulso, privo di spirito e di denaro e, preso dallo sconforto, si ubriaca nuovamente. In questo stato, pur dando origine ad uno scandalo, riesce a cacciare l'attaché e vuole fare sposare la figlia a Matti. L'autista, che sa che ogni buon gesto del padrone ubriaco ha il suo contrappeso quando la sbornia è passata, lascerà la casa di Pùntila per difendere la propria libertà.

 

Teatro Elfo Puccini (Sala Shakespeare) - corso Buenos Aires 33, 20124 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/00660606, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal lunedì al sabato ore 20:30, domenica ore 16, 26 dicembre ore 16
Biglietti: intero € 30.50, martedì posto unico € 20, ridotto <25 anni - >65 anni € 16, ridotto 6-10 anni € 11.50, scuole € 12
Durata: 130 minuti + intervallo

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Veronica Pitea, Ufficio stampa Teatro Elfo Puccini
Sul web: www.elfo.org

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