Mamma Mia! Il musical - Teatro Brancaccio (Roma)

Scritto da  Martedì, 18 Ottobre 2011 
Mamma Mia!

Dal 13 ottobre approda finalmente al Brancaccio di Roma, dopo lo sfavillante successo milanese della scorsa stagione, il musical dei record “Mamma mia!”, pronto a travolgere il pubblico capitolino con le immortali canzoni pop degli Abba, una emozionante storia d’amore, amicizia e indissolubili legami familiari ed una miscela esplosiva di musiche solari, energiche coreografie e frizzante ironia. Protagonisti d’eccellenza Chiara Noschese e Michele Carfora, per uno spettacolo capace di catturare spettatori di ogni età, regalando divertimento e luminosa gioia di vivere.

 

 

Stage Entertainment Italia presenta

MAMMA MIA! Il musical

con Chiara Noschese (Donna), Francesca Taverni (Donna in alternanza), Lisa Angelillo (Tanya), Giada Lo Russo (Rosie), Elisa Lombardi (Sophie), Michele Carfora (Sam), Roberto Andrioli (Marco), Gipeto (Giò), Giuseppe Verzicco (Sky), Lucia Blanco (Ali), Sara Marinaccio (Lisa), Giacomo Angelini (Pepe), Gabrio Gentilini (Edo, sostituto Sky), Maurizio Rossy (stand-by Sam), Michael Anzalone (ensemble, sostituto Sam e Marco), Rhuna Barduagni (ensemble, sostituta Tanya e Rosie), Serena Carradori (ensemble, sostituta Sophie), Nico Colucci (ensemble, sostituto Pepe), Angelo Di Figlia (capo balletto, swing, sostituto Pepe), Carmelo Gerbaro (ensemble, sostituto Sam e Giò), Eleonora Lombardo (assistente capo balletti, swing, sostituta Ali), Salvatore Maione (swing, sostituto Edo), Chiara Materassi (ensemble, sostituta Ali), Valentina Naselli (ensemble, sostituta Donna e Rosie), Serena Ottardo (ensemble, sostituta Sophie), Susanna Pellegrini (ensemble, sostituta Donna e Tanya), Matteo Reggiori (ensemble, sostituto Edo), Federica Rosati (ensemble, sostituta Lisa), Marco Stabile (ensemble, sostituto Sky), Azzurra Tassa (swing), Silvano Torrieri (ensemble, sostituto Giò e Marco), Nicola Trazzi (ensemble)

produzione Judy Craymer, Richard East

musiche e liriche originali Benny Andersson, Bjorn Ulvaeus

liriche italiane Stefano D’Orazio

testo Catherine Johnson

adattamento del testo in lingua italiana Alice Mistroni

regia Phyllida Lloyd

coreografo Anthony Van Laast

scene e costumi Mark Thompson

luci Howard Harrison

disegno fonico Bobby Aitken, Andrew Bruce

supervisore musicale Martin Koch

 

Mamma Mia!A dodici anni dal debutto londinese al Prince Edward Theatre, Stage Entertainment Italia presenta a Roma uno degli spettacoli musicali più appassionanti ed idolatrati dal pubblico mondiale. I numeri di questo successo clamoroso d’altronde parlano chiaramente: 45 milioni di spettatori, 2 miliardi di dollari di incasso, sedici produzioni in dodici lingue diverse (inglese, tedesco, giapponese, olandese, coreano, spagnolo, russo, svedese, francese, belga, italiano e mandarino), repliche in oltre 270 città disseminate nei cinque continenti, cinque nomination ai Tony Awards ed una trasposizione cinematografica con protagonisti del calibro di Meryl Streep, Pierce Brosnan e Colin Firth che ha letteralmente sbancato i botteghini.

Il perché di questa straordinaria accoglienza? “Mamma mia!” racconta una storia semplice, di affetti familiari ritrovati, passioni che inaspettatamente tornano a divampare, delicata nostalgia per il passato e di come talora il destino possa sconvolgere improvvisamente la tranquilla e rassicurante routine quotidiana. Sentimenti e stati d’animo in cui qualunque spettatore può ritrovare un frammento della propria esperienza di vita, un brivido di commozione, un sorriso malinconico rivolto agli anni della giovinezza e che dunque inevitabilmente finiscono per far appartenere questa storia a ognuno di noi. Se poi il coinvolgente intreccio narrativo ideato dalla drammaturga inglese Catherine Johnson viene ad essere incastonato in una cornice musicale variopinta, giocosa, vibrante, positiva e trascinante come quella costruita con i più celebri successi degli Abba (per citare solo una manciata dei più memorabili “Dancing Queen”, “The winner takes it all”, “Super Trouper”, “Gimme! Gimme! Gimme! (A Man After Midnight)”, “S.O.S.”, “Waterloo” o la celeberrima hit “Mamma mia” che ha ispirato lo stesso titolo del musical) e la produzione può vantare un cast artistico di primissimo livello di attori, ballerini, musicisti e tecnici, ecco individuate le radici di un successo planetario che siamo assolutamente certi verrà replicato anche nella capitale.

