Mind Juggler - Teatro Vittoria (Roma)

Scritto da  Sabato, 07 Marzo 2015 

"Ognuno di noi è molto più di ciò che pensa di essere, e sa molto più di ciò che pensa di sapere" diceva il celebre psichiatra e psicoterapeuta statunitense Milton Erickson. Una semplice affermazione che ci dà la misura di quanto la mente umana abbia risorse e potenzialità straordinarie. Il mentalista d'Italia Francesco Tesei sale sul palco per dimostrare quanto le più moderne ed efficaci tecniche di comunicazione subliminale, di mentalismo e di illusionismo psicologico possano guidarci attraverso mondi affascinanti, misteriosi e in continua evoluzione: i mondi della mente e della comunicazione. Nello spettacolo di Francesco Tesei il pubblico non è semplice spettatore, ma diventa il vero protagonista, giocando assieme a lui con i cinque sensi, con il pensiero, con la percezione, l’immaginazione e la comunicazione. Tesei, come un vero e proprio “Giocoliere della mente” (da cui il titolo dello show: "Mind Juggler"), compie “evoluzioni ed acrobazie” con i nostri pensieri, per poi confondere sensi e percezioni, sfiorando in maniera provocatoria temi eterni e comuni ad ogni uomo. “Cosa so di me stesso? Quanto sono libero? Cosa mi lega agli altri? Che cos’è la Realtà?”

 

Marangoni Spettacolo presenta
MIND JUGGLER
un viaggio alla scoperta delle magie della mente e della comunicazione
di e con Francesco Tesei

 

"Qui non si tratta di credere al paranormale, all'occulto, o al fatto che sia possibile avere dei poteri che consentano di leggere la mente... ciò che voglio dimostrarvi stasera è solo come attraverso un'attenta selezione delle parole che utilizzerò, quindi attraverso la comunicazione, e un pizzico di psicologia, io possa riuscire a condizionare le vostre scelte". Così ha dato inizio alla serata il mind juggler Francesco Tesei, il mentalista più famoso d'Italia che fino all'8 marzo prestidigiterà con le menti (da qui Mind Juggler) del pubblico del Teatro Vittoria a Testaccio.

Non ci si aspetti però uno spettacolo di pura magia o illusionismo: i fan delle carte e dei conigli che escono fuori dai cilindri possono rimanere a casa. Con il mentalista, già volto celebre di Sky, si analizza l'inconscio della mente umana, si mette a nudo (e si guida) la cosa più intima e personale che abbiamo: il nostro pensiero.

Siamo abituati a pensare infatti che nella casuale selezione di una busta fra tre disponibili ci sia solo il nostro libero arbitrio a guidare la scelta, e che la libertà venga ribadita al rintocco dei numeri 1...2...3 quali direzioni ugualmente possibili e ugualmente selezionabili. Eppure la scelta che viene fatta risulterà una sorpresa, proprio perché orientata all'unica busta con del contenuto. All'abilità fisica di far scomparire e riapparire oggetti Tesei contrappone la capacità di condizionare la scelta senza che il pubblico se ne renda conto. Una subdola quanto impercettibile "spintarella psicologica" che gli permette fin dal primo gioco di uscirne vincitore. Pura fortuna? No, e la condanna delle due ore di spettacolo sta proprio in questa consapevolezza: per quante scelte possiamo compiere e per quanto variopinta sia la nostra fantasia, ci sarà sempre qualcosa che ci tradirà, permettendo a Tesei di insinuarsi nella nostra testa e far crollare ogni parvenza di libertà.

Una su tutte? La capacità di incidere su alcuni ombrelli (leggasi: pre-stampati in tessuto) l'idea concepita da una spettatrice chiamata sul palco, il cui pensiero finale scritto su un foglio era il frutto di un percorso mentale collettivo, partito da una fotografia e continuato attraverso gli archetipi mentali di chi la precedeva. Nulla di pre-determinato dunque, e il tutto apparentemente casuale e irripetibile. Solo un numero di spettatori, sconosciuti tra loro, che quella sera hanno scelto di andare a teatro, di andare proprio al Teatro Vittoria, di sedersi in quella fila, e di raccogliere l'invito a salire sul palco. Nulla di più accidentale.

Si sentono già le voci degli scettici fare capolino dal cilindro, gridando alla combine tra alcuni spettatori e lo stesso Tesei. Nulla è escluso, ma indovinare la parola "androne" (stesso gioco, concorrente differente) ha garantito al mentalista d'Italia la standing ovation finale, e l'esplosione di punti interrogativi nella testa dei presenti.

"Non posso mandarvi via con questi dubbi, ma non posso neanche svelarvi il segreto dietro i miei numeri, la logica dietro le parole, la predeterminazione dietro l'apparente casualità" - ha confessato Tesei in chiusura di spettacolo. Poi l'invito: "Non chiedetevi se tutto ciò sia vero, ma se (e in che misura) i vostri pensieri possano condizionare la realtà che vivete ogni giorno."

Degna conclusione di un più che degno spettacolo.


Teatro Vittoria - piazza di Santa Maria Liberatrice 10, 00153 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5781960, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: dal martedì al sabato ore 10.30/20; domenica e lunedì ore 10.30/13.30 e 16/19
Orario spettacoli: dal martedì al sabato alle 21, domenica alle 17.30. Attenzione: per ogni spettacolo è previsto un turno pomeridiano (ore 17) al mercoledì. Il secondo martedì di programmazione lo spettacolo è alle ore 20.
Biglietti: platea 25,00 euro - galleria 19,00 euro; ridotti platea 18,00 euro - galleria 15,00 euro

Articolo di: Gianluigi Cacciotti
Grazie a: Michele Lella, Ufficio stampa Teatro Vittoria
Sul web: www.teatrovittoria.it

TOP