Migliore - Teatro Ambra Jovinelli (Roma)

Scritto da  Venerdì, 06 Gennaio 2017 

Dal 5 al 22 gennaio. Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo presenta Valerio Mastandrea in Migliore, scritto e diretto da Mattia Torre, una storia comica con un fondo amaro e crudele ad un tempo: un monologo sussurrato come quello di un uomo qualunque. Una bella prova affrontata con umiltà per raccontare un’epoca spietata dove migliore è colui che ha successo e che si conforma alle regole. Tristemente credibile.

 

Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo presenta
Valerio Mastandrea in
MIGLIORE
scritto e diretto da Mattia Torre

 

Il monologo interpretato con professionalità da Valerio Mastandrea ripropone alcuni dei profili tipici dei personaggi incarnati dall’attore sul grande schermo. Lo spettacolo racconta la metamorfosi di un uomo che da paranoico, insicuro e debole si tramuta in un essere spietato che si guadagna la stima e il consenso di chi volontariamente o involontariamente lo circonda.

Valerio Mastandrea, alias Alfredo Beaumont, è un uomo qualunque, a una dimensione, tragicamente normale e frustrato, impiegato in un call center “di lusso”, di servizi 5 stelle per clienti capricciosi e danarosi che fanno richieste assurde con la pretesa di essere esauditi e in velocità. Il protagonista ha alle spalle un’infanzia con una famiglia ossessionata dalla morte e una madre della quale ricorda tutti i divieti e i moniti per vivere la vita con prudenza cercando di non morire. Un uomo appiattito e schiacciato dal rischio dell’espulsione dal mondo del lavoro, che peraltro occupa interamente tutta la sua vita, e la cui unica preoccupazione uscendo dal lavoro distrutto è riuscire a trovare parcheggio.

Un impiegato anche nella vita privata, bersaglio involontario di tanti piccoli soprusi, a cominciare dalla nettezza urbana che tutti i giorni su dieci condomini suona sempre al suo campanello, ormai per abitudine. Alfredo non sembra covare rabbia né pare particolarmente triste, piuttosto accetta la propria condizione sul filo dell’ironia, garbata, sottile, delicata, un uomo che fa tenerezza. Solo al centro del palcoscenico con il suo vestito composto di media fattura, quasi schiacciato dalla luce che lo illumina su un fondale che si schiarisce e si scurisce, alternativamente, tingendosi. E’ un riso amaro che anche il pubblico sembra trattenere perché dispiace ridere di una persona che per far contenti altri accetta di iscriversi ad un corso di dolci della tradizione per raggiungere il numero giusto e riesce a preparare i dolci, tutti tranne uno: non a caso il tiramisù, quello proprio non gli riesce.

Un giorno, in seguito alla sua servizievole disponibilità, per un errore involontario, un incidente, succede qualcosa di terribile e, sebbene assolto in tribunale, continua a sentirsi responsabile ed entra in crisi. E’ così che diventa un uomo ‘conforme’ alle regole del gioco, cattivo ma di successo. E si rivedono tutte le scene con un senso inverso a suo vantaggio. Allora diventa migliore, migliore per il mondo e quindi sposerà la figlia del capo, in chiesa ovviamente. Eppure dentro è peggiore. Un paradosso dei nostri tempi dove il successo decreta il valore delle persone ma sul podio si sale solo rinunciando a se stessi. E’ amaro e forse il soggetto potrebbe essere una storia di tutti i giorni come tante altre, ma sono il garbo e il ritmo a rendere questo spettacolo nuovo perché abbassano i toni e la voce; anche il finale sembra una prova che il protagonista offre della quale non è neppure convinto. C’è l’eco del tentativo di confessione non ascoltata di “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” perché quando diventi “uno di loro” tutti sono pronti a difenderti e a cederti il posto.

La Direttrice Artistica del Teatro Ambra Jovinelli, Fabrizia Pompilio e la Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo nella stagione 2016/2017 hanno deciso di dedicare una monografia a Mattia Torre - uno degli autori più apprezzati del nostro paese. “Migliore” è il secondo dei tre spettacoli di Torre, presenti nel cartellone dell’Ambra Jovinelli. Il prossimo spettacolo sarà “4 5 6” in scena dal 7 al 12 febbraio. La monografia dedicata a Mattia Torre è solo l’inizio di una collaborazione tra l’autore, il Teatro Ambra Jovinelli e la Nuovo Teatro. Sarà presentato infatti il prossimo anno un progetto speciale, completamente nuovo, che vedrà Mattia Torre protagonista. Sarà un progetto trasversale che unirà televisione, editoria e teatro.

Mattia Torre è sceneggiatore, autore teatrale e regista. Insieme a Giacomo Ciarrapico è autore, negli anni Novanta, delle prime commedie teatrali Io non c’entro, Tutto a posto, Piccole anime e L’ufficio. Nel 2000 pubblica il libro Faleminderit Aprile ‘99 in Albania durante la guerra. È co-sceneggiatore del film Piovono Mucche di Luca Vendruscolo. Nel 2003 il suo monologo In mezzo al mare con Valerio Aprea vince al Teatro Valle di Roma la rassegna Attori in cerca d’autore. Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale Migliore, con Valerio Mastandrea. È autore del monologo breve Gola e dei corti teatrali Il figurante e Sopra di noi. È tra gli autori del programma Parla con me di Serena Dandini. Con Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie TV Buttafuori e, dal 2007, la prima, la seconda e la terza stagione di Boris per Fox Italia. Della seconda è anche co-regista. Con gli stessi autori, scrive e dirige Boris - il film. Nel 2011 scrive e mette in scena lo spettacolo teatrale 456 di cui realizza anche il sequel TV per La7. Per Dalai editore ha pubblicato la raccolta di monologhi In mezzo al mare (2012). È autore e regista dello spettacolo teatrale Qui e ora con Valerio Mastandrea e Valerio Aprea. Nel 2014, insieme a Ciarrapico e Vendruscolo scrive e dirige il film per il cinema Ogni maledetto Natale. Nel 2015 scrive con Corrado Guzzanti la serie TV dal titolo Dov’è Mario? per Sky.

 

Teatro Ambra Jovinelli - via Guglielmo Pepe 43/47, 00185 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06 83082884 - 06 83082620, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: dal martedì al sabato dalle ore 10:00 alle 19:00; domenica dalle 11:00 alle 16:00; lunedì chiuso
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17, lunedì riposo
Biglietti: poltronissima € 33, poltrona € 26, I galleria settore A € 22, I galleria settore B € 18, II galleria € 17
Convenzioni parcheggio in orario spettacolo: Garage Esquilino – via G. Giolitti, 27/A - dal martedì al sabato € 1,50 l’ora; Parcheggio ES Giolitti Park – via G. Giolitti 267 - tutti i giorni € 1,00 l’ora

Articolo di: Ilaria Guidantoni
Grazie a: Maya Amenduni e Benedetta Cappon, Ufficio stampa Teatro Ambra Jovinelli
Sul web: www.ambrajovinelli.org

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