Mamma Mia!Proprio in virtù della risonanza mediatica che da oltre un decennio è stata tributata a questo spettacolo e alla riuscitissima pellicola cinematografica che ne è stata tratta, si arriva a teatro  conoscendo già in maniera piuttosto dettagliata la trama, il che rende ancor più godibile il dipanarsi dell’azione scenica senza inficiare in alcun modo l’ “effetto sorpresa”. Ci troviamo repentinamente proiettati nell’avvolgente tepore mediterraneo di un’isoletta greca, per la precisione nel cortile della deliziosa pensione gestita dalla energica, volitiva ed indipendente Donna (Chiara Noschese); l’atmosfera è carica di tensione ed adrenalina, fervono i preparativi per un festoso matrimonio, quella della giovane e romantica figlia Sophie (Elisa Lombardi) con il passionale, esuberante e intraprendente Sky (Giuseppe Verzicco), broker londinese trasferitosi nei mari ellenici con l’obiettivo di aprire un casinò ed immediatamente caduto vittima del dardo d’amore che lo ha condotto in men che non si dica alle nozze. Si susseguono gli arrivi: in rapida successione sbarcano sulle coste dell’isoletta dapprima le due amiche di Sophie, fedelissime confidenti alle quali è stato assegnato il prestigioso ruolo di damigelle d’onore, Ali (Lucia Blanco) e Lisa (Sara Marinaccio); è poi la volta di Tanya (Lisa Angelillo) e Rosie (Giada Lo Russo), storiche compagne di avventure di Donna, con le quali vent’anni prima aveva conquistato i dancefloor formando il dirompente gruppo musicale delle Dynamo. Fin qui gli ospiti “attesi”, ma la lista degli invitati ancora non è affatto al completo. Difatti Sophie, che è stata cresciuta dalla sola Donna senza mai incontrare suo padre né addirittura conoscerne il nome, è entrata furtivamente in possesso del diario a cui la madre confessava i propri segreti più reconditi e i suoi burrascosi amori adolescenziali, e vi ha scovato tre uomini che vent’anni prima avevano rapito il cuore dell’irrequieta e seducente Donna e che, date alla mano, potrebbero essere, con pari probabilità, suo padre. Il desiderio di essere accompagnata all’altare, come tradizione nuziale prescrive, è irrefrenabile ed ecco che Sophie invia, peraltro fingendo che siano state scritte da una Donna in vena di vagheggiamenti nostalgici degli Mamma Mia!amori passati, delle enigmatiche missive ai tre papabili genitori invitandoli al matrimonio. Uno dopo l’altro sbarcano quindi l’affascinante Sam (Michele Carfora), architetto divorziato ed unico vero amore di Donna che in passato abbandonandola le ha dolorosamente infranto il cuore, l’impacciato economista con un passato da metallaro Marco (Roberto Andrioli) e l’avventuroso scrittore Giò (Gipeto). L’incontro dell’ignara Donna con i tre uomini che hanno travolto l’estate più infuocata della sua vita innescherà un pirotecnico meccanismo di equivoci e situazioni paradossali mentre le ore che separano i nostri protagonisti dalla cerimonia svaniscono sempre più velocemente. Chissà se avverrà davvero lo scambio delle fedi…e il matrimonio sarà tra gli sposi originariamente previsti, Sophie e Sky (che nel frattempo sembrano interrogarsi sull’opportunità di una scelta così prematura vista la loro giovanissima età e forse meditano di volersi concedere qualche anno in più di stimolanti esperienze in giro per il mondo), oppure il loro posto sarà insospettabilmente preso da qualcun altro…? Meglio non svelare ulteriori dettagli, per lasciare allo spettatore il gusto di scoprire lo scoppiettante e divertentissimo finale. Quel che è certo è che il calare del sipario sarà solamente momentaneo, poiché vi sarà ancora tempo per festeggiare assieme al caloroso pubblico con una serie di bis, le intramontabili “Mamma mia”, “Dancing Queen” e “Waterloo” che vedranno addirittura tornare in scena le Dynamo in grande spolvero con tanto di sgargianti costumi in puro stile Seventies, pronte per congedarsi dal pubblico con una straripante dose di allegria e spensieratezza.

La versione italiana dello spettacolo preserva intatta l’atmosfera inconfondibile dell’opera originale grazie all’efficace traduzione delle liriche realizzata dall’ex-Pooh Stefano D’Orazio, ormai immerso totalmente nell’universo del musical, che mantiene le assonanze con i testi inglesi ed in particolare nei ritornelli strizza l’occhio alle liriche degli Abba riprendendone le parole più significative ed impresse nella memoria dell’ascoltatore; altrettanto convincente l’adattamento del testo in lingua italiana curato da Alice Mistroni, che restituisce in pieno la brillante freschezza e l’ingegnosa ironia dei dialoghi ideati da Catherine Johnson.

