Ma - Teatro India (Roma)

Scritto da  Lunedì, 03 Aprile 2017 

Antonio Latella, dopo Pilade, Porcile e Bestia da stile, torna a occuparsi di Pier Paolo Pasolini, attraverso la madre immaginata dell’artista, i suoi occhi, la sua voce, il suo sacrificio, il suo dolore. Un omaggio a tutte le madri costrette a seppellire i figli vittime della violenza del mondo (da Plaza de Mayo, alle vittime di mafia, a Federico Aldrovandi).

 

MA
drammaturgia Linda Dalisi
regia Antonio Latella
con Candida Nieri
scene Giuseppe Stellato - costumi Graziella Pepe
musiche Franco Visioli - luci Simone De Angelis
assistente alla regia Francesca Giolivo
Produzione stabilemobile compagnia Antonio Latella
coproduzione Festival delle Colline Torinesi in collaborazione con Centrale Fies, NEST


Di profilo, i fari sulla parete, i fari a terra, le diverse lampade sullo scaffale a giorno, la madre, seduta ed immersa con i piedi nelle enormi scarpe del figlio, importanti, ingombranti, soffocanti nel ricordo dell’assenza.

In un silenzio assordante, si alza e, quindi, si siede, in un tempo dilatato, che pare infinito, quasi a ricordare la vana attesa per il ritorno del figlio che la storia e gli uomini del nostro Paese le hanno strappato.

La sua voce sottile culla il ricordo, l’incomprensione, la rabbia, il rimpianto, la rassegnazione, si fa potente, sincopata, sottolinea ostinata le parole “Ma” e “PPP”, si riempie le orecchie con le richieste d’aiuto del figlio, le sue spiegazioni, le sue assoluzioni, tuttora inaccettabili, la farsa in quella pineta, lo strazio delle ferite mortali sul corpo di Pier Paolo.

Le sue parole esplodono sul microfono, le luci invadono il suo corpo, le scarpe piombano i suoi piedi, una fatica destinata a non finire, una sovraesposizione del suo strazio, taciuto appena oltre la propria pelle, le proprie iridi vivide di lacrime. Parola, poesia, profanazione di ipocrisie, di un corpo, dell’anima del nostro tentato illuminismo.

Candida Nieri riesce a ben rappresentare sul suo corpo, anche grazie all’inconfondibile taglio registico di Latella, l’intenso viaggio drammaturgico tracciato da Linda Dalisi ed a ricordarci quale immenso torto ci sia stato fatto dai responsabili della scomparsa di Pier Paolo Pasolini.


Teatro India - Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi) 1, 00146 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.684.000.311/314, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: tutte le sere ore 21, domenica ore 18
Biglietti: posto unico 18.00 € (ridotto 16.00 €)
Durata spettacolo: 60 minuti

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Amelia Realino, Ufficio stampa Teatro di Roma
Sul web: www.teatrodiroma.net

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