Mamma mia! - Teatro Sistina (Roma)

Scritto da  Venerdì, 08 Dicembre 2017 

Dopo il debutto estivo al Teatro Romano di Ostia Antica ed il tour avviato in alcune importanti città italiane, il musical «Mamma Mia!» arriva al Sistina, dove rimarrà fino al 7 gennaio. Di grande presenza scenica le quattro donne protagoniste: Sabrina Marciano, Laura Di Mauro, Elisabetta Tulli ed Eleonora Facchini.

 

Il Sistina e PeepArrow Entertainment presentano
su licenza di Music Theatre International (Europe)
MAMMA MIA!
musiche e testi di Benny Andersson, Björn Ulvaeus e Stig Anderson
libretto di Catherine Johnson
con Luca Ward, Paolo Conticini, Sergio Muniz, Sabrina Marciano, Elisabetta Tulli, Laura Di Mauro, Jacopo Sarno ed Eleonora Facchini
direzione musicale Emanuele Friello
costumi Cecilia Betona
disegno luci Daniele Ceprani
coreografie Roberto Croce
scene Teresa Caruso
suono Alfonso Barbiero e Stefano Gorini
regia e adattamento italiano Massimo Romeo Piparo

 

Come ampiamento anticipato, il 6 dicembre la grande produzione di «Mamma Mia!» è approdata in pompa magna al Sistina, fra il flashmob di un gruppo di ragazzini scatenati, palloncini blu svettanti all’ingresso del teatro, l’arrivo in costume di scena dei protagonisti ed una certa confusione nel foyer. L’attesa per questo spettacolo-evento era tanta, e gestire un così grande numero di giornalisti, vip e personaggi più o meno conosciuti del mondo del piccolo e del grande schermo, ha messo alla prova l’impianto organizzativo di uno degli spazi più ambiti del territorio romano.

Massimo Romeo Piparo, regista di grandi allestimenti come “Jesus Christ Superstar” e “Billy Elliot”, solo per citarne alcuni, ha apposto la propria firma ad un lavoro nel quale la parte femminile è preponderante rispetto a quella maschile. Il direttore artistico del tempio del musical della capitale ha affidato il compito non semplice di vestire i panni di Donna Sheridan ad un’artista di grande classe come Sabrina Marciano, affiancata dall’esuberante Laura di Mauro (Tanya) e dalla bravissima Elisabetta Tulli (Rosie), la quale si è resa protagonista di una riuscita, nonché esilarante, parafrasi nostrana della celeberrima «Take a chance on me».

I ventiquattro brani tratti dalla discografia degli Abba sono stati proposti in una versione tutta italiana, così come voluto dagli autori originali. Mantenerli in lingua inglese molto probabilmente avrebbe permesso all’intera commedia di marciare ad una velocità in più, per via dell’universale conoscenza delle canzoni, della loro godibilissima fruibilità e dell’effetto trascinante che riescono sempre ad avere sugli amanti e non del songwriting del celebre gruppo svedese. Di contro, va anche detto che la traduzione ha agevolato la comprensione dei testi, ed ha facilitato la linearità del racconto consentendo il loro adattamento al filo narrativo della vicenda laddove se ne è rivelata la necessità.

In questa storia collocata nell’isola greca di Kalokairi - riprodotta da Teresa Caruso con un’ambientazione di grande impatto costituita da un pontile sospeso su uno scorcio di mare e da pedane girevoli che hanno consentito di mutare la scenario dalla spiaggia alla locanda con le sue tipiche sfumature del bianco e del blu -, la passione trionfa in tutte le sue sfaccettature: quella giovanile fra Sky e Sofia (Jacopo Sarno ed Eleonora Facchini), quella adulta fra Donna e Sam (Sabrina Marciano e Paolo Conticini), quella curiosa fra Romolo e Rosie (Luca Ward e Elisabetta Tulli), quella omosessuale fra Enrique (Sergio Muniz) ed un non meglio identificato compagno, quella più passionale e solo ricordata fra la protagonista ed i suoi partner giovanili. Ma a fare capolino sul palco in tanti scorci è anche l’amore genitoriale verso i figli.

La musica eseguita dal vivo da una band di sei elementi diretta dal Maestro Emanuele Friello conferisce una marcia in più alla rappresentazione, comunque dominata dal grande impatto visivo. Molto belli i costumi curati da Cecilia Betona che riproducono in modo piuttosto fedele i vestiti dei protagonisti della versione cinematografica. Di rilievo il disegno luci di Daniele Ceprani che evoca le atmosfere strettamente legate ai singoli momenti della pièce. Le coinvolgenti coreografie curate da Roberto Croce avrebbero potuto osare un po’ di più, forti della presenza di un gruppo di performer indubbiamente molto valido. Repliche fino al 7 gennaio.

 

Teatro Sistina - Via Sistina 129, 00187 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/4200711, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Botteghino: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00 - domenica dalle 11.00 alle 19.00
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17, sabato 16 dicembre e sabato 6 gennaio ore 17 e 21, martedì 26 dicembre solo ore 17, speciale Notte di San Silvestro ore 20.45, lunedì 1° gennaio solo ore 18
Biglietti: poltronissima € 55, poltrona e prima galleria € 50, seconda galleria €45, terza galleria € 35

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Federica Fresa, Ufficio stampa Teatro Sistina
Sul web: www.ilsistina.it - www.facebook.com/teatrosistinaroma - www.twitter.com/teatrosistina

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