MilanOltre, Festival di danza contemporanea e teatro danza. Milano, 8 ottobre - 21 novembre. Con Stephen Petronio, Adriana Borriello, Alonzo King

Scritto da  Andrea Dispenza Martedì, 05 Ottobre 2010 
MilanOltre

Milano diventa capitale della danza internazionale. Dall’ 8 ottobre fino al 21 novembre, due prestigiosi teatri come l’Elfo Puccini e il PIM Off della capitale lombarda ospiteranno un Festival giunto alle sua ventiquattresima edizione. Le generazioni emergenti avranno il privilegio di stare a stretto contatto con le più importanti star internazionali del linguaggio del corpo espresso in musica. Teatrodanza e danza contemporanea, nuove tendenze, suggestioni teatrali e studi sul corpo. Milano guarda oltre la danza: si tratta, infatti, di MilanOltre.

 

 

 

STEPHEN PETRONIO COMPANY

venerdì 8 ottobre

ore 20 Sala Shakespeare

I Drink The Air Before Me prima nazionale

sabato 9 ottobre

ore 18 Sala Shakespeare

Danza & Moda

conferenza con video condotta da Elisa Guzzo Vaccarino (Balletto Oggi), intervengono Luca Missoni, Michela Gattermayer (Velvet) Roger Salas (El Pais)

ore 22 Sala Shakespeare

I Drink The Air Before Me

domenica 10 ottobre

dalle 17:00 alle 19:00 sala Bausch

Workshop

lunedì 11 e martedì 12 ottobre

Ore 20 Sala Fassbinder

Prelude, Solo da Strange Attractors, Bud Duets, Snap, (estratto da This Is the Story of a Girl in a World) , #3, Bird Gerhl (estratto da This Is the Story of a Girl in a World), For Today I Am a Boy, (estratto da This Is the Story of a Girl in a World), Solo (estratto da Bloom),Untitled Man, prima nazionale,Virgin’s Sacrifice (estratto da The Rite Part)

mercoledì 13 e giovedì 14 ottobre

ore 20 Sala Shakespeare

3#, MiddleSexGorge, prima nazionale, Love Me Tender, Foreign Import, prima nazionale, Ghostown prima europea

ADRIANA BORRIELLO

venerdì 8 ottobre

Ore 18:00 sala Bausch

Tra danza e antropologia, la sorpresa del corpo

Conferenza con video, condotta da Francesca Pedroni (il Manifesto) con la partecipazione di Adriana Borriello

ore 22 Sala Fassbinder

Di me in me 

sabato 9 ottobre

ore 20 Sala Fassbinder

Di me in me 

domenica 10 ottobre

dalle  ore 11:00 alle 14:00 sala Bausch

Workshop

VETRINA ITALIA

13/17 ottobre 2010  Teatro Elfo Puccini e Spazio PIM OFF

Mercoledì 13 ottobre

Ore 18:00 Sala Bausch

Stato di crisi: le armi della giovane danza

Conferenza video condotta da Marinella Guatterini

Giovedì 14 ottobre (Sala Fassbinder)

Ore 18:00 Fattoria Vittadini – John Doe prima nazionale

Ore 22:00 Paola Bianchi – Duplica|primo Movimento anteprima nazionale

Venerdì 15 ottobre (Sala Bausch)

Ore 20:00 Odemà - A tua Immagine STUDIO 2

Ore 22:00 Bleach Blonde – Ero nuda e mi avete vestita 04 prima nazionale

Sabato 16 ottobre

Ore 18:00 Monstera/Nicola Russo – Elettra, biografia di una persona comune (Sala Fassbinder)

Ore 20:00 Colaps – xx (Sala Bausch) prima nazionale

Ore 22:00 Keramik Papier/Annika Pannitto – Nord Streamer (Sala Fassbinder) anteprima nazionale

Domenica 17 ottobre  PIM OFF

Ore 18:00 TeatrOfficina Zerogrammi - Inri

Ore 22:00 Zaches Teatro - Mal Bianco

ALONZO KING LINES BALLET

martedì 16 e mercoledì 17 novembre

ore 21:00 Sala Shakespeare

Refraction prima nazionale

Rasa

giovedì 18 novembre

ore 21:00 Sala Fassbinder

Estratti da: Dust and Light, Irregular Pearl, Shéhérazade

venerdì 19 novembre

ore 18:00 sala Bausch

Geometriche costellazioni e intime risonanze: il rinnovamento della danza accademica secondo King, conferenza con video condotta da Maria Luisa Buzzi (Danza & Danza) con la partecipazione di Alonzo King

ore 21:00 Sala Fassbinder

Estratti da: Dust and Light, Irregular Pearl, Shéhérazade

sabato 20 novembre

ore 21:00 Sala Shakespeare

Wheel In The Middle Of The Field, prima europea, Splash, prima europea, The Moroccan Project

domenica 21 novembre

dalle 11:00 alle 14:00 sala Bausch

Workshop Alonzo King

ore 21:00 Sala Shakespeare

Wheel In The Middle Of The Field, prima nazionale, Splash, prima nazionale, The Moroccan Project

 

