Momenti di trascurabile felicità - Teatro Quirinetta (Roma)

Scritto da  Giovedì, 01 Marzo 2012 
Momenti di trascurabile felicità

Dal 28 febbraio al 4 marzo Valerio Aprea porta in scena al Quirinetta la versione teatrale del clamoroso successo letterario di Francesco Piccolo e del suo perfido, irresistibile catalogo dell’allegria di vivere.

 

 

Associazione Città Teatro presenta

Valerio Aprea in

MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITÀ

di Francesco Piccolo

 

Un lavoro non facile quello svolto da Valerio Aprea, che porta sul palco il libro omonimo di Francesco Piccolo, un testo composto da mille aneddoti, mille piccoli momenti, gesti, insignificanti soddisfazioni della vita quotidiana, che spesso siamo troppo occupati per riuscire a cogliere.

A farci da intro, ancora a luci spente, la voce calda e sorniona dell’attore parla di chi è a teatro a spettacolo ancora non iniziato, dei pensieri e turbamenti che nascono nella sua mente appena abbassate le luci: la tensione mentre si alza il sipario, la paura che lo spettacolo possa essere troppo pesante e lungo, il sollievo finale al termine della rappresentazione. Sorridiamo, e mentre lo facciamo, capiamo già che non succederà a noi, che noi in quella platea potremmo rimanerci per ore, giorni, anni, proprio come minaccia la voce fuori campo.

E poi eccolo lì Valerio Aprea, al centro del palco spoglio, con il viso spiritato, i capelli arruffati, le mani che si muovono veloci nell’aria, la figura illuminata dalla luce biancastra dei riflettori. Un personaggio surreale, che mi ricorda un po’ il Benigni dei tempi d’oro. Aprea riesce ad interpretare alla perfezione lo scritto di Piccolo, non di facile trasposizione al teatro, mimando, infervorandosi, immedesimandosi nei piccoli momenti che, nell’ordinarietà di tutti i giorni, ci offrono lo spunto per essere, almeno per qualche secondo, felici. Felici di non essere uno di quegli uomini precisi e fissati con il fai-da-te. Felici di poter scegliere di NON andare a vedere quel film che stiamo seguendo da tempo nei vari passaggi al cinema. Felici di dire ‘te l’avevo detto’. Felici di continuare ad utilizzare il telecomando con le pile scariche, sbattendolo ogni volta sul tavolo. Felici, in poche parole, di riuscire a notare la bellezza di quei piccoli momenti che al più delle persone passano completamente inosservati. Perché la vita è fatta di piccole cose, di frazioni, di sfumature che possono trascinare a profondità inattese, di sms allusivi, di luci lasciate accese, di piccole pause nella corsa sfrenata delle nostre giornate.

Un viaggio nelle nostre debolezze e meschinità, tra pensieri non detti e desideri nascosti, in cui Aprea ci fa da guida, fungendo da complice e da specchio su cui vedersi riflessi e grazie al quale riuscire a ridere, finalmente apertamente, di noi stessi.

La regia, curata dallo stesso attore, è efficace e quanto mai essenziale ed alterna ai monologhi alcuni video girati per le strade di Roma e riferimenti canori ai momenti raccontati. Un testo sulla capacità di osservazione ed interpretazione della vita, che ha un impatto psicologico forte sullo spettatore, commuovendo e facendo ridere, istigando alla riflessione, incantando.

Ottimo il connubio, già peraltro ampiamente collaudato nei numerosi reading di “Allegro teatrale”, tra Valerio Aprea – noto al pubblico per la serie televisiva, poi film, “Boris”, nel ruolo di sceneggiatore, e come intercettatore nel programma di Serena Dandini “Parla con me” – e lo scrittore Francesco Piccolo, sceneggiatore di “Paz!”, “Il caimano”, “Caos calmo”, “La prima cosa bella”, “Habemus Papam”, “Ovunque sei”, “Agata e la tempesta”.

Un gioiellino da conservare con cura in un angolo della mente, come un momento di trascurabile felicità.

 

Teatro Quirinetta - via Marco Minghetti 5, 00187 Roma

Per informazioni e prenotazioni: botteghino (Quirino) 06/6794585, info 06/69924847, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.15, tutte le domeniche ore 17.15

Biglietti: intero €25, ridotto €20

 

Articolo di: Serena Lena

Grazie a: Paola Rotunno e Francesca Melucci, Ufficio stampa Teatro Quirinetta

Sul web: www.teatroquirinetta.it

 

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