Mamma…zzo e ritorno - Teatro Sette (Roma)

Scritto da  Sabato, 08 Aprile 2017 

Gioie e difficoltà del mondo genitoriale, raccontate in modo invitante e divertente. È questo il filo conduttore di «Mamma…zzo e ritorno», il one-woman-show che vede impegnata sul palco del Teatro 7 Federica Cifola in veste di interprete e di autrice (assieme a Marco Terenzi). Repliche fino al 13 aprile.

 

MAMMA…ZZO E RITORNO
di Federica Cifola e Marco Terenzi
con Federica Cifola
trucco speciale e video Adriano Carboni
arredo scenico Galleria Bosi
grafica e aiuto regia Massimiliano Papaleo
regia Marco Terenzi

 

È un’interprete in splendida forma quella che si esibisce in questi giorni sul palco dello spazio romano diretto da Michele La Ginestra. Federica Cifola, divertente ed ironica, nello spettacolo «Mamma…zzo e ritorno» trascina il pubblico nel frullatore della vita genitoriale con le piccole fobie e le maniacali assurdità che esso porta con sé. Diretta da Marco Terenzi, l’attrice racconta le preoccupazioni del mondo degli adulti che si trovano a fare i conti con la nascita di un figlio, il cui arrivo cambia completamente il grandangolo da cui si guarda ogni singolo aspetto della realtà.

Ma pur parlando del senso di responsabilità che attanaglia e della prospettiva del futuro che diventa inesorabilmente la priorità, in questo lavoro si ride tanto e di gusto perché si mette a fuoco - in modo benevolo, sia chiaro -, quanto ci sia di grottesco e, a volte, irritante in ciò che gravita attorno all’infanzia. Così si affronta la questione della trappola delle chat delle madri, del pensiero rivolto alla questione «regalo alla maestra», dell’ansia che accompagna le proposte della mensa scolastica, della discutibile abitudine di commentare i comportamenti delle altre famiglie con parole non proprio lusinghiere.

Supportata dalla proiezione di alcuni video, fra uno sketch e l’altro, la protagonista propone anche personaggi della società contemporanea. Fra questi, la giornalista Barbara Palombelli che, nella veste di conduttrice snob di «Chi l’ha visto», dopo aver fatte le scarpe alla Sciarelli, lancia il messaggio della scomparsa del piccolo Pd, di soli dieci anni. E ancora, la Presidente della Camera, Laura Boldrini, afflitta dal sessismo e perennemente alle prese con la necessità di declinare al femminile ogni singolo termine della grammatica italiana.

La Cifola, un momento è Rossella, la mamma di Cecilia, che non vive se non controlla una qualche notifica su whatsapp, e il momento dopo è Stefania, la mamma di Lorenzo, alle prese con il dilemma del “cosa avrà mangiato il mio bambino a pranzo?”. Dopo di che veste i panni della nutrizionista Mirella Nutella, e subito dopo si riappropria dei suoi per parlare dell’impegno pomeridiano che mette alla prova la resistenza delle donne, l’attività del nuoto dei propri pargoli.

Ma in questo lavoro in scena al Teatro 7 fino al 13 aprile, davvero trascinante è la chiosa finale, quando l’artista si lascia andare a qualche considerazione sul ruolo del papà che, seppure deriso in modo assolutamente bonario per la sua goffaggine, risulta tanto spassoso quanto più verosimile. Insomma, quest’ultima trovata, è la ciliegina sulla torta di un testo assolutamente godibile.

 

Teatro Sette - via Benevento 23, 00161 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.44236382, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: dal lunedì al sabato 10.30-21.00; domenica 16.00-18.00
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 18.00
Biglietti: intero € 24, ridotto € 18 (prevendita compresa)

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Andrea Martella, Ufficio stampa Teatro Sette
Sul web: www.teatro7.it

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP