Marilyn Monroe Fragments - Teatro Vascello (Roma)

Scritto da  Caterina Paolinelli Lunedì, 22 Ottobre 2012 
Mariangela D'Abbraccio

Dal 19 al 21 ottobre. Recital-spettacolo che prende spunto dalla raccolta edita da Feltrinelli nel 2010. Raccolta che vede al centro una Marilyn del tutto diversa da quella a cui i riflettori e il glamour hollywoodiani ci hanno abituati. Uno spettacolo disarmante nella sua semplicità e nella fedeltà alla complessa figura di una persona-personaggio ancora oggi, a distanza di cinquant’anni dalla sua morte (anch’essa avvolta in un neppur troppo criptico mistero), ricca d’interesse e spunti di riflessione per niente scontati e banali sulla ricerca di un’identità all’interno di un mondo rigido e implacabile come quello dello star system.

 

Pierfrancesco Pisani e Trento Spettacoli
in collaborazione con Off Rome presentano
Mariangela D'Abbraccio in
MARILYN MONROE FRAGMENTS
tratto da “Marilyn Monroe Fragments. Poesie, appunti, lettere di Marilyn Monroe”
prefazione di Antonio Tabucchi, Feltrinelli, 2010
musica dal vivo di Raffaele Toninelli (contrabbasso)
regia Carmen Giordano

 

La Marilyn-Mariangela D’Abbraccio è. Un corpo, una voce, una mimica davvero notevoli. Una ricerca precisa, uno studio dettagliato, un lavoro raffinato nella direzione dell’essenza di quella che per molti anni è stata l’icona di un mondo. Mariangela D’Abbraccio: capelli di un nero corvino finemente raccolti, abito lungo color perla; è eccezionale. Ha fatto un lavoro davvero encomiabile attraverso l’uso della sua voce sia nel parlato che, ancor più magistralmente, nel cantato. Ci ha regalato momenti di intensa commozione.
Bellissimo anche il suo coordinamento ritmico con il contrabbassista presente in scena Raffaele Toninelli: i due se la intendono perfettamente e si accordano con delicatezza e poesia facendoci compiere un viaggio attraverso i brani più celebri interpretati dalla star (Bye Bye Baby a Diamonds are a girl’s best friends, per citare solo due dei più noti).
La regia di Carmen Giordano è pulita, semplice, perfettamente intonata e volta ad esaltare la potenza di questa donna: Marilyn Monroe, sempre al limite tra persona e personaggio. Un limite che a volte si confonde e ci confonde e anche noi cadiamo nel suo gioco, nella sua eterna e disarmante ambiguità tra ciò che è vero e ciò che è solo sognato e inevitabilmente ci fa sognare.
Marilyn Monroe è stata un personaggio, anche se vorrei dire persona, che ha segnato il passaggio di un’epoca. Prima di lei c’erano grandi dive algide e lontane, per niente coinvolte nel quotidiano, nella realtà di tutti segnata da dubbi, insicurezze, paura, indecisioni. Lei ha cambiato tutto. Norma Jean, seppur inconsapevolmente, ha donato al suo personaggio, affibbiatogli dalle majors, una cosa del tutto nuova: l’anima. Marilyn ha infranto un cliché, ha mostrato a tutti, forse non volendolo fino in fondo, la sua grande umanità e questo non le è stato mai davvero perdonato.
Una diva senza dubbio. Forse la più grande, sicuramente la più amata. In Fragments emerge la lotta interiore di un essere umano sensibile e straordinariamente dotato di capacità analitica e comprensione della realtà. Una donna troppo fragile, insicura, del tutto (o quasi) inconsapevole della sua bellezza, certamente ignara del suo valore. Schiava della psicanalisi, molto in voga nell’America del suo tempo, e di amici di dubbia sincerità; questa meravigliosa creatura ha speso gran parte della sua esistenza a chiedersi dov’era che stava sbagliando e nella ricerca compulsiva e ossessionante di un po’ d’amore e approvazione, quella stessa approvazione che lei per prima non riusciva a concedersi.
Far rivivere tutto questo è sempre un’impresa coraggiosa, che sia sul grande schermo o in un teatro, c’è sempre da ammirare chi si mette in gioco in questo ruolo così grande, immenso, senza paragone possibile. Quando ci si accosta a certi miti ci si deve prestare ad essi, farsene tramiti e basta. Senza reale interpretazione. Qui la D’Abbraccio e la Giordano ce l’hanno fatta. Non c’è giudizio, solo trasparenza.

 

Teatro Vascello - via Giacinto Carini 78, Roma (zona Monteverde Vecchio)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5881021 – 06/5898031
Orario spettacoli: venerdi e sabato ore 21, domenica ore 18
Biglietti: intero € 20, ridotto € 15

 

Articolo di: Caterina Paolinelli
Grazie a: Cristina D’Aquanno, Ufficio stampa Teatro Vascello
Sul web:
www.teatrovascello.it

 

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