Meglio stasera che domani - Teatro Belli (Roma)

Scritto da  Domenica, 01 Marzo 2020 

Sandra Conti e Ivan Bellavista, quest’ultimo noto al grande pubblico per il suo irresistibile ruolo di “vittima sacrificale” negli spettacoli di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, dopo il buon esito dei recenti lavori “Molière immaginario” e “Un vero capolavoro” portano in scena il loro ultimo testo: “Meglio stasera che domani”, la storia di due attori scalcinati e precari che tentano di adescare pubblico nei modi più disperati, per proporre la loro arte. Un percorso ad ostacoli dal quale, nonostante il loro eclettico ed imperituro impegno, usciranno… consapevoli che non avrebbero comunque potuto fare a meno di entrare.

 

MEGLIO STASERA CHE DOMANI
uno spettacolo di Sandra Conti e Ivan Bellavista
con Ivan Bellavista, Sandra Conti, Alessandra Sani e Matteo Di Girolamo
rumori di scena Antonio Rezza
assistenza alla creazione e coreografie Francesca La Scala
assistenza tecnica Andrea Zanarini
fotografie Barbara Sanna Murgia
musica “Ti diamo quello che vuoi” di Mauro Conti
con il sostegno di Teatro Vascello La Fabbrica dell'Attore


C'era una volta una coppia che aveva una macchia nera sul cuore e due vecchie sediole in centro al salone, con una finestra a un passo dal “mi butto giù”. Sandra e Ivan impersonano due attori, bravi ma preda della imperitura aleatorietà, di fondo, del teatro, rappresentando così tutto il panorama “off” italiano che, nonostante la qualità delle messe in scena, spesso si trova ad annaspare nell’invisibilità.

L’alternativa, quindi, all’insolvenza artistica è la fantasia! Gli spettatori vanno scovati, solleticati, assediati e sedotti! Ma fra il recitare e il farsi pagare, c’è di mezzo l’amare…zza! Un ingaggio è un miraggio e quella coppia sembrava il giusto pollo da spennare! Una coppia da doppio di badminton, posata, azzimata color pastello, borghese quel tanto che stroppia e insolvente da far quasi rabbia. I due si illudono di poter giocare al gatto con il topo, ma nonostante le loro mille proposte si continua a quagliar poco! Ciccino e Cricetina, le due metà della mela, si prendono gioco dei due artisti, rivelando nature bipolari, come nei migliori racconti distopici, due sorrisi plastici che svelano abissi in cui vengono i brividi a guardarci dentro!

Una surreale, comica e grottesca danza a quattro, giocata sull’accorto utilizzo dei dialetti, dei corpi e delle voci, alla cui escalation non ci si può più sottrarre, un piano inclinato che trascina con sè livori, ambiguità, promiscuità, frizzi, lazzi e cotillons fino all’esito fetale. Un'esplorazione metateatrale e relazionale che fa sorridere e riflettere. Lo spettacolo è impreziosito dai rumori di scena di Antonio Rezza e dalle coreografie di Francesca La Scala. “La coppia in crisi genera cattivi odori” cantavano i Litfiba ne “Il mistero di Giulia”, il teatro, perennemente in crisi per definizione, è invece pieno di ottimi attori ed i quattro protagonisti di questo divertissement ne sono un piacevole esempio.



Teatro Belli - Piazza Santa Apollonia 11/a, Roma (Trastevere)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5894875, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 21, domenica ore 17.30
Biglietti: intero € 18, ridotto € 13

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Dalila Cirelli, Ufficio stampa Teatro Belli
Sul web: www.teatrobelli.it

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