Maigret al Liberty Bar - Teatro Manzoni (Roma)

Scritto da  Mercoledì, 07 Ottobre 2015 

Dal 29 settembre al 25 ottobre. E’ con una novità assoluta per i palcoscenici italiani che il Teatro Manzoni ha aperto la nuova stagione, scegliendo uno dei personaggi della letteratura gialla più famosi e amati. “Maigret al Liberty Bar”, opera di Georges Simenon qui nell’adattamento teatrale diretto da Silvio Giordani e interpretato da Pietro Longhi e Paola Gassman, sa ricreare, per appassionati e non, le atmosfere tipiche del famoso commissario in uno spettacolo elegante ed avvincente, arricchito da suggestive musiche d’atmosfera e riuscite interpretazioni.

 

Teatro Artigiano di Roma presenta
MAIGRET AL LIBERTY BAR
di Georges Simenon
con Paola Gassman, Pietro Longhi, Miriam Mesturino, Pierre Bresolin, Geremia Longobardo, Paolo Perinelli, Alessandro Loi
regia Silvio Giordani
scene Mario Amodio
costumi Adelia Apostolico
aiuto regia Olimpia Alvino
disegno luci Sacha Donninelli
sarta di scena Elisabetta Viola
amministrazione Giuseppe Varano
una produzione Teatro Artigiano di Roma diretto da Pietro Longhi e Daniela Petruzzi

 

Aspetto distinto, modi burberi, accanito bevitore, instancabile fumatore di pipa: è il Commissario Maigret, creato dalla penna di Georges Simenon nel 1929 e protagonista di oltre 100 opere tra romanzi e racconti. Sul palco ha invece i modi bruschi e insieme benevoli e la voce profonda e cadenzata di Pietro Longhi. E’ lui ad inaugurare la stagione 2015/2016 del suo teatro romano vestendo perfettamente i panni del famosissimo commissario francese, chiamato stavolta a indagare su un delitto in Costa Azzurra. La vittima è un certo William Brown, australiano che da anni vive ad Antibes con l’amante e la vecchia madre ma che ama trascorrere il suo tempo al Liberty Bar. Qui si muovono le due protagoniste femminili: Jaja, la proprietaria del locale, è una donna fragile dedita all'alcol e alle passeggiate, mossa da passioni e sentimenti contrastanti; Sylvie è invece una giovane e avvenente prostituta che Jaja ha accolto nel suo mondo. Vanno e vengono poi un tipo poco raccomandabile, l'ispettore di polizia, il medico che da anni ha in cura la vecchia Jaja, il figlio di Brown arrivato dall’Australia. Tutti, anche la vittima, ruotano intorno al Liberty Bar, piccolo locale dall'atmosfera fumosa che Jaja ha reso un rifugio per anime perse, un ambiente silenzioso e confortevole, al riparo dalla calura della croisette e dalla vita mondana di Cannes. E’ in quest'ambiente e tra queste figure che dovrà indagare Maigret per scoprire la verità. Lo farà immedesimandosi nel Signor Brown, facendo sua l'abitudine della vittima di trascorrere lunghe ore al bar, di pranzare con Jaja e Sylvie, di servirsi autonomamente al bancone, di lasciarsi contagiare dall'atmosfera del Liberty Bar. Al solito, Maigret non segue gli indizi ma il suo istinto, non esamina il cadavere ma indaga nella psicologia delle persone. E solo immergendosi nelle relazioni disperate che legano i personaggi e nella profondità dei loro caratteri, il Commissario scoprirà la verità nascosta...

