Meglio zitelle! - Teatro Spazio Uno (Roma)

Scritto da  Oriana Russo Domenica, 16 Febbraio 2014 

Meglio zitelleIl mondo delle donne è senza dubbio un microcosmo misterioso, articolato, impenetrabile e incomprensibile dall’esterno. Sono le donne mirabilmente a creare e ad annullare nello stesso tempo le loro ansie, le loro fobie, le insoddisfazioni e le amicizie. E’ questo il leitmotiv del lavoro di Claudio Proietti, allestito dalla Compagnia Teatro delle Follie, con la regia di Mauro Maggioni, portato in scena al Teatro Spazio Uno con uno stile, una sensibilità ed un cast attoriale indiscutibilmente declinati al femminile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MEGLIO ZITELLE!
di Claudio Proietti
regia Mauro Maggioni
con Valentina Gemelli, Martina Carletti, Valeria Sgaramella

 

 

L’intreccio è quello tipico di una commedia leggera che prende le mosse a partire da una tragica premessa: un tentativo di suicidio della spregiudicata Anna (interpretata dalla brillante Valeria Sgaramella), che si trova nella stanza di un hotel squallido di periferia. Ben presto la raggiunge, dopo l’invio di un messaggio dal suo telefono cellulare, l’altra giovane amica Maria (ne veste i panni Valentina Gemelli), che casualmente si trova nello stesso hotel per ben altri motivi, un incontro clandestino con un gigolò. Appare infine sulla scena anche la terza ed ultima amica, Lucia, (interpretata da Martina Carletti), prossima sposa.

 

Da questo momento le tre donne, figure caratterialmente diverse, metteranno a nudo, diventando l’una lo specchio dell'altra, le loro frustrazioni: Anna e il suo rapporto conflittuale con la sorella della quale è costretta a subire il prorompente carisma, l'affascinante bellezza e, aspetto da non sottovalutare, il fatto che sia in procinto di unirsi in matrimonio con il suo ex ragazzo. Maria, donna professionalmente affermata come ginecologa, non gode di buona stima di se stessa e questo si proietta immancabilmente sul suo rapporto con gli uomini di cui va alla ricerca forsennatamente. Infine Lucia, vissuta sotto una campana di vetro, timida e gioiosa per la sua angelica genuinità e per questo presa di mira dalle sue due amiche.

 

La notte farà da sfondo ai pianti, alle risate e anche agli urli di disperazione delle tre amiche che ricordano le esperienze vissute insieme con allegria ma non perdono l’occasione, con punte di cinismo, di colpire le fragilità e le debolezze di ognuna di loro. Viene così allo scoperto un vissuto attraverso il quale le tre amiche verificano e saldano maggiormente il loro rapporto di condivisione e supporto reciproco, che vuole essere superiore alle logiche dell’essere solo donna, chiusa nel proprio egoismo, per far invece prevalere un valore fondamentale quale quello dell’amicizia.

 

E guai pensare che le tre giovani amiche siano delle vecchie zitelle acide che hanno bisogno di lottare per la conquista di uno status di donna stereotipato dalla comune opinione che sia necessario vederla accompagnata necessariamente ad un uomo. E’ questa la verità che emerge dalla commedia, con una struttura compositiva semplice ma di simpatica comprensione grazie anche alle rombanti interpretazioni delle tre protagoniste molto espressive, comiche, simpatiche ed argute.

 

 

Teatro Spazio Uno - vicolo dei Panieri, 00153 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/45540551, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Articolo di: Oriana Russo
Grazie a: Ufficio stampa Turcato & Grispini

 

 

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