Made in China, postcards from Van Gogh - Teatro Vascello (Roma)

Scritto da  Mercoledì, 11 Novembre 2015 

Nell’ambito del festival “Teatri di Vetro”, Simone Perinelli, con la sua compagnia “Leviedelfool” porta in scena la sua ultima produzione “Made in China - Postcards from Van Gogh”, uno spettacolo che vuole mettere in relazione la sublimazione ed il tormento dell’arte con il suo sistematico ed asettico mercimonio. Un “cortocircuito che prende vita e nella mente trasforma per qualche secondo un ombrellino cinese in un girasole in pieno stile Van Gogh. Due universi molto distanti, eppure vicino Hong Kong esistono fabbriche a cielo aperto interamente dedicate alla riproduzione di opere d’arte destinate al merchandising dei Musei. Tra le opere più gettonate La Gioconda di Leonardo da Vinci e Dodici girasoli in un vaso di Vincent Van Gogh. Van Gogh, l’artista/operaio (846 tele, 1000 disegni, 821 lettere), e l’operaio/artista impiegato a Shenzhen. Da una parte il genio, la follia, il caso. Dall’altra la ricerca di un metodo infallibile per riprodurre miracoli su richiesta. Entrambi specializzati in girasoli ma scommettendo su destini diversi. Uno spettacolo su Van Gogh, ma soprattutto per Van Gogh.”

 

Fondazione Teatro della Toscana presenta in prima nazionale
MADE IN CHINA
postcards from Van Gogh
uno spettacolo di Leviedelfool
drammaturgia Simone Perinelli
con Claudia Marsicano e Simone Perinelli
aiuto regia e consulenza artistica Isabella Rotolo
musiche Massimiliano Setti
disegno luci Marco Bagnai
foto Nico Bruchi
regia Simone Perinelli

 

Il palco è suddiviso in nove quadri. Un ombrellino cinese, sul proscenio. Una radiosa e perfida dipendente di una ditta di art merchandising cinese (Claudia Marsicano), si cela e si svela ipnotizzandoci con il giallo vorticoso dell’ombrellino, ci sorride per lasciar poi posto ad uno sguardo severo ed inquietante. Con Simone Perinelli, nei sentimenti del pittore fiammingo e nella asettica praticità del mercante cinese, si alterneranno, come pezzi di scacchiera, nei quadri.

L’azzeccato sfondo musicale di Massimiliano Setti sottolinea le intemperie artistiche ed umane. Microfoni su asta ci rovesciano addosso l’insensatezza, la fragilità, l’alienazione, la catena di montaggio delle nostre azioni, relazioni, sensazioni. “Ogni nostra emanazione è un autoritratto”, un affermazione di ciò che ignoriamo di essere, frammenti del bugiardino personale, un tentativo vano di ostinata originalità.

Perinelli prova a dar voce ai tormenti, ai deliri celati nelle opere più famose del pittore olandese, i corvi del campo di grano, il buio della notte stellata, l’assenza, nella camera da letto, la recisione dei girasoli. Il Feng Shui pretende di insegnarci dove, come, quando, perché vivere le cose, reiterando l’assolutismo consumistico, ma è proprio così che la scena della società si inceppa, così come il microfono, la voce… un riflettore, d’improvviso, si schianta a terra, tutto è difettoso, battute “made in china”, programmate per dissolversi un istante dopo.

L’impeccabile ed efficiente sartino cinese non ammette rallentamenti nel lavoro, un orlo fatto in tempo vale più di un operaio! Van Gogh è morto povero e sconfitto, se potesse scoprire il paradosso del suo successo postumo, forse, se la riderebbe amaramente. Molto brava Claudia Marsicano, fornisce efficacia nella rappresentazione dell’effimero contemporaneo. Una satira umana che ci indica punti da cui ripartire, se ne avremo la sensibilità e la volontà.

 

Teatro Vascello - via Giacinto Carini 78, 00152 Roma (zona Monteverde Vecchio)
Per informazioni e prenotazioni:
telefono 06/5881021 - 06/5898031, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacolo: venerdì 6 novembre, ore 21.30
Botteghino: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 21.30 orario continuato; lunedì dalle 9 alle 18; sabato dalle 11 alle 21,30; domenica dalle 14 alle 19
Biglietti: intero Prosa € 20, ridotto Prosa over 65 € 15, ridotto Prosa studenti € 12; posto unico Danza € 15; posto unico Sala Studio € 10; Servizio di prenotazione € 1 a biglietto

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Micle Contorno, Ufficio stampa Fondazione Teatro della Toscana
Sul web: www.teatrovascello.it

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