Mamma Mia!La scenografia si presenta volutamente scarna ed essenziale: grazie a sapienti giochi di luce dalla limpida dominante azzurra ci ritroviamo avvolti dalle acque cristalline del mar Egeo; sul palcoscenico sono predisposte due strutture rotanti che, spostate con perfetto tempismo, consentono, nei diversi segmenti della narrazione, di ricreare il cortile esterno della pensione gestita da Donna oppure la sua stanza da letto. Alla semplicità dell’apparato scenografico sopperiscono però i ricchi costumi, precisi nella caratterizzazione psicologica dei personaggi e visivamente accattivanti, specialmente nell’epilogo in cui i protagonisti indossano sontuosi abiti tempestati di paillettes multicolori.

Il cast italiano raccoglie con sicurezza e padronanza l’eredità delle produzioni storiche internazionali: un ensemble di giovani e talentuosi attori-cantanti-danzatori imprime specialmente ai numeri corali una marcia vigorosa e trascinante, impossibile non seguire il ritmo e canticchiare le irresistibili melodie degli Abba.

Superlativa Chiara Noschese nel ruolo di Donna, spirito libero ammorbidito dall’amore materno e dal risvegliarsi di una passione di gioventù mai dimenticata nonostante il trascorrere degli anni: lo spessore recitativo ed il carisma dell’attrice milanese, talento naturale coltivato sul palcoscenico di innumerevoli commedie musicali (per citarne solamente alcune “Aggiungi un posto a tavola”, “Allelujah brava gente”, “Cantando sotto la pioggia” e “Sette spose per sette fratelli”), catalizza l’interesse del pubblico coniugando alla perfezione più che apprezzabili doti vocali, una spumeggiante carica umoristica e soprattutto la capacità di emozionare con naturalezza. Tra gli interpreti maschili particolarmente incisiva ed appassionata l’interpretazione di Michele Carfora, da quest’anno nel ruolo di Sam, tra i più validi e poliedrici professionisti che l’attuale scena del musical italiano possa vantare. Irresistibili poi Lisa Angelillo e Giada Lo Russo, rispettivamente nei panni di Tanya e Rosie, i due personaggi più esilaranti e fuori di testa coinvolti nelle rocambolesche vicende di questo pazzo matrimonio greco, la prima una sofisticata pluridivorziata in cerca di conquiste, la seconda una scrittrice impenitentemente single dallo spirito notevolmente pungente; risate spassose, sorprendente potenza e precisione vocale ed una luminosa espressività sono garantite dalle due travolgenti Dynamos. Infine è doveroso rivolgere un plauso anche ai giovani protagonisti Elisa Lombardi e Giuseppe Verzicco, innamorati nel più perfetto stile Peynet che si accingono a divenire moglie e marito, per la loro romantica freschezza ed una più che apprezzabile abilità nel canto e nella danza.

“Mamma mia!” pertanto conferma e supera le aspettative, un vero e proprio evento che vi consigliamo assolutamente di non lasciarvi sfuggire, adatto ad un pubblico di ogni età, dai bambini che rimarranno affascinati dalla sua galvanizzante baraonda di musica e colori ai più esigenti frequentatori delle platee teatrali che non mancheranno di apprezzare la stupefacente professionalità degli artisti in scena. La scommessa di far sbarcare in Italia i musical della tradizione di Broadway a lunga tenitura si sta rivelando più che vincente e, coniugata al talento di attori e tecnici italiani, siamo sicuri che continuerà a regalare al pubblico indimenticabili viaggi nella fantasia per numerosi anni a venire.

 

Teatro Brancaccio – Via Merulana 244, 00185 Roma

Per informazioni e prenotazioni: 848.44.88.00 (al costo di una chiamata urbana)

Orario spettacoli: martedì ore 20.30, mercoledì ore 20.30, giovedì ore 20.30, venerdì ore 20.30, sabato ore 15.30 e 20.30, domenica ore 15.30 e 20.30

Biglietti: da domenica a giovedì ore 20.30, sabato ore 15.30 – prima fila 59€, platea 49€, galleria 39€, low cost 29€; venerdì e sabato ore 20.30, domenica ore 15.30 - prima fila 74€, platea 62€, galleria 49€, low cost 35€

Offerte: Duetto (se sei in coppia o con un amico)

da domenica a giovedì ore 20.30, sabato ore 15.30 – platea 47€, low cost 25€; venerdì e sabato ore 20.30, domenica ore 15.30 - platea 59€, low cost 30€

Famiglia e Amici (scegli Famiglia e Amici se siete in 3, anche tutti adulti)

da domenica a giovedì ore 20.30, sabato ore 15.30 – platea 45€, ogni bambino in più 20€; venerdì e sabato ore 20.30, domenica ore 15.30 - platea 57€, ogni bambino in più 25€

Esclusi diritti di prevendita

In più in platea e in galleria per gli under 25 e gli over 65 dalla domenica sera a giovedì e il sabato pomeriggio è previsto uno sconto del 25%

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Carlotta Sabatino, Ufficio Stampa MNItalia

Sul web: http://mammamiailmusical.itwww.teatrobrancaccio.it

 

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