Di certo un programma così nutrito può suscitare timore. Soprattutto al pubblico abituato ad andare a teatro per vedere le più classiche delle rappresentazioni. Provocare indifferenza addirittura. Eppure, se c’è da dire così tanto, dovrà pur essere qualcosa di significativo. I palati più raffinati saranno d’accordo: i maniaci della danza, quelli che vanno ‘oltre’ Anbeta e Leon, se pur piatti ben saporiti anche loro, sanno che si tratta di un evento internazionale a cinque stelle. Le prime tre étoile sono i tre grandi protagonisti della danza internazionale ospiti di MilanOltre 2010: gli americani Stephen Petronio e Alonzo King, e l’italiana Adriana Boriello. Un’altra stella brilla nel riflesso delle Vetrine Italiane, i nuovi talenti dello studio della scena teatrale e del ballo, creativi che stanno cominciando ora ad affascinare le platee, come veri e propri animali da palcoscenico. L’ultima a brillare, ma non per ordine di importanza, è la stella che guida pochi appassionati qualunque (i più fortunati che sono riusciti per tempo a garantirsi un biglietto per i workshop prima del tutto esaurito), gli studenti di Atelier Teatro Danza della Scuola Paolo Grassi di Milano, dell’ Accademia di Danza del Teatro alla Scala e della Scuola di Danza di MAS Music, Arts & Show. Saranno loro infatti che avranno il privilegio di partecipare a lavori o assistere ad incontri con le stelle della danza mondiale fino al 21 novembre.MilanOltre

Andiamo con ordine. Tre grandi star protagoniste. Il primo ospite, Stephen Petronio, arriva da New York sulla scena milanese dopo quindici anni di assenza. Fu uno dei primi a ballare per Trisha Brown, storica icona della danza, fino a diventare un vero e proprio punto di riferimento per la post modern americana. Originale e tumultuoso, è la dimostrazione vivente di questo ‘oltre’ della rassegna. Oltre gli schemi tradizionali, oltre le note più comuni legate alla sinuosità di corpi perfetti in movimento e oltre la danza stessa. Petronio arriva in Italia per dare la sua interpretazione di danza, che può essere, perché no, un’antitradizionale rivisitazione de La Tempesta di Shakespeare: I Drink the Air Before Me, inedito per noi, dove i muscoli e le energie assecondano la tempesta sulla nave per farsi trasportare dalle note. Il secondo appuntamento con Petronio è un cocktail di turbolenze, più scatenato di un mare forza nove: danza assieme a Elvis, Radiohead, Wire, Placebo o David Bowie. È il caso di Middlesexgorge, Foreign Import o Ghostown, variazioni che hanno il sapore della rabbia o del culto post punk anni ’80, o della lotta nei confronti di temi sociali profondi e sentiti.

L’altra grande presenza di Milanoltre è Adriana Borriello con il suo nuovo lavoro, Di me in me, progetto sostenuto dall’Associazione Culturale Milanoltre, Almatanz, Next Laboratorio delle Idee e dal Settore Danza della Biennale di Venezia. La danza come scrittura del corpo, come rivelazione della sua storia recente e passata: una vita per la danza ed espressa attraverso questa grande passione. Cresciuta sotto gli insegnamenti del pilastro Maurice Béjart, Adriana interpreta dentro di sé le emozioni del teatrodanza: Di me in me è un percorso evocativo, un passo a due introspettivo sull’uso del suo organismo corporeo per dare spazio a una vita intera. 

MilanOltreA novembre invece tocca ad Alonzo King e al suo LINES Ballet, per la prima volta a Milano dopo lunghissime tournée oltreoceano, in Europa e in Italia. Mr King va oltre anche lui, sforando nell’ipnosi indiana e nel grande jazz (con la prima nazionale di Refraction su musiche originali Jason Moran). Presenterà altri spettacoli mai visti come Wheel in the middle of the field e la versione definitiva di Splash, mise en scene che si espande sulle magie di Nino Rota, ispirandosi a La Strada del maestro Federico Fellini. L’onore sta nell’avere la possibilità –chiunque – di poter andare oltre. Non è necessario essere grandi intenditori: qualunque scena teatrale, espressione di un popolo, film, vita può far vibrare gli animi se espressa in danza. Alonzo King è un coreografo esteta, di grande impatto visivo, maestro di un cast di raffinata bravura e conoscenza tecnica precisa. Un trasportatore, che conduce chi osserva all’interno della stessa sua esplosione estetica e di movimento.

Dedicato a tutti quelli che non sono ancora capaci di andare oltre al loro naso: MilanOltre obbliga (piacevolmente) a sforzarsi un pochino per capire quant’è raffinata la ricerca del sogno. Perché la danza è un sogno piacevolissimo, lo stesso dei nove talenti emergenti della scena teatrale e di danza italiana presentano il loro lavoro dividendosi tra le sale dell‘Elfo Puccini e il nuovo Pim Off al fianco dei loro beniamini. Che la danza prenda il sopravvento, non si potrebbe chiedere di meglio.

 

Teatro Elfo Puccini – Corso Buenos Aires 33

Info e prenotazioni 02 00660606

(Lun. 14:30 / 19:30 – mart./sab. 11:30/19:30)

 

Articolo di: Andrea Dispenza

Grazie a: Ufficio Stampa Teatridithalia|MilanOltre, Teatro Elfo Puccini

Sul web: www.milanoltre.org

 

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