Memorie di Adriano. Scarpati legge Yourcenar - Castel Sant’ Angelo (Roma)

Scritto da  Venerdì, 24 Agosto 2018 

Infiniti applausi per Giulio Scarpati al Cortile delle Fucilazioni di Castel Sant’Angelo con il concerto/racconto “Memorie di Adriano. Scarpati legge Yourcenar”. L’attore romano ha dato “voce” all’imperatore Adriano e alle sue memorie in un racconto malinconico sotto forma di lettera autobiografica indirizzata al giovane Marco Aurelio.

 

MEMORIE DI ADRIANO. SCARPATI LEGGE YOURCENAR
con Giulio Scarpati (voce recitante), Luisa Prayer (pianoforte) e Federico Piccotti (violino)
con musiche di Debussy e Szimanowsky

 

Giovedì 19 luglio, in occasione di “Sere d’arte”, rassegna nell’ambito di “Art City 2018 curata da Cristina Farnetti e dedicata alla musica classica e barocca con incursioni nel moderno e contemporaneo, a Castel Sant’Angelo, nel Cortile delle Fucilazioni, è andato in scena un concerto/racconto in prima assoluta, pensato per rendere omaggio ad uno dei monumenti maggiormente rappresentativi di Roma, strutturato, recitato e suonato con una delicatezza ed intensità emotiva uniche.

Attraverso la scansione in sei capitoli del testo originario, “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar, l’attore, con due compagni di viaggio d’eccezione - la pianista Luisa Prayer ed il violinista Federico Piccotti -, ha presentato con dolcezza, chiarezza espressiva ed intensità di sguardo, l’animo di un uomo tanto forte quanto vulnerabile. Una narrazione in prima persona, quella di Giulio Scarpati, improntata su passaggi dai quali traspaiono in maniera preponderante il senso della bellezza e della politica dell’imperatore, la sua visione dell’amore e la sua decisione di non avere legami a favore di quella che egli ritiene una “missione di vita”; una rappresentazione che ha tenuto il pubblico, tutto, in religioso silenzio dall’inizio del racconto fino alla sua conclusione e durante la quale emergeva distintamente il coinvolgimento emotivo del talentuoso interprete. Ogni sguardo, ogni sospiro ed ogni riservato respiro dell’attore era volto a comprendere ancor di più l’animo del personaggio storico, uomo che tra aneddoti di viaggi e di battaglie e riflessioni politiche, filosofiche ed estetiche, va alla ricerca di una propria intima verità, di una coerenza esistenziale in cui riconoscersi.

Nell’affascinante cortile alla base delle mura del mausoleo di Adriano, attraverso giochi di luce calda a led fissi e spot a luce bianca, che riprendevano e valorizzavano il colore bruno delle pietre del monumento, accanto alle esecuzioni al piano di brani di Claude Debussy, gli intimi pensieri, le considerazioni filosofiche e le analisi della società talvolta utopiche sono apparsi ancor più suggestivi. Suggestione avvertita soprattutto in due particolari momenti, durante il prelude VII “Ce qu’a vu le vent d’ouest” di Debussy ed il “Narcisse” di Karol Szymanowsky.

Un concerto-racconto unico, fra stratificazioni architettoniche e storiche, quello andato in scena nel Cortile delle Fucilazioni a Castel Sant’Angelo, che ha fatto scoprire con meraviglia, a chi non la conosceva, la storia del ricercato imperatore Adriano e che ha permesso, a coloro che già la padroneggiavano, di riscoprire l’eclettico spirito del sovrano ed i momenti salienti delle sue imprese, momenti in cui “costruire significa collaborare con la terra, imprimere il segno dell’uomo su un paesaggio che ne resterà modificato per sempre” ed in cui “ogni uomo deve scegliere tra la speranza, il sogno e la saggezza” (citazioni tratte da “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar).

 

Prossimi appuntamenti della rassegna SERE D'ARTE

venerdì 24 agosto ore 21.00 - Cappella dei Condannati
Rêverie – Debussy II
Triolet
Manuel Zurria flauto
Luca Sanzò viola
Lucia Bova arpa
musiche di Ravel, Bax,Takemitsu

giovedì 30 agosto ore 21.00 - - Cappella dei Condannati
Impresiones del Sur. La chitarra tra Spagna e Sud America
José Antonio Escobar chitarra
musiche di Albeniz, Torroba, Rodrigo, Sáinz de la Maza, Crespo, Villa-Lobos

giovedì 13 settembre ore 18.30 Presentazione del restauro della spinetta, ore 20.30 concerto
Le Muse di Vulcano. Musica, Armi e Amore ai tempi di Paolo III Farnese
Maurizio Croci spinetta
Evangelina Mascardi vihuela
musiche di Cabezón, Henestrosa, Francesco da Milano, Capirola

 

Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo - Lungotevere Castello 50, 00193 Roma
Per informazioni e prenotazioni: mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; telefono 06/32810410 (dal lunedì al venerdì ore 9-18 e il sabato ore 9-13); la prenotazione è prevista per un numero limitato di posti, garantiti solo entro 30 minuti prima dell’orario d’inizio dello spettacolo
Orario spettacoli: gli eventi iniziano alle ore 21; nei giorni della rassegna Castel Sant’Angelo è aperto dalle 8.30 alle 23.30 (a biglietteria chiude mezz’ora prima)
Biglietti: gli eventi sono accessibili con il biglietto unico per un ingresso a Palazzo Venezia e uno a Castel Sant’Angelo fino a esaurimento posti (intero € 15, ridotto € 7.50)

Articolo di: Marirosa Fedele
Grazie a: Giulia Zanichelli, Ufficio stampa GDG Press
Sul web: www.art-city.it

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