Love’s Kamikaze - Teatro Marconi (Roma)

Scritto da  Domenica, 17 Febbraio 2019 

Ebrei o palestinesi? Palestinesi o ebrei? Semplicemente esseri umani. Dal 7 al 17 febbraio è andato in scena al Teatro Marconi di Roma “Love’s Kamikaze” di Mario Moretti con la regia di Claudio Boccaccini.

 

Produzione Golden Show srl - Impresa Sociale di Alessandro Gilleri presenta
LOVE’S KAMIKAZE
di Mario Moretti
regia Claudio Boccaccini
con Marco Rossetti e Giulia Fiume
scene Eleonora Scarponi
costumi Antonella Balsamo
luci Marco Macrini
musiche originali Antonio Di Pofi
foto Tommaso Le Pera

 

Giulia Fiume e Marco Rossetti incarnano i protagonisti delle vicende narrate. Interpreti impeccabili rappresentano al meglio la storia di Noemi e Abdul…due ragazzi innamorati provenienti da culture diverse e così apparentemente distanti. Lei ebrea. Lui palestinese. A distinguerli due caratteri opposti, ad unirli indissolubilmente l’amore reciproco più forte di qualunque pregiudizio o forma di discriminazione.

Tel Aviv, la loro casa, continua ad essere bombardata. Ogni giorno contano le entrate e le uscite dei morti. Un bilancio che all’interno del loro nido d’amore, il loro posto sicuro, si trovano a dover stimare e affrontare.

La pace non sembra arrivare. Abdul ne è più consapevole. Razionale, negativo, impaurito, sente che tutto questo non riuscirà mai a cambiare. Noemi è più speranzosa. Crede nel cambiamento ed è convinta che prima o poi le guerre cesseranno.

Scambi politici attraversano diametralmente l’intero spettacolo: punti di vista di due realtà diverse, punti di contatto e divergenze religiose vengono sempre alla luce; il confronto per loro è fondamentale ma soprattutto inevitabile. Non è facile convivere con un simile scenario.

Sentono di non essere liberi di poter condurre un’esistenza tranquilla, serena. Ogni volta che escono di casa convivono con la paura di morire o di rimanere feriti. Andare in un semplice ristorante può diventare pericoloso. E’ inevitabile controllare sempre il soffitto. È troppo grande la paura che da un momento all’altro il palazzo crolli a causa di uno degli innumerevoli bombardamenti, ormai diventati parte integrante della loro quotidianità. Prima o poi si riuscirà ad arrivare ad una tregua? Si riuscirà a vivere lontano dalle continue minacce dell’uomo? Quest’ultimo riuscirà a capire che gli esseri umani vanno trattati come tali e non come insulse e sprecate pedine di gioco?

Probabilmente un gesto eclatante come prova dell’unione di due popoli potrebbe cambiare le carte in tavola. Un sacrificio, un simbolo, che arrivi dritto nel cuore di questi despoti che non fanno altro che portarsi dietro cadaveri e niente più. Un gesto kamikaze fatto unicamente di amore.

 

Teatro Marconi - viale Guglielmo Marconi 698e, 00146 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5943554, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal giovedì al sabato ore 21, domenica ore 17.30
Biglietti: intero €24, ridotto €20

Articolo di: Francesca Romana Tomassini
Grazie a: Ufficio stampa Maresa Palmacci; Rocchina Ceglia, Ufficio stampa Teatro Marconi
Sul web: www.teatromarconi.it

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