Mozart, Il sogno di un clown - Teatro India (Roma)

Scritto da  Giovedì, 11 Gennaio 2018 

Dal 10 al 21 gennaio. “E’ impossibile comprendere una figura del passato e tantomeno un genio se non si sia mai fatto un tentativo di comprendere se stessi”. Con le parole del celebre biografo Wolfgang Hildesheimer, Giuseppe Cederna torna a portare sui palcoscenici la storia del grande genio Wolfgang Amadeus Mozart, a trent’anni dalla sua interpretazione nell’87 con la regia di Mario Missiroli e la drammaturgia scritta da Peter Shaffer (che ispirò anche la celebre pellicola di Milos Forman).

 

Produzione Teatro Franco Parenti, Art Up Art presenta
MOZART - Il sogno di un clown
di e con Giuseppe Cederna
regia Ruggero Cara e Elisabeth Boeke
musiche W. A. Mozart
pianoforte M° Sandro D’Onofrio
luci Paolo Latini
costumi Alexandra Toesca
scene Francesca Sforza

 

Sono trascorsi già 30 anni da quando Giuseppe Cederna ha abbandonato il suo posto a Piazza Navona, dove faceva il clown, per indossare i panni del giovane geniale compositore, scelto ed affiancato nell’interpretazione da un giovane Umberto Orsini nel ruolo di Antonio Salieri, il vecchio compositore che per primo riconoscerà l’indiscusso talento dell’esordiente artista.

30 anni in cui la carriera di Cederna ha subito innumerevoli evoluzioni, portandolo ad interpretare il ruolo di protagonista in un film da Oscar come “Mediterraneo” di Salvatores, a fare parte del teatro indipendente e surreale degli Anfeclown, ad affiancare grandi registi del teatro italiano, come Gabriele Lavia e Pino Micol.

Giuseppe torna sul palco più maturo e consapevole che, per trasmettere l’essenza del suo personaggio al pubblico in sala, per riuscire a farlo realmente comparire dinanzi agli occhi degli spettatori, come lui stesso ripeterà a più riprese nella rappresentazione quasi incalzando la platea, dovrà riuscire a raccontare la sua storia di pari passo a quella dell’artista, in un continuo processo di immedesimazione ed integrazione. Per fare questo, riparte dall’inizio, dal teatro di strada e dalla libertà dell’esordio per poi carpire, attraverso le parole dello studioso svizzero Wolfgang Hildesheimer, il più grande biografo di Mozart, l’impossibilità di svelare il mistero delle mille diverse sfaccettature della psicologia del compositore.

Il Mozart che vedremo sul palco sarà, infatti, un personaggio duale: da un lato il genio, rappresentato dall’abilità del bravissimo Sandro d’Onofrio che ripercorrerà la carriera musicale del compositore, dalle prime arie composte a 5 anni alle meravigliose melodie del “Don Giovanni” e del “Flauto Magico”; dall’altro il personaggio umano, il clown alle prese con la sua comicità fecale, l’enfant prodige continuamente sballottato tra le strade dissestate di tutta Europa, vittima, come tutti, di successi ed insuccessi, dolori e gioie, umiliazioni ed innamoramenti.

La regia di Ruggero Cara ed Elisabeth Boeke, fatta di ambienti mutevoli e giochi di specchi, ricalca questa dualità, in cui la figura del compositore di successo si confonde con quella del giullare, comico e acrobata Cederna: entrambi liberi nella loro arte, entrambi gioiosi e positivi nei confronti della vita, nonostante le inevitabili difficoltà.

 

Teatro India - Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi) 1, 00146 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.684.000.311/314, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: tutte le sere ore 20, domenica ore 17, lunedì riposo
Biglietti: posto unico intero € 20, under 35 e over 65 €18, convenzioni €16, scuole e studenti €14
Durata spettacolo: 1 ora e 15 minuti

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Amelia Realino, Ufficio stampa Teatro di Roma
Sul web: www.teatrodiroma.net

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