“Liberty Bar” fu scritto da Simenon nel 1932 e, dopo alcune trasposizioni televisive, fu adattato per il teatro francese nel 1955. Ora finalmente arriva anche in Italia. E' la prima volta del Commissario Maigret sui palcoscenici italiani e a volerlo fortemente è stato il regista Silvio Giordani che, mosso da una passione decennale per i casi di Maigret, dopo lunghe trattative ne ha ottenuto i diritti scegliendo tra i romanzi di Simenon quello che, grazie all’ambientazione unica e alla molta riflessione e poca azione, aveva un più sicuro impianto teatrale. Lo spettacolo ha debuttato a luglio durante il Festival Teatrale di Borgio Verezzi (SV) suscitando subito un bell'interesse tra i cultori di Maigret. L'attenta cura nel ricreare le atmosfere tipiche dei romanzi e l'accurato delineare il carattere dei personaggi e le motivazioni psicologiche delle loro azioni, fanno sì che le aspettative del pubblico non restino deluse.

Tutto nello spettacolo di Giordani è estremamente curato. Le musiche suggestive, in parte estratte dalla colonna sonora originale della famosa serie televisiva e in parte scelte ad hoc, creano la giusta atmosfera spaziando da Juliette Greco a Luigi Tenco a Edith Piaf.

La scenografia di Mario Amodio, nella semplicità dell’ambiente unico, riproduce l'interno - familiare e un po’ retrò - del Liberty Bar con tavolini, slot-machine, poltrone, il bancone del bar e due belle vetrate liberty che si stagliano sul fondo e fanno filtrare e colorano di luce la scena. Poi, chiaramente determinanti, ci sono le interpretazioni degli attori. Su tutte spicca Paola Gassman che con la sua Jaja appassionata e straziata da alcol e rimpianti è fluida e naturale per tutto lo spettacolo fino ad arrivare all'ultima scena in cui si mostra a pieno nella sua intensità e bravura. Pietro Longhi, nei difficili panni del Commissario Maigret, ricordato da tutti soprattutto per l'interpretazione televisiva di Gino Cervi (considerato dallo stesso Simenon la miglior versione della sua creatura!), dà ottima prova di una recitazione decisa, pacata e ferma, a volte (volutamente) addirittura monocorde, come richiesto dal ruolo. Sylvie, la terza protagonista, è interpretata da una frizzante Miriam Mesturino mentre tra i personaggi di contorno spicca Pierre Bresolin nel ruolo dell'ispettore della polizia locale, chiamato di tanto in tanto ad alleggerire il ritmo dell'inchiesta e del racconto. E se, inevitabilmente, lo spettacolo parte lento e i primi momenti risultano più monotoni a causa della lunga chiacchierata tra ispettore e commissario con l'esposizione del delitto, dei fatti e delle piste da seguire, subito dopo, con l'ingresso degli altri personaggi e l'evolversi della vicenda, la storia prende vita e lo spettacolo tiene avvinto il pubblico per più di due ore. Caldi applausi alla fine. L'augurio è che "Maigret al Liberty Bar" possa essere il primo esperimento teatrale che apra il sipario su un fortunato filone giallo.


Teatro Manzoni - via Monte Zebio 14/c (Piazza Mazzini), 00195 Roma
Per informazioni e prenotazioni:
telefono 06/3223634 - 06/3223538, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Botteghino: dal lunedì al sabato ore 10.00-20.00 - domenica ore 11.00-13.00 e 15.00-20.00
Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17 e ore 21, domenica ore 17.30, 15 ottobre ore 17 e ore 21, 20 ottobre solo ore 19
Biglietti: intero euro 23
Abbonamenti a 9 spettacoli:
• Libero valido tutti i giorni o fisso venerdì, sabato ore 21 e domenica ore 17,30 - INTERO 135€ CRAL 125€
• Libero o a posto fisso valido martedì, mercoledì, giovedì ore 21, sabato ore 17 e terzo giovedì di rappresentazione ore 17 - INTERO 125€ CRAL 115€
• Nuovo turno di Abbonamento 4° martedì ore 19 - Prezzo unico 115€

Articolo di: Michela Staderini
Sul web: www.teatromanzoni.info